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Andora, è partito il bando da 1,6 milioni di euro per i lavori di rifacimento delle scuole primarie foto

Il sindaco: "Siamo in linea con il cronoprogramma e contiamo di riavere tutti i ragazzi in classe entro il 2018"

Andora. Mentre è imminente la conclusione, entro la fine dell’anno, dei lavori di rinforzo strutturale e di riqualificazione generale delle scuole medie di via Cavour, il Comune di Andora ha pubblicato la gara per il secondo lotto degli interventi che riguardano il vicino edificio delle scuole primarie, dove, già da alcuni giorni, sono iniziate le operazioni di bonifica dall’amianto.

Si tratta di una procedura aperta al ribasso per opere di un valore di oltre 1,6 milioni di euro (1.628.567,33 euro), mirata alla realizzazione di un nuovo rafforzamento e di un risanamento dei locali della scuola, i cui pilastri sono risultati avere una bassissima quantità di calcestruzzo. Inoltre, sono previste opere accessorie che andranno a migliorare decisamente gli impianti e i servizi della scuola: l’obiettivo è riconsegnarla agli studenti e ai docenti sicura, a norma di legge e più accogliente.

A chiudere il cantiere, anche il posizionamento sulla facciata di un cappotto termico, che migliorerà l’isolamento e darà una gradevole estetica alla facciata. Come già avvenuto con il cantiere delle scuole secondarie di primo grado, nel bando si chiede alla ditta vincitrice di realizzare le lavorazioni utilizzando più squadre, suddivise in vari turni, in modo da ottimizzare i tempi. I lavori dovranno essere conclusi entro 150 giorni e le offerte dovranno essere presentate entro e non oltre il 4 gennaio 2018.

“Siamo perfettamente in linea con il cronoprogramma e contiamo di riavere tutti i ragazzi in classe entro il 2018, – ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Mauro Demichelis. – Dopo soli cinque mesi effettivi di lavoro e malgrado la scoperta dell’amianto, le scuole secondarie di primo grado sono pronte: oltre alle operazioni di rinforzo strutturale, abbiamo puntato sull’ammodernamento generale dell’edificio con il rifacimento degli impianti elettrici, idraulici, dei bagni, la revisione generale dell’impianto di riscaldamento e la predisposizione delle opere per ospitare gli ascensori la cui posa era già prevista da tempo. Si è proceduto anche alla posa di nuovi pavimenti che hanno sostituito quelli che contenevamo amianto e alla ritinteggiatura delle pareti con prodotti innovativi. Ora bisognerà attendere i tempi tecnici della gara, stabiliti dalla legge, per veder iniziare le opere sulla scuola primaria”.

Una riapertura che potrebbe arrivare in tempi record, frutto di mesi di lavoro inteso, scanditi da riunioni (spesso a cadenza settimanale) fra il sindaco Mauro Demichelis, i funzionari comunali e le ditte per verificare che le tempistiche fossero rispettate e per individuare ogni miglioria possibile da realizzare con le opere di ricostruzione, dopo le invasive demolizioni necessarie alla soluzione delle problematiche statiche della scuola. Il tutto realizzato in costante contatto con la dirigente scolastica Maria Teresa Nasi.

Il bando inerente la scuola primaria richiede la realizzazione dei seguenti lavori: il ripristino e rinforzo strutturale delle travi e dei pilastri mediante il distacco di tutte le parti ammalorate di calcestruzzo di travi e pilastri, nonché di quelle parti che a seguito di prove di apposite prove di misurazione risultano interessate da fenomeni di ammaloramento. Seguirà, poi, la passivazione dei ferri di armatura con boiacca cementizia previa sabbiatura delle superfici e alla ricostruzione, ove necessario, delle sezioni originarie con malta cementizia monocomponente previa sabbiatura delle superfici ed abrasione delle barre di armatura. Si procederà, quindi, alla posa di tessuti o lamine in fibra di carbonio per l’incremento delle resistenze a flessione e taglio di travi e pilastri e alla protezione delle superfici mediante ciclo di impermeabilizzazione e verniciatura, con successivo confinamento delle strutture con pannelli a resistenza. Sulla facciata si procederà all’eliminazione preventiva delle costolature esistenti al fine di consentire un più rapido ed efficace intervento di consolidamento sui pilastri perimetrali dell’edificio.

Al termine dei lavori sarà realizzata una coibentazione “a cappotto” dell’intero involucro edilizio che consenta di perseguire migliori risultati di comfort termoigrometrico all’interno dei locali, oltre ad un sensibile risparmio dei consumi energetici. In questo modo si otterrà un rivestimento uniforme della superficie esterna, un buon controllo (eliminazione) dei ponti termici, una corretta limitazione delle dispersioni termiche e della formazione di condensa superficiale, umidità o muffe, senza peraltro provocare alcuna riduzione degli spazi interni.

Anche questo lotto prevede il rifacimento integrale dei servizi igienici a servizio delle aule, con la sostituzione dei sanitari e risanamento dell’impiantistica, il rifacimento degli impianti elettrici e di parte di quelli idraulici, la sostituzione degli elementi ammalorati di controtelaio sui serramenti esterni, prima del loro rimontaggio.

Commenti

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  1. Scritto da penelope

    bravochi a fatto il progetto

    bravo mauro ma spero che il progetto lo ha fatto una persona competente!!!!!