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Alla Priamar la gestione del “Levratto”, la Veloce: “Guerra tra poveri senza vincitori e vinti”

Il club granata critica il Comune di Savona: "Ha diminuito il contributo spese, dodici anni di nostro impegno non sono stati premiati"

Savona. In merito all’assegnazione da parte del Comune di Savona del campo “Felice Levratto” all’Us Priamar 1942 Liguria per il periodo 2018-2021 l’ASD FBC Veloce 1910 esterna alcune precisazioni.

Il ‘Levratto’ è stato gestito dalla nostra associazione negli ultimi 12 anni, in maniera che, senza peccare di superbia alcuna, riteniamo precisa ed impeccabile – dicono i dirigenti della società calcistica –. Il tutto come da precedente bando di concorso, il quale prevedeva un contributo economico da parte del Comune, che sarebbe dovuto servire a coprire i costi di gestione (luce, acqua, gas, custode, piccole e medie riparazioni, eccetera). Contributo che, seppur sempre regolarmente e puntualmente erogato, come è facilmente intuire, non ha mai coperto del tutto gli occorrendi costi“.

“A fronte di ciò – proseguono – è solo grazie all’impegno dei nostri volontari che si è sempre riusciti a coprire il monte orario di apertura dell’impianto sportivo sette giorni su sette: ciò a servizio della nostra associazione e di altre compagini locali. Non possiamo esimerci di rilevare, nostro malgrado, che nel recente ultimo bando di concorso, il Comune, oltre a non aver minimamente ‘premiato’ tramite punteggi chi per anni ha gestito l’impianto senza mai creare qualsivoglia problematica all’amministrazione stessa e/o all’utenza, ma anzi, sopperendo con mezzi propri a problemi altrui, ha addirittura diminuito il contributo spese di ben 24mila euro (!)”.

“Ma ancora, nonostante questo inquietante rilievo – sottolineano i portavoce della Veloce -, la nostra associazione non ha in alcun modo organizzato campagne mediatiche avverse all’amministrazione gridando allo scandalo, semplicemente perché ha concreta coscienza del mondo attuale e delle difficili condizioni economiche che lo contraddistinguono. Questo rientra nella logica dei tagli che ovunque le amministrazioni pubbliche stanno facendo a discapito di chi, come la nostra associazione, fa volontariato senza alcun fine di lucro e ciò per permettere ai nostri figli ed ai vostri figli di divertirsi, fare sport e non trascorrere il tempo sulle panchine dei giardinetti…”.

“Ora – aggiungono – è del tutto evidente che la responsabilità verso i nostri tesserati ci ha imposto di partecipare alla gara, ma di sicuro senza offrire alcun ribasso, posto che le spese di luce, acqua e gas sono in continuo aumento, come in generale tutto il costo della vita… E, ovviamente, la logica del risparmio ha vinto! Teniamo a rilevare come da parte nostra non sia ammissibile che le istituzioni ‘scarichino’ i propri problemi di bilancio sulle associazioni, di qualsiasi sport, facendo leva sulla mancanza di spazi… obbligando le medesime, di fatto, a ‘piegarsi’…”.

“Sapete quanto costerebbero solo i custodi a tempo pieno in regola al Comune? Tutto il contributo erogato! E poi c’è l’acqua, il gas, la luce, la manutenzione… Per quanto riguarda gli ‘amici’ del Priamar, com’è noto, essi sono stati a suo tempo da noi accolti, allorquando il loro campo Csi fu dismesso. Possiamo affermare con certezza che si è sempre avuto particolare riguardo per i loro bisogni logistici. A riprova di ciò si consideri, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, che quest’anno la Priamar ha avuto a disposizione dietro sua espressa richiesta, tre allenamenti negli orari ‘top’ (18-19,30) contro i due che ci siamo lasciati, creando non poche difficoltà nella gestione degli allenamenti dei nostri tesserati. Ed oggi… Non crediamo che ci siano vincitori e vinti in questa ‘guerra tra poveri’“.

“Anzi, un vincitore c’è… Il Comune di Savona, che risparmia ben 24 mila euro oltre al ribasso proposto dai ‘cugini’! ‘Cugini’ ai quali comunque facciamo un in bocca al lupo per il difficile è dispendioso lavoro che li attende nel futuro prossimo. Concludendo questa doverosa precisazione, vogliamo rassicurare i nostri tesserati e tutti gli amici della Veloce 1910 che fino a giugno 2018 cambierà poco o nulla, specialmente per quanto riguarda gli orari degli allenamenti. Certo la società dovrà fare ulteriori sacrifici, allungando i tempi di risanamento di bilancio intrapresi dal presidente in questo anno e mezzo trascorso dal suo insediamento, ma la volontà, la determinazione e la voglia non mancheranno mai, come le idee e la disponibilità a lottare contro tutto e tutti! Come sempre da 100 anni – concludono -, forza Veloce!”.

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