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Il vicesindaco Arecco: “Savona deve avere uno spazio adeguato per i tassisti” fotogallery

Il Comune vicino ai tassisti: "Auspichiamo a breve incontro chiarificatore sui posti riservati ai taxi"

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Savona. I tassisti a Savona restano sul piede di guerra, privati della loro area riservata alla stazione ferroviaria a seguito di alcuni lavori di restyling avviati da Centostazioni. Nei giorni scorsi una rappresentanza della categoria è stata ricevuta dall’amministrazione comunale savonese, in particolare dal vicesindaco Massimo Arecco e dall’assessore Maria Zunato, che si stanno interessando del problema.

“Nell’area della stazione ferroviaria di Savona deve esserci uno spazio adeguato per i taxi” ha evidenziato lo stesso Arecco, che ha già contattato informalmente Rfi e Centostazione per trovare una soluzioni per i tassisti savonesi, infuriati per la situazione che penalizza fortemente il loro lavoro.

Il Comune ha riservato loro due parcheggi provvisori davanti all’ingresso della stazione: “E’ chiaro che è solo un palliativo – ha aggiunto il vicesindaco savonese -. Comprendiamo le ragioni della categoria e auspichiamo di avere a breve un incontro risolutivo sull’area riservata ai taxi”.

“Vogliamo capire se i lavori avviati nell’area della stazione costringeranno i tassisti ad uno spostamento (e serve un’area idonea), oppure ci saranno le condizioni per riavere lo spazio tradizionale a loro riservato in questi anni”.

“Siamo al lavoro per trovare una soluzione, la migliore possibile: è chiaro che l’assenza di uno spazio per i taxi rappresenta un danno per Savona, per i cittadini e i viaggiatori” ha concluso Arecco.

Ma il caso dei tassisti savonesi comincia ad alimentare anche la polemica politica: “I tassisti infatti contestano sia la localizzazione che l’intervento di Trenitalia che ha praticamente reso impossibile o quasi prendere un taxi e fornire un servizio pubblico (si tratta infatti secondo la legge di “servizi pubblici non di linea”). In questa situazione il vicesindaco ed assessore all’urbanistica, parlando anche a nome dell’assessore al commercio, ha detto che il problema esiste e che il comune lo sta seguendo attentamente” afferma Danilo Bruno dei Verdi savonesi.

“Tralasciamo di chiederci cosa c’entri il vicesindaco e a cosa sia dovuto il silenzio dell’assessora al commercio ma chiediamoci:
quando l’attenzione diventerà operativa dato che i tassisti stanno protestando da settimane? – si chiede l’esponente dei Versi -. Perché il centrodestra, sempre attento alle ragioni della categoria commerciale, non si è occupato subito del problema? Perché il comune non sposta il parcheggio dinanzi alla stazione come accade in qualunque paese civile? Perché le persone sono costrette a superare barriere per riuscire ad accedere al servizio taxi? Perché l’assessora competente Zunato tace e non affronta il problema?”.

“A questo punto i Verdi propongono alle Ferrovie di accordarsi direttamente con i tassisti per trovare una soluzione al problema e poi informare il comune, che, come al solito, pare destinato a volerci offrire cemento e bitume e neppure la soluzione di un problema annoso ma ora divenuto importante” concludono polemicamente i Verdi.

Commenti

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  1. unbe
    Scritto da unbe

    Boh… Io prendo sempre un Uber quando arrivo in stazione a Savona e non ho mai avuto di questi problemi.