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Vado Ligure ricorda i partigiani caduti nei rastrellamenti del 1944/1945 foto

Due giornate di celebrazioni tra domani e domenica

Vado Ligure. E’ iniziata questa mattina con l’incontro tra i partigiani e gli alunni della scuola primaria Bertola organizzato dalla sezione Anpi della Valle di Vado la settimana di commemorazione dei caduti partigiani e antifascisti uccisi dai nazifascisti 73 anni fa. Come in tutto il nord Italia, tra il novembre 1944 e i febbraio 1945 anche a Vado Ligure furono messi in atto terribili rastrellamenti che mieterono decine di vittime.

Ricco è il programma che le sezioni Anpi di Vado Ligure e Valle di Vado hanno voluto organizzare con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la Sms della Valle di Vado in occasione delle celebrazioni del 100 anniversario di fondazione.

Domani pomeriggio 29 novembre alle 16 nel salone della Sms della Valle di Vado ci sarà la presentazione del secondo volume scritto dal professor Almerino Lunardon, vice presidente e direttore scientifico della sezione di Vado Ligure, il quale ha voluto fortemente che la presentazione del proseguo del suo lavoro di ricerca storica della lotta di liberazione nella zona del vadese fosse presentata durante le celebrazioni per i ricordare i rastrellamenti. Saranno portati i saluti istituzionali del sindaco di Vado Ligure Monica Giuliano, dei presidenti delle sezioni Anpi di Vado Ligure Giuseppe De Grandi partigiano “Tuono” e del presidente della sezione Anpi della Valle di Vado Sergio Verdino.

La seconda pubblicazione della “La Resistenza Vadese” vuole far sì che gli episodi della guerra di Liberazione nella nostra zona siano maggiormente conosciuti dalle future generazioni. Grazie alle ricerche fatte dal professor Lunardon, l’Anpi di Vado Ligure insieme all’amministrazione comunale ha potuto presentare la documentazione necessaria per chiedere la Medaglia d’Oro al Valor Militare per la città di Vado Ligure per il prezzo che ha pagato durissima con i nostri caduti, sia sul territorio sia nei Lager nazisti con la deportazione dei lavoratori dalle fabbriche nel 1943-1944.

Al termine della presentazione del volume del professor Lunardon, si proseguirà per le Rocce Bianche , per la tradizionale fiaccolata con la rievocazione da parte dei partigiani difronte al cippo, al ritorno la Soms della Valle di Vado offrirà a tutti i presenti pizza e farinata.

Domenica 3 dicembre sarà la giornata clou delle varie celebrazioni: alle 9 verrà ufficializzata la messa in suffragio dei caduti da parte di Don Nicolò Lorini presso la chiesa della Pace nella Valle di Vado; alle 10 si formerà il. corteo per proseguire al cippo di Sacco e Bertola per ricordare i partigiani caduti durante la battaglia contro i nazifascisti. Ci sarà l’orazione ufficiale al cippo di Simona Istello e i saluti da parte dell’amministrazione comunale e della sezione Anpi della Valle di Vado

Al ritorno presso i locali della Soms Valle di Vado sarà presentata della bandiera storica della brigata partigiana “Clelia Corradini”. Seguirà il pranzo partigiano.

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