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Pietra Ligure, una via o una piazza per Giacomo Accame: mozione della minoranza

Il consigliere comunale Seppone: "Rendere omaggio ad una figura così importante per Pietra Ligure"

Pietra Ligure. Tra le mozioni presentate dalla minoranza comunale a Pietra Ligure, oltre a quella sulla pulizia dei tombini, sulla messa in sicurezza di via Piave, sulla pubblica illuminazione e sullo stato di degrado di via Lux, anche l’intitolazione di una piazza o di una via per Giacomo Accame, l’ex storico sindaco scomparso il 4 settembre scorso e che era stato ricordato nel corso di una seduta del Consiglio comunale.

Il consigliere comunale di minoranza Nicola Seppone, nell’ambito di una serie di mozioni e interrogazioni presentate per chiedere la convocazione di nuovo Consiglio comunale, ha depositato la mozione: “Giacomo Accame era un pietrese doc, un vero “purosangue” come amava definirsi lui. Il suo nome si lega indissolubilmente a Pietra Ligure non solo per via degli incarichi istituzionali ricoperti nel corso della sua lunga vita ma anche in virtù di un amore dichiarato nei confronti di una città della quale conosceva tutto. Ecco perché vale la pena ricordare non solo il suo impegno politico, che ha spaziato dalle lotte sindacali a quelle per la tutela dell’ambiente, ma anche quello culturale. La sua passione per la storia lo ha portato a diventare uno dei più importanti studiosi del dialetto ligure e un’autentica memoria storica della nostra città” afferma il consigliere di minoranza.

“Giacomo Accame è stato un pioniere dei nostri usi e costumi, un promotore delle nostre tradizioni, anche attraverso le tante e preziose opere scritte nel corso della sua vita. E quest’ultimo aspetto da solo, probabilmente, basterebbe per consacrare la sua figura come una fra le più importanti nella storia della nostra comunità. Non a caso, nel 2009, gli fu conferito il titolo di “Pietrese dell’anno”. Ciò non solo per aver dedicato buona parte della sua vita a scrivere centinaia di interpellanze e interrogazioni che avevano ad oggetto la vita amministrativa di Pietra Ligure, ma anche per essere stato il custode di un passato ricco di storia che appartiene a tutti i pietresi e che per questo non va dimenticato”.

E il consigliere Seppone aggiunge: “Il Comune di Pietra Ligure, nel corso del tempo, ha intitolato diverse vie (e piazze) ai cittadini pietresi che, per motivi diversi, si sono contraddistinti per aver dato lustro alla città attraverso il loro contributo. A tal proposito ricordiamo, per esempio, l’intitolazione di una strada (una traversa di via Oberdan) a Monsignor Luigi Rembado nel maggio del 2010, a distanza di due settimane dalla sua scomparsa. E poi ancora, uno dei casi più recenti quando, nel 2014, mancò suor Bruna e nel settembre del 2016 le fu intitolata una via nel tratto di strada che collega via Soccorso con il viale della Repubblica. Questi due esempi valgono a dimostrare come, nella nostra comunità, l’intitolazione di una via o di una piazza dedicata ai pietresi illustri rappresenti di fatto una consuetudine consolidata”.

“Dopo la scomparsa di Giacomo Accame, nella comunità pietrese è emerso fin da subito un forte sentimento di affetto e di ricordo che porta con sé il desiderio di rendere omaggio ad una figura così importante per Pietra Ligure. Da qui nasce l’idea di arrivare all’intitolazione di una via o di una piazza che porti il suo nome. Ciò non solo per i motivi che ho cercato di spiegare all’inizio di questa mozione ma anche per lanciare un messaggio di continuità, rispetto e valorizzazione delle nostre tradizioni. Infatti, intitolare una via o una piazza a Giacomo Accame, non sarebbe soltanto un atto dovuto come comunità, ma rappresenterebbe anche il modo migliore per non dimenticarci mai, quotidianamente, da dove veniamo” conclude l’esponente della minoranza.

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