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Il piano sanitario all’esame del Consiglio regionale: la cronistoria della riforma foto

Ecco le tappe che hanno portato alla realizzazione del nuovo piano per il 2017-2019

Liguria. Il nuovo piano socio-sanitario varato dalla Regione sarà domani, martedì 28 novembre, all’esame del Consiglio regionale, dove si annuncia bagarre tra maggioranza e opposizione. Il piano 2017-2019 approvato dalla giunta di centrodestra dovrà sostituire quello del 2009-2011 approvato dalla precedente amministrazione di centrosinistra.

Cos’è il Piano sociosanitario regionale? In base alla legge 7 dicembre 2006, n. 41, il Piano sociosanitario individua: a) gli obiettivi di salute, le aree di intervento prioritarie, le esigenze di salute rilevate o espresse; b) i livelli di assistenza definiti attraverso indicatori epidemiologici, clinici ed assistenziali; standard di servizi c) l’organizzazione della rete ospedaliera d) i criteri per la definizione dei programmi di intervento e dei progetti obiettivo di rilievo regionale di cui all’articolo 6; e) il quadro delle risorse finanziarie da destinare nel periodo di vigenza al Servizio Sanitario Regionale; f) gli indicatori e i parametri per la verifica della qualità.

Ecco la cronistoria del percorso realizzato per arrivare alla riforma della sanità ligure:
15 Febbraio 2016: Stati Generali della Sanità – presentato il Libro Bianco, raccolta di dati del sistema sanitario ligure che per la prima volta vengono resi pubblici. Da questo momento Regione avvia un percorso di partecipazione attiva con gli stakeholders del sistema per arrivare alla riforma sanitaria.

Legge 29 luglio 2016 N. 17 – Approvazione della prima parte delle riforma sanitaria che si occupa della governance del sistema. Viene istituita ALISA secondo principi di efficienza, efficacia, razionalità ed economicità nell’impiego delle risorse per garantire omogeneità di accesso ai servizi a tutti i cittadini liguri. Alisa avrà funzione di coordinamento delle cinque Asl liguri che vengono quindi tutte confermate.

Legge 18 novembre 2016 N. 27 – Approvazione della seconda parte della riforma sanitaria che punta sull’integrazione ospedale-territorio mediante l’istituzione della figura del direttore sociosanitario (presiede alla qualità e appropriatezza delle prestazioni rese e concorre all’integrazione dei percorsi assistenziali tra ospedale e territorio) e l’istituzione dei DIAR – Dipartimenti Interaziendali Regionali, strategici per la valorizzazione delle reti scientifiche liguri e l’abbattimento delle liste d’attesa.

Legge 11 maggio 2017 N. 9 – Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, sociosanitarie e sociali pubbliche e private. Si completa la terza parte della riforma del sistema sanitario regionale. Sostituisce precedente normativa che risaliva al 1999. Nuova normativa rafforza i principi della libertà di scelta da parte dei cittadini e introduce un sistema di controlli ancor più rigoroso nei confronti del sistema sia pubblico sia privato mediante regole di controllo preventivo a garanzia delle famiglie, degli anziani ospitati nelle strutture e dei bambini negli asili. A seguito di approfondite consultazioni, stanno per essere licenziati i nuovi manuali di autorizzazione e accreditamento. Il rafforzamento del sistema dei controlli è funzionale anche all’aumento della presenza dei privati nella gestione della sanità pubblica.

Il 4 agosto 2017 il piano è stato approvato dalla giunta regionale.

21 settembre 2017 – inizia l’iter in Commissione II (10 riunioni) che si conclude il 22 novembre 2017 con l’approvazione. Le audizioni hanno interessato, tra gli altri, i Direttori generali delle aziende sociosanitarie liguri, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali (confederali e non), i presidenti delle Conferenze dei sindaci delle Asl liguri, i presidenti degli ordini professionali (Medici chirurghi e Odontoiatri, Farmacisti, Veterinari), il coordinatore regionale Ipasvi, i rappresentanti dell’Unione ligure associazioni titolari di farmacia, gli enti gestori, i presidenti di Forum regionale Terzo settore e Forum associazioni familiari, i responsabili di numerose associazioni tra cui la Consulta regionale per i diritti della persona handicappata e quelle per la tutela dei diritti del malato.

22 settembre 2017: il CAL – Consiglio delle autonomie locali approva all’unanimità il Piano sociosanitario 2017-2019

29 settembre 2017: l’Università degli Studi di Genova esprime parere favorevole al Piano sociosanitario 2017-2019

16 ottobre 2017: Conferenza Permanente per la programmazione sociosanitaria esprime parere favorevole sul Piano sociosanitario 2017-2019.

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