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Ospedale di Cairo, Asl 2: interventi chirurgici aumentati del 22%

Il direttore generale Asl 2 Porfido: "Il piano di riorganizzazione e ottimizzazione sta funzionando"

Cairo Montenotte. Un aumento degli interventi chirurgici effettuati presso l’ospedale San Giuseppe di Cairo del 22%, in larga parte determinato dall’aumento dell’offerta ambulatoriale portato dalla nuova organizzazione. Lo rende noto la Asl 2 savonese, che precisa in merito alla riorganizzazione dell’attività chirurgica mirato al massimo utilizzo delle due sale operatorie del nosocomio cairese.

L’attività avviene in regime diurno e ambulatoriale ed estendendo il funzionamento delle sale operatorie all’orario pomeridiano. Le strutture che hanno operato presso l’ospedale San Giuseppe sono le seguenti: Anestesia- Terapia Dolore, Chirurgia Generale, Chirurgia Plastica, Chirurgia Vascolare, Dermatologia, Oculistica, Ortopedia Chirurgia Mano e Urologia.

Il piano ha previsto una diversificazione dell’attività delle sale chirurgiche a seconda della fascia oraria giornaliera: mattino interventi in Day Surgery, che non necessitano di pernottamento ma per cui è previsto che il paziente resti in osservazione presso la struttura sanitaria da 4 a 6 ore; pomeriggio interventi di Chirurgia Ambulatoriale, eseguiti in anestesia locale, che consentono le dimissioni praticamente immediate del paziente.

Con la nuova organizzazione sono state possibili circa 80 ore di utilizzo del blocco operatorio ogni settimana che hanno reso possibile l’effettuazione di circa 77 interventi chirurgici/settimana.

“Nonostante il momento di difficoltà nel reperimento di personale sanitario, gli sforzi organizzativi di tutto il personale in servizio, hanno permesso di mantenere volumi di attività paragonabili a quelli degli anni precedenti, aumentando l’offerta di prestazioni ambulatoriali” afferma il direttore generale Asl 2 Eugenio Porfido.

“Inoltre, grazie all’ottimizzazione dei percorsi esistenti è stata ampliata, isorisorse, l’offerta di visite ambulatoriali cardiologiche, è stato attivato l’ambulatorio di aritmologia ed è stato attivato l’ambulatorio per il controllo dei pazienti portatori di pacemaker che eviterà ai residenti in Val Bormida di doversi recare presso la cardiologia dell’ospedale San Paolo di Savona”.

E Porfido aggiunge: “E’ stato inoltre attivato, da circa sei mesi, il nuovo punto di distribuzione farmaci, nei locali della Farmaceutica territoriale di Cairo, con ingresso dal punto di primo intervento dell’ospedale San Giuseppe, che consente ai pazienti di ritirare i farmaci soggetti a piano terapeutico senza doversi recare presso la Farmacia Ospedaliera di Savona. Analizzando i dati degli accessi al punto di distribuzione, registrati tra dal il 15-6-17 e il 12-10-17, si sono rilevati 816 accessi che hanno coinvolto 514 pazienti residenti in vari paesi della Valbormida”.

“Va ricordato inoltre il progetto di Accesso Diretto, senza prenotazione CUP, attivo da settembre 2016, per i pazienti muniti di richiesta medica, che necessitano di esami di radiologia convenzionale, i quali possono recarsi direttamente al Servizio di Radiologia dell’Ospedale San Giuseppe dalle 07.00-18.00 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 07.00-12.00 e possono completare il percorso diagnostico, dall’accettazione alla consegna del referto, entro 1 ora” conclude il direttore generale Asl 2.

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