IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Operatore ecologico aggredito a Loano, la ricostruzione dei carabinieri

L'operatore non avrebbe “interrotto” l'opera di due ladri, ma sarebbe stato vittima di una vera e propria aggressione personale

Loano. Non un tentativo di furto interrotto e trasformatosi in una zuffa ma una vera e propria aggressione personale. I carabinieri hanno ricostruito con precisione la dinamica del presunto “furto sventato” avvenuto questa mattina in via dei Gazzi a Loano.

Secondo la primissima ricostruzione di questa mattina, pareva che un dipendente di Stirano (l’azienda che ha in gestione il servizio di nettezza urbana) si fosse casualmente imbattuto in due ladri impegnati a svaligiare un appartamento adiacente all’abitazione presso la quale l’operatore stava effettuando la raccolta porta a porta dei rifiuti. L’uomo aveva quindi tentato di bloccare uno dei due malviventi, subendo poi l’aggressione da parte dell’altro. Infine i due malviventi si sarebbero dati alla fuga, mentre il malcapitato sarebbe finito in ospedale dopo essere stato colpito alla testa ed al fianco.

A seguito di accertamenti, i militari hanno stabilito la reale dinamica degli eventi. L’operatore ecologico non avrebbe “interrotto” l’opera di una coppia di ladri, ma sarebbe stato vittima di una vera e propria aggressione personale da parte di due persone non meglio identificate. Al 112 infatti non è giunta alcuna denuncia di furto e nessuno degli abitanti della zona in cui sarebbe avvenuto il colpo (tutti ascoltati dai carabinieri) avrebbe confermato di essere stato derubato.

Ad allertare i carabinieri è stato il personale del Santa Corona di Pietra Ligure, al quale l’operatore ecologico si sarebbe rivolto per avere cure senza chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Maggiori dettagli sull’accaduto arriveranno forse dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, attualmente al vaglio dei carabinieri.

Dal canto suo, l’operatore ecologico spiega: “Non sono in grado di dire se ci fosse un furto in corso o meno, ma sono sicuro di ciò che è successo. Come tutte le mattine, anche oggi sono entrato nell’area dell’abitazione per ritirare i bidoni della raccolta differenziata. Ad un tratto ho notato una persona incappucciata dirigersi verso di me. Mi ha colpito con una spallata e così io ho reagito bloccandolo per un braccio. Con la mano libera ho cercato di afferrare il cellulare per chiamare i carabinieri, ma all’improvviso è apparsa un’altra persona che mi ha colpito alla testa con un casco”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.