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Occupazioni abusive nell’ex istituto delle suore e nell’ex ospedale di Alassio: lavori in corso per arginare il fenomeno

La proprietà ha inviato una squadra di operai per interrompere la fornitura di elettricità e sigillare le entrate

Alassio. Dopo la denuncia di alcuni alassini rilanciata da Ivg.it e dopo l’intervento in consiglio comunale del consigliere di minoranza Piera Olivieri sulla situazione di abbandono e degrado vissuta ormai da anni nell’ex ospedale e nell’ex sede delle suore francescane, entrambe situate in via Adelasia, sembra che qualcosa abbia iniziato a muoversi concretamente.

All’interno delle due strutture regnano sporcizia e degrado, con tanto di pareti imbrattate con scritte e murales, ed è continuo il via vai di abusivi, senzatetto, irregolari e malviventi, come testimoniato dalle persiane spalancate, dai vetri rotti delle finestre e dalla presenza di luci che si accendono “magicamente” dopo il calar del sole.

L’amministrazione si è subito attivata per cercare di porre rimedio alla situazione, inviando le forze dell’ordine a svolgere alcuni sopralluoghi e informando le proprietà dei due immobili (l’ex istituto è tutt’ora di proprietà delle suore francescane, mentre nel 2011 l’ex ospedale è passato sotto la proprietà di Arte).

Ieri una squadra di operai, contatta dalle suore francescane, si è recata presso l’ex istituto per interrompere la fornitura di energia elettrica e per sigillare le entrate della struttura.

“Ci siamo attivati immediatamente, sollecitando assieme alla nostra polizia municipale e alle forze dell’ordine le istituzioni competenti affinché intervenissero sulla situazione. Non ci fermeremo e proseguiremo l’opera di controllo anche nelle prossime settimane”, ha dichiarato il sindaco Enzo Canepa.

Proprio ieri sera, però, nonostante i lavori in corso, alcuni residenti hanno segnalato nuove “luci sospette” accese, chiaramente visibili da alcune persiane.

“È evidenti che il  problema non sia di facile risoluzione, – ha commentato Olivieri. – Ma ci tengo comunque a ringraziare l’amministrazione che, dopo le varie segnalazioni, si è messa in moto per cercare di mettere a posto le cose. Noi chiediamo alla giunta e alle forze dell’ordine di non abbassare la guardia e di continuare a vigilare. Lo faremo sicuramente anche noi”.

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