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Messa in sicurezza della piana albenganese, Giampedrone: “Mancano gli 800 mila euro promessi dal governo” foto

Le risorse sono destinate alla progettazione esecutiva per le opere sul rio Fascetta e Carendetta

Albenga. “Attendiamo da giugno che il Ministero dell’Ambiente eroghi quanto ci spetta, quegli 800mila euro necessari per la realizzazione di una serie di interventi per la messa in sicurezza del territorio, già individuati dalla Giunta regionale, tra cui la realizzazione della progettazione esecutiva per le opere di messa in sicurezza sul rio Fascetta e Carendetta nella Piana di Albenga, responsabili dei danni dovuti all’alluvione del 2014”.

Lo chiede l’assessore regionale all’Ambiente e alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone a fronte del ritardo nell’erogazione delle risorse e dei conseguenti appelli provenienti dal territorio.

“A seguito della richiesta di questa Giunta effettuata circa due anni fa, il Ministero ha messo a disposizione, nell’ambito del fondo di rotazione, le risorse necessarie alla realizzazione della progettazione esecutiva per la mitigazione del rischio idraulico dei torrenti in questione – spiega l’assessore Giampedrone – Risorse che non rappresentano un’elargizione, ma fanno parte di un più ampio finanziamento nazionale “progettazioni”per la messa in sicurezza dei territori. Chi si occupa di difesa del suolo sa perfettamente quale importanza rivestono infatti i progetti esecutivi e cantierabili che sono un elemento imprescindibile per potere accedere ai finanziamenti per la successiva realizzazione delle opere di messa in sicurezza. In particolare per la Piana di Albenga è stato previsto un finanziamento di 44.0000 euro per la progettazione esecutiva necessaria all’avvio delle procedure di affidamento dei lavori. Si tratta di progetti e opere che abbiamo giudicato indispensabili per il territorio, per evitare danni ad attività produttive e a cittadini”.

“Nel mese di marzo – continua Giampedrone – il Ministero ha effettuato il riparto delle risorse tra le regioni, assegnando alla Liguria 800.000 euro per la realizzazione della progettazione esecutiva di alcuni interventi da indicare puntualmente. Successivamente, dopo una attenta istruttoria tecnica per l’individuazione delle priorità, a giugno, come Giunta, abbiamo scritto al Ministero dell’Ambiente individuando gli interventi prioritari per l’accesso ai finanziamenti”. “Da allora ad oggi – prosegue l’assessore regionale – il Ministero non ha ancora materialmente erogato le risorse individuate, bloccando così di fatto la realizzazione delle progettazioni esecutive degli interventi indicati”.

“La Regione pertanto – conclude Giampedrone – ha fatto tutto quello che doveva fare, in quanto ha valutato l’importanza di tali interventi per la messa in sicurezza dell’area, giudicando la Piana di Albenga prioritaria rispetto ad altre zone, ma dal Ministero invece tutto tace. Mi associo pertanto ai cittadini , al Comune e ai parlamentari del territorio che vorranno fare le necessarie pressioni istituzionali sul Governo affinché le risorse vengano rese disponibili quanti prima. Ribadendo che lo stanziamento da parte del Ministero è frutto dell’impegno di questa Giunta, fin dal suo insediamento, che ha ritenuto prioritari la salvaguardia delle aziende e dei cittadini che insistono su quel tratto di Liguria”.

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