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Via Nizza e Villa Zanelli, Caprioglio al Pd: “Risorse ottenute dalla nostra amministrazione”

"Il Pd potrebbe spiegarci come mai, nei vent'anni in cui è stato al governo della città, ha preferito mantenere Villa Zanelli in stato di abbandono”

Savona. “Trovo sconcertanti le affermazioni del Partito Democratico di Savona che, oggi, giunge ad alludere che il finanziamento ottenuto dall’amministrazione comunale per la riqualificazione di via Nizza sia merito dello stesso Pd poiché al governo”. Così il sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio, risponde alle affermazioni del Pd di Savona in merito ai finanziamenti per la riqualificazione di via Nizza e di Villa Zanelli.

“Il progetto della riqualificazione di via Nizza è opera della precedente amministrazione – hanno detto oggi gli esponenti del gruppo Dem – Il sindaco Caprioglio non ha alcun merito; semmai sono stati gli uffici del Comune di Savona ad aver lavorato alacremente durante il mese di agosto 2016 per rispettare la scadenza del bando. Ma il sindaco non può nemmeno prendersi il merito del finanziamento al progetto: si rammenta che lo stanziamento dei fondi è opera del Governo, targato Pd”.

“Da amministratore pubblico e da persona che crede nelle istituzioni – replica ora il primo cittadino – pensavo e tuttora penso che i colori politici nulla debbano avere a che fare con i bandi. E che, quando si tratta di opere pubbliche per riqualificare il territorio, debba contare unicamente la validità del progetto, come nel nostro caso. A meno che davvero non credano che a finanziare il recupero di via Nizza sia stato Renzi, mi auguro sinceramente che il loro sia stato un infelice lapsus e che abbiano modo di rettificare quanto affermato, o comunque di spiegarlo meglio”.

“È inoltre curioso notare come per il Pd, a seconda dei casi e della convenienza del momento, alle volte sia merito degli uffici, alle volte sia merito della precedente giunta. Guai, ovviamente, attribuire meriti a quella attuale. La verità, tuttavia, è ben diversa da quanto sostiene il Partito Democratico savonese. È stata la nostra amministrazione a puntare su quella zona per partecipare al bando periferie, proprio perché era già presente un progetto: mai abbiamo fatto mistero di aver usato un progetto già esistente, coinvolgendo privati, Autorità Portuale e Campus, al fine di realizzare il futuro Centro Nazionale degli Sport del Mare, tassello fondamentale per centrare quanto richiesto dal bando. Una volta rientrati in graduatoria, la Regione Liguria si è resa disponibile (in attesa del finanziamento) ad anticipare 5 milioni di euro per iniziare subito la progettazione. Con la nuova deliberazione del Cipe, la Regione, come da intese, destinerà le sue risorse su un’altra grande opera nella nostra città. Opera che, come più volte affermato, avremmo individuato in Palazzo Della Rovere.

“Spiace, infine, prendere atto della polemica anche sul rilancio di Villa Zanelli, un gioiello del nostro territorio che finalmente tornerà a vivere, ospitando un hotel, in rispetto del vincolo turistico ricettivo e anche un Museo della Vacanza per il pubblico e per i tanti turisti che passano da Savona. Un’iniziativa per creare posti di lavoro e aumentare l’offerta turistica e culturale. Anziché criticare il progetto di recupero della struttura, il Pd potrebbe spiegarci come mai, nei vent’anni in cui è stato al governo della città, ha preferito mantenere Villa Zanelli in stato di abbandono”.

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