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Natura, sicurezza e solidarietà: presentata la prima edizione del 4 Chiese Trail fotogallery

La corsa, in programma domenica 19 novembre con partenza e arrivo a Verzi di Loano, si svilupperà lungo un percorso di 17 chilometri

Loano. Il mondo del trail running coinvolge un numero sempre maggiore di sportivi: crescono i praticanti, aumentano le gare in calendario. Da quest’anno, in provincia di Savona, c’è un nuovo evento per gli appassionati della disciplina: il 4 Chiese Trail, Trofeo Csen – Memorial Lucio Burastero.

4Chiese Trail Loano

Si svolgerà domenica 19 novembre, con partenza e arrivo a Verzi di Loano. Una corsa di 17 chilometri, con 1.200 metri di dislivello positivo.

La gara è organizzata dall’Asd Krav Maga Parabellum Urban Combat Selfe Defense con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano, del Comune di Pietra Ligure, del Comune di Giustenice e dello Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale) ed è inserita all’interno del calendario ufficiale; inoltre fa parte del Corto Circuito Solidale I Run for Find The Cure. Parte della quota d’iscrizione sarà devoluta in beneficienza alla Di.Di. Diversamente Disabili Onlus e a Find The Cure per la costruzione di un reparto maternità nel villaggio rurale di Naadafji Coura in Mali.

Stefano Rizzo e Pietro Saccone, due degli organizzatori, spiegano: “Il trail è intitolato a Lucio Burastero, che è una figura importante del panorama verzino. Iscritto al Cai, ci ha permesso di scoprire tanti sentieri che fanno parte del percorso del trail. Il trail sarà anche un’occasione per fare beneficenza a favore di Find the Cure e di Diversamente Disabili”.

Quando si è in tanti anche poco può fare la differenza – sottolinea Luca Musella di Find the Cure -. Ringrazio gli organizzatori per il contributo che danno alla nostra associazione. Complimenti perché da atleta e da soccorritore posso dire che questo è un trail destinato ad avere un grandissimo successo. Fantastica organizzazione, specie se consideriamo che si tratta della prima edizione”.

Davide Carosa, presidente ed istruttore dell’Asd Krav Maga Parabellum, dice: “Il giorno della corsa ci sarà un gazebo del Collegio Ipasvi e gruppo Cives di Genova che riunisce infermieri che intervengono sui luoghi dei disastri. Siamo molto contenti del riscontro avuto dai Comuni e l’aiuto avuto nell’organizzazione”. La gara prende la denominazione di 4 Chiese Trail poiché toccherà le quattro chiese situate nei dintorni della località loanese (chiesa Santa Maria delle Grazie, chiesa San Martino, chiesa Santa Libera, cappella della Visitazione) e transiterà nel territorio di tre comuni: Loano, Pietra Ligure e per un brevissimo tratto Giustenice.

Marco Olmo

Alla gara sarà presente Marco Olmo, campione di trail, primo degli over 60 nella Marathon des Sables (gara di 250 chilometri che si svolge nel deserto del Sahara nel Marocco meridionale) e vincitore dell’Ultratrail della Bolivia. Olmo ha nel suo palmarès vittorie e piazzamenti in alcuni dei più impegnativi ultratrail del mondo. Leggenda vivente della corsa estrema, a 58 anni è diventato campione del mondo vincendo l’Ultra Trail du Mont Blanc.

“Parlare di Marco Olmo – dice Stefano Rizzo – è come parlare di Roberto Baggio nel calcio. E’ un autentico fuoriclasse che ha 58 anni ed ha vinto il trail del Monte Bianco due volte. Ha partecipato a diverse ultra maratone”.

L’atleta sarà presente a Loano già sabato 18 novembre nel pomeriggio per partecipare ad un incontro in cui racconterà la sua esperienza e offrirà alcuni consigli a chi pratica trail running. La conferenza si terrà nella civica biblioteca in Palazzo Kursaal alle 18. Ad intervistare l’atleta saranno Pietro Saccone e Stefano Rizzo dell’Asd Krav Maga Parabellum.

Il percorso – prosegue Rizzo – sarà in condizioni di sicurezza con punti di ristoro e soccorso. Divertimento ma anche sicurezza per i partecipanti. Abbiamo cercato di soddisfare tutti i palati con salite notevoli, discese e l’ultima parte in piano”. “Solo per caviglie forti“, recita lo slogan della gara.

Luigi Pignocca, sindaco di Loano, commenta: “Un altro tassello che si aggiunge alla nostra offerta. Ci stiamo girando verso monte per scoprire il bellissimo entroterra, per una riscoperta delle nostre bellezze e una nuova possibilità di turismo. Stiamo arrivando a fare quello che ha fatto Finale anni fa con l’aiuto delle associazioni che valorizzano il nostro entroterra, che è stupendo. Grazie agli organizzatori che hanno manifestato il loro attaccamento alla nostra terra”.

Mauro Boetto, sindaco di Giustenice, ribadisce: “Questo ci permette di valorizzare il nostro entroterra ancora sconosciuto e per tenere pulito il percorso dei sentieri. Se poi si possono raccogliere fondi per il sociale tanto meglio. Giustenice è a disposizione per questi eventi. Il territorio è a disposizione di tutti, i confini tra comuni non esistono“.

4 Chiese Trail

Natura, sicurezza e solidarietà: queste saranno le parole chiave della giornata.Natura perché ovviamente questo sport viene vissuto sul territorio, abbiamo disegnato il tracciato per offrire sia passaggi tecnici per gli amanti della corsa, sia scorci e panorami mozzafiato – spiegano gli organizzatori – Sicurezza, in quanto l’obiettivo della manifestazione è divertirsi facendo del bene in tutta sicurezza, per questo abbiamo previsto numerosi punti soccorso, ristoro e squadre pronte ad ogni evenienza, oltre ovviamente al servizio scopa. Solidarietà, in quanto parte del ricavato della manifestazione verrà devoluto associazione Di.Di. Diversamente Disabili onlus e parte verrà invece devoluto al progetto umanitario I Run for Find the Cure che quest’anno si occuperà della costruzione di un edificio adibito a maternità nel villaggio rurale di Naadafji Coura in Mali”.

L’associazione Verzi Group organizzerà un rinfresco per tutti i partecipanti; inoltre durante l’attesa degli atleti ci sarà un simpatico intrattenimento.

4 Chiese Trail

La corsa prenderà il via presso le ex Scuole di Verzi in via borgata Borgarino alle ore 9,30. Percorso il breve tratto di asfalto fino alla chiesa di Santa Maria delle Grazie si imboccherà un sentiero che condurrà gli atleti su di una strada bianca e successivamente, seguendo questa strada per un breve tratto, alla chiesa di San Martino. Oltrepassata la chiesa il sentiero prosegue verso Nord-Ovest fino ad incrociare il sentiero che conduce al rfugio di Pian delle Bosse. Raggiunto il rifugio lo si oltrepassa proseguendo in discesa a Sud-Ovest verso la Rocca dell’Avio e da qui verso il parcheggio della Castagna. In prossimità del parcheggio si imbocca un ripido sentiero che passando da Cascina Banca riporta gli atleti a Verzi, da qui percorrendo un breve tratto di strada agricola cementata si imbocca un nuovo sentiero che permette di attraversare il torrente in sicurezza e raggiungere la ripida salita che porta a Cian Luaio. Un volta scollinato un ripido sentiero ghiaioso condurrà gli atleti fino ad un breve tratto di strada bianca e succesivamente a via Santa Libera, strada sterrata che passa di fronte all’omonima chiesa e prosegue fino a tornare a Verzi. Da qui l’ultimo breve tratto di strada asfaltata condurrà gli atleti attraverso il paese, passando davanti alla cappella della Visitazione e raggiungendo nuovamente le ex scuole di Verzi dove è previsto l’arrivo ed il rinfresco.

La manifestazione avrà inizio alla ore 7 con la consegna dei pettorali e dei pacchi gara e terminerà entro le 18. Il tempo massimo previsto per portare a termine la corsa è 6 ore.

Rispetto dell’ambiente e sicurezza sono centrali nell’organizzazione di questa gara. Il tracciato sarà segnalato tramite nastro segnaletico biodegradabile e sarà rimosso al termine della gara. È previsto inoltre l’uso di alcuni cartelli segnaletici in concomitanza dei bivi e anch’essi saranno rimossi al termine della competizione. Per garantire la sicurezza e la salvaguardia del territorio, prima e dopo la gara saranno effettuati sopralluoghi sul percorso con lo scopo di pulire i sentieri.

La sicurezza dei partecipanti sarà garantita dai volontari: sono previsti circa 25 volontari disposti lungo tutto il percorso, che daranno indicazioni agli atleti sulle direzioni da prendere, avvertendoli di prestare attenzione nei punti più tecnicamente difficoltosi. Sono previsti tre punti soccorso fissi, uno alla partenza/arrivo con la presenza dell’ambulanza della Croce Rossa, uno al rifugio di Pian delle Bosse dove sarà presente, oltre ai volontari, il medico di gara, e un terzo punto in zona Marin (via Santa Libera). Sarà presente un servizio “scopa”, ossia un membro dell’organizzazione procederà come ultimo concorrente, per assicurarsi che nessun atleta possa perdersi o rimanere indietro. Inoltre sarà garantita l’assistenza sul percorso da parte della protezione civile.

Al termine saranno premiati i primi tre uomini e le prime tre donne. Premi per un totale di 700 euro, con buoni per acquisto di materiale tecnico e premi offerti da Marco Burastero e famiglia.

Le iscrizioni sono aperte. Fino a sabato 11 novembre ci si può iscrivere al costo di 18 euro; dopodichè la quota di iscrizione passerà a 22 euro. In caso di maltempo l’evento sportivo sarà rinviato a domenica 26 novembre.

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