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Associazione Rossini, doppio concerto del pianista Eduard Kunz ad Albenga e Carcare foto

Il 24 ottobre ad Albenga la prima esibizione del pianista, la sera dopo a Carcare accompagnerà la "primadonna" del Teatro Mariinsky

Albenga/Carcare. Con due concerti straordinari organizzati dall’Associazione Musicale Rossini di Savona, il pianista russo Eduard Kunz, indicato dal “BBC Music Magazine” come uno dei dieci grandi pianisti del prossimo futuro, inaugurerà la sua tournée italiana.

Martedì 24 ottobre, alle ore 21, sarà all’Auditorium San Carlo di Albenga, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Albenga, e la sera successiva, mercoledì 25 ottobre (sempre alle ore 21) sarà invece al Teatro Santa Rosa di Carcare, in collaborazione con l’Associazione Oratorio Santa Rosa di Carcare. Il prestigioso pianista russo vincitore di quattordici primi premi nei più prestigiosi Concorsi Pianistici Internazionali; Moscow Philharmonic Society Artist, Verbier Festival Laureate e Global Yamaha Artist, reduce da una trionfale tournée in Giappone, terrà un recital con l’esecuzione di brani di Bach e Beethoven.

In apertura otto Preludi e le relative Fughe tratti dal primo libro del Clavicembalo ben temperato, composto da Johann Sebastian Bach nel 1722 durante il suo soggiorno a Köthen ed esemplare per il magistero nel coniugare, in uno spirito di continua sperimentazione, le ragioni della scienza con le esigenze dell’arte. A seguire le celeberrime note della beethoveniana Sonata op. 27 “Quasi una fantasia” più conosciuta come “Sonata al chiaro di luna”, lavoro dalla struttura inusuale, che si apre con un Adagio in luogo del consueto Allegro e più in generale si caratterizza per una certa libertà di impronta romantica rispetto agli schemi propri dello stile classico. Chiude il programma la Sonata n. 21 op. 53 più conosciuta come “Waldstein” che rappresenta, insieme all’Appassionata (n. 23 op. 57), il punto culminante della cosiddetta “seconda maniera” beethoveniana, in cui profondità dell’ispirazione e virtuosismo strumentale si fondono in un unico, possente blocco di stupefacente modernità.

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