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Albenga, degrado e scarsa sicurezza: Cittadini Stanchi e Cisa presentano un esposto a comune e prefettura

È questo quanto emerso dalla riunione che si è svolta ieri al bar Namasté di viale 8 Marzo

Albenga. Cittadini Stanchi e Comitato per la sicurezza Cisa presentano un esposto indirizzato a comune e prefettura per denunciare le tante situazioni di degrado e sicurezza che minano la tranquillità della città delle torri e dei suoi abitanti. Un altro esposto sarà preparato e presentato nei prossimi giorni e sarà relativo all’acqua pubblica.

È questo quanto emerso dalla riunione che si è svolta ieri sera, alle 21, al bar Namasté di viale 8 Marzo, al quale è stata invitata tutta la cittadinanza. Nutrita la presenza di albenganesi e non, che si sono riuniti non solo per presentare l’esposto, ma anche per discutere più in generale le problematiche che vivono quotidianamente in città.

“Chiediamo un incremento di personale di carabinieri, polizia municipale e altre forze dell’ordine. Con i numeri che hanno ad oggi fanno quello che possono, ma Albenga ha bisogno di qualcosa in più”, ha dichiarato Angelo Pallaro, vicepresidente del Cisa al termine della riunione.

Tematiche riportate anche all’interno dell’esposto, dove si legge: “In viale Pontelungo, piazza Berlinguer, piazza Nenni e nelle vie limitrofe si evince come il problema connesso allo spaccio di stupefacenti, ai bivacchi e ritrovi notturni, alle numerose risse e scene di violenza, ed in generale al problema della legalità sia ormai non più contenibile. E’ possibile notare la presenza di una fitta serie di scambi di sostanze stupefacenti ad ogni ora del giorno e della notte, specie nei giardini di Piazza Berlinguer. Il continuo via vai di spacciatori e consumatori avviene sia a piedi che con mezzi, bici o motorini, ed appare incontrollabile dal momento che ormai gli spacciatori sono soliti”.

Spacciatori che spesso utilizzano siepi e aiuole per nascondere gli stupefacenti: “Depositano la merce dentro le aiuole dei parchi, in ogni anfratto disponibile, e sono soliti bivaccare negli angoli più bui e remoti di queste zone. Siepe alta vuol dire che lo spacciatore ci nasconde gli stupefacenti quindi chiediamo che vengano tagliate basse in modo da fungere da deterrente. Inoltre, si segnalano numerose situazioni di litigiosità tra cittadini in special
modo extracomunitari che spesso sfociano in episodi di violenza e ferimenti”, hanno aggiunto i cittadini.

Dalla sicurezza al degrado urbano, la musica non cambia.

“Tante zone della città, – si legge ancora nell’esposto – appaiono degradate, mal curate e abbandonate sia a seguito della presenza incontrollata di cittadini ed attività di soggetti extracomunitari che spesso sporcano e deturpano la zona, sia per la pressoché totale assenza di transito diurno dei cittadini. Aree spesso poco illuminate, che presentano anche numerose vie di fuga. Situazioni che si registrano in via Dalmazia, viale 8 Marzo, e in centro storico, ma anche al parco giochi Peter Pan e nella piazza dietro l’Istituto
Trincheri.
 Via Fratelli Viziano, poi, è spesso luogo di ritrovo di soggetti irregolari che si spostano rapidamente lungo via Milano per arrivare in piazza Nenni o piazza Berlinguer, per compiere attività illecite”.

“In questa zone chiediamo che vengano istallate delle telecamere e vengano pulite e sistemate le aiuole. Inoltre, vogliamo che vengano utilizzati i cosiddetti daspo urbano al fine di reprimere i comportamenti non tollerabili e che vengano utilizzati gli strumenti legali, come ordinanze o atti prefettizzi, al fine di controllare le attività gestite da cittadini extracomunitari, i bivacchi di persone specie nelle ore notturne, l’uso e l’abuso di bevande alcoliche, e sia vietata la vendita di bottiglie di vetro dopo una certa ora del pomeriggio, al fine di rendere decoroso il tessuto urbano di queste zone”, – hanno concluso Cittadini Stanchi e Cisa.

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