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Vado Ligure, la Sat potrà assumere personale: ok dalla Corte dei Conti

In caso di nuovi ordinativi e servizi l'azienda a controllo pubblico può assumere nuovo personale

Vado Ligure. Le società a controllo pubblico se acquisiscono nuovi contratti ovvero hanno un incremento quali/ quantitativo dei contratti di servizio già in essere con consequenziale aumento del proprio fatturato possono assumere nuovo personale : è quanto ha stabilito la sezione Controllo della Corte dei Conti Liguria con un importante parere (n. 80 del 20.07.2017) richiesto dal Comune di Vado Ligure, superando così le restrittive pronunce formulate dalle altre sezioni regionali di controllo che si erano espresse fino ad oggi sull’argomento.

In sostanza la società “pubblica”, anche in presenza di un incremento della propria attività, in virtù dei precedenti orientamenti, non avrebbe potuto procedere con nuove assunzioni per l’obbligo – restrittivamente interpretato – di contenimento della spesa di personale incombente su tutto il comparto pubblico indistintamente: è evidente l’impasse operativo che questa interpretazione determinava nelle società pubbliche e nei Comuni soci che –in base al testo unico delle partecipate – debbono impartire specifici indirizzi alle proprie società sulle spese del personale.

La questione può apparire squisitamente tecnica ma è tutt’altro che priva di risvolti concreti. Il Comune di Vado Ligure da tempo ha avvertito il problema riguardo alla propria controllata S.A.T. s.p.a. che, nel corso degli ultimi anni ha aumentato il numero dei comuni serviti e profondamente innovato i servizi di raccolta rifiuti e pulizia svolti sul territorio, raggiungendo gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla legge: in sostanza ha ampliato in maniera significativa la propria attività e il proprio fatturato, rischiando però – in virtù degli orientamenti restrittivi cui si è fatto cenno – di non poter corrispondentemente assumere il personale necessario allo svolgimento dei servizi. Di conseguenza il Comune, ha ritenuto necessario richiedere un parere alla regionale sezione di controllo della Corte dei Conti onde poter veder riconosciuto un criterio maggiormente sostanzialistico ed economico di definizione dei vincoli pubblicistici che pur doverosamente gli incombono in ordine alla definizione degli indirizzi sulla spesa di personale della propria società.

La Corte dei Conti Liguria con il parere n. 80 ha condiviso la tesi – proposta dal Comune – per la quale in presenza di una crescita dei volumi di attività realizzati ed in condizioni di efficienza della spesa per le nuove assunzioni (in pratica occorre che il personale da assumere sia quello effettivamente necessario a svolgere i nuovi servizi e non più di quello!) è possibile adottare un’impostazione più elastica che rapporti mezzi ed obiettivi, “in modo da determinare l’ammontare delle risorse necessarie al conseguimento dei fini propri della società in house”.

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