IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ricettazione di diamanti: archiviate le accuse per l’ex sindacalista Alessandro Enrico

Dopo la bufera giudiziaria che lo aveva travolto si era auto sospeso dalla carica di segretario generale della Uil Fpl di Savona

Più informazioni su

Savona. Nel dicembre dell’anno scorso, dopo essere rimasto coinvolto in un’indagine intorno ad un presunto giro di vendita irregolare di diamanti, il sindacalista Alessandro Enrico si era anche “auto sospeso” dalla sua carica di segretario generale della Uil Fpl di Savona. Nei giorni scorsi la vicenda giudiziaria che lo aveva travolto si è chiusa con un’archiviazione delle accuse di ricettazione che gli erano state mosse dalla Procura.

A deciderlo è stato il gip Fiorenza Giorgi che ha accolto la richiesta del pm Daniela Pischetola di archiviare le contestazioni mosse ad Alessandro Enrico. L’ipotesi degli inquirenti era che il sindacalista fosse coinvolto in una sorta di mercato “nero” di diamanti e oro. In particolare Enrico era stato indagato per il possesso di due diamanti di provenienza illecita.

Il legale del sindacalista, l’avvocato Andrea Carminati, attraverso una serie di memorie difensive, ha però dimostrato la totale buona fede del suo assistito che aveva regolarmente acquistato le “pietre” dal finalese Mauro Giribone (a sua volta coinvolto nell’indagine, poi archiviata anche per lui, perché trovato in possesso di diamanti per un valore di circa 350 mila euro) per fare un regalo ai figli. Secondo la tesi difensiva, Enrico aveva comprato i diamanti (tutti dotati di documenti che ne certificavano l’autenticità) senza immaginare che potessero avere una provenienza illecita.

Oltre ad Enrico e Giribone, il gip ha archiviato anche le accuse di ricettazione, che a vario titolo ed in concorso, venivano mosse in relazione alla compravendita di diamanti e oro nei confronti dei gioiellieri savonesi Alfonso e Nicola De Stefano e del promotore finanziario Claudio Ideo.

“Il signor Enrico ci tiene a ringraziare personalmente la magistratura: ha sempre confidato nel loro operato essendo tranquillo di non aver commesso nessun illecito. Alla luce dell’esito del procedimento, non posso che essere soddisfatto per aver dimostrato l’estraneità del mio assistito ai fatti che gli venivano contestati” il commento dell’avvocato Andrea Carminati.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da raffaele de crescenzo

    Solo chi non conosce Alessandro, e tra questi coloro che riteneva amici e compagni di battaglie, poteva pensare che fosse implicato in una cosa del genere. La verità è venuta a galla e personalmente ne sono felice. Ale è un lottatore nato e presto lo rivedremo portare avanti le giuste battaglie soprattutto per il lavoro. Complimenti amico mio