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Poliziotto aggredito dopo una serata in discoteca: il 21enne accusato di averlo colpito torna libero

Il giovane è stato interrogato in ospedale dal gip Fiorenza Giorgi, ma ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere

Albisola Superiore. All’alba di domenica, dopo un movimentato episodio avvenuto davanti all’uscita della discoteca “Golden Beach” di Albisola Superiore, un ventunenne genovese, Simone Giannattasio, è finito in manette con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale con l’accusa di aver colpito con un pugno al volto un poliziotto libero dal servizio. Una vicenda sulla quale la Procura di Savona deve ancora fare luce visto che, qualche ora dopo l’arresto, mentre era nelle camere di sicurezza della Questura, anche Giannattasio era dovuto ricorrere alle cure dei medici per un dolore nella zona addominale.

Il ventunenne era poi stato ricoverato all’ospedale San Paolo per una lesione nella zona renale e la frattura di una costola tanto che l’interrogatorio di convalida era slittato a questa mattina e si è svolto proprio in ospedale. Giannattasio, assistito dall’avvocato Alessandro Cecon, ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al gip Fiorenza Giorgi che ha convalidato l’arresto e ha deciso di non applicare nessuna misura cautelare nei confronti del giovane. E’ probabile comunque che il difensore del ventunenne chieda un’audizione al pm per consentire al suo cliente di fornire la sua versione dei fatti.

Giannattasio deve rispondere dell’accusa di aver colpito con un pugno in faccia, spaccandogli il setto nasale (è stato dimesso con una prognosi di un mese), un poliziotto della Questura di Genova che aveva appena trascorso la serata nella discoteca albisolese con altri tre colleghi, tutti ovviamente liberi dal servizio. Proprio per intervenire in difesa dell’amico, prima di arrestare il giovane, anche altri due agenti avevano rimediato lesioni lievi (giudicate guaribili in 7 giorni).

Secondo la versione dei quattro poliziotti, Giannattasio era stato allontanato dagli addetti alla sicurezza del locale (su segnalazione degli agenti che si erano qualificati come tali) a causa di un atteggiamento non consono. La serata era proseguita senza nessun problema fino a quando, intorno alle cinque, i quattro amici non avevano lasciato i “Golden Beach” e si erano ritrovati davanti Giannattasio che avrebbe scagliato il pugno in faccia al poliziotto. A quel punto i colleghi erano intervenuti ed lo avevano arrestato.

Domenica, mentre era appunto in Questura, il ventunenne però non si era sentito bene ed era stato quindi accompagnato a sua volta in ospedale dove gli era stata riscontrata la frattura di due costole e la lesione nella zona renale. Proprio alla luce delle lesioni rimediate anche dall’arrestato, gli inquirenti vogliono capire con precisione cosa sia accaduto fuori dal locale quando Giannattasio è venuto a contatto con il gruppo dei poliziotti.

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