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Colpaccio Cairese: Alassio ko risultati

Subito un big match nella prima giornata con i cairesi privi di molti titolari, ma più determinati. Festa anche per il Bragno che cala la "manita". Ceriale sconfitto di misura

Lo dicevano tutti, l’Alassio è la squadra da battere. Missione compiuta dalla Cairese che impiega appena 4’ a passare in vantaggio contro la favorita del campionato nel match in cui l’osservata speciale era proprio l’Alassio dei record. Il girone A di Promozione inizia subito con un colpo di scena. Già perché sul valore globale della Cairese nessuno aveva nulla da ridire, ma i gialloblù arrivavano molto più che incerottati all’appuntamento con i rivali gialloneri.

Invece come detto al quarto minuto lo schema di mister Solari mostra tutta la sua funzionalità: calcio d’angolo, palla bassa per Moretti che in corsa la spedisce nel sette. Nulla da fare per Guerrina. Da qui i padroni di casa conservano il punteggio, e per vedere l’Alassio in avanti occorre attendere sedici minuti, ovvero fino a quando, Ottonello calcia dal limite chiamando Giribaldi alla parata importante a terra.

Al 27° episodio da Var con De Matteis che finisce a terra in area lanciato verso la porta alassina. La maglia del numero 9 si allarga un bel po’ (reo della trattenuta Bisio), ma per il direttore di gara non c’è nulla. La Cairese trova comunque un Alassio irriconoscibile, che patisce ancora al 44° quando De Matteis non segna, ma stavolta per demerito proprio. Infatti l’attaccante cairese è abile a saltare il portiere avversario, ma a porta vuota calcia incredibilmente fuori.

Al rientro dagli spogliatoi l’Alassio cambia volto e al 46° è già 1-1: Battaglia prende palla e dal limite dell’area fredda Giribaldi con un gran tiro che sbatte sul palo interno ed entra. Ci provano poi anche Montaldo e ancora Battaglia, ma Giribaldo tiene. Superata la fase critica, la Cairese rialza la testa ed al 67° è standing ovation per Bovio quando conclude al volo di prima un pallone respinto dalla difesa avversaria. Palla all’incrocio e tifosi locali in visibilio. L’Alassio accusa il colpo e rischia il tracollo, ma Guerrina salva i suoi prima su Saviozzi, poi su Perrone. La Cairese vince meritatamente 2-1 uno dei big match della stagione e dimostra di avere una rosa ultra competitiva. Per l’Alassio occorre fare reset e ripartire subito.

Giornata di festa a Cairo Montenotte anche grazie alla scoppiettante vittoria del Bragno che cala la “manita” al Sant’Olcese. Partita che si contraddistingue per i tanti gol e per un brutto infortunio occorso a Da Ronch del Sant’Olcese che è dovuto ricorrere al ricovero ospedaliero.

Il campo racconta di un Bragno in attacco da subito come evidenzia la traversa di Cerato che giunge dopo appena due minuti. Al 13° è già 0-1 con Mombelloni che da specialista infila la porta di Traverso su punizione. La gara si chiude virtualmente poi fra il 25° ed il 28° con la doppietta di Torra. Tutto pare cambiare al 35° quando Mao si fa cacciare per un fallaccio dal quale poi arriva la rete dell’1-3 firmata Stradi, direttamente su punizione.

Infatti nella ripresa, al 49° arriva la doppietta del numero 7 grigioblù. La gara poi si ferma a lungo per l’infortunio suddetto, per poi riprendere oltre il 90°. Al 99° quindi Torra sfrutta gli spazi lasciati da un Sant’Olcese troppo sbilanciato in avanti e firma il 2-4 che mette la parola fine alle ambizioni dei locali, che al 102° subiscono anche la quinta rete. Una punizione eccessiva forse per il Sant’Olcese, che tuttavia ha giocato con l’uomo in più per oltre un’ora. Vittoria incoraggiante per il Bragno.

Succede tutto nel secondo tempo fra Ospedaletti e Loanesi, con gli arancioneri che hanno fatti valere il fattore campo. Un rigore di Scaburri (per contatto fra Alberti ed Espinal) apre le danze al 51°. Appena nove minuti e Alberti trova il varco giusto per impattare il parziale con l’intervento sulla punizione di Castello. La gara si decide poi nel finale con la doppietta di Scaburri per il nuovo vantaggio Ospedaletti e il sigillo di bomber Calabrese che fissa il punteggio sul 3-1.

Fattore “campese” invece quello che consente ai draghetti verdiblù di imporsi 4-2 su una Praese che deve arrendersi di fronte alla coppia gol De Gregorio – Criscuolo. Il primo apre, il secondo chiude i conti di una gara che ha visto un botta e risposta iniziale con il vantaggio Campese di De Gregorio ed il pareggio, tre minuti dopo, di Palagnano. Ancora De Gregorio per il 2-1 dei locali al 36°, manda le squadre negli spogliatoi. Nella ripresa Criscuolo piazza la doppietta al 60° e 80° che pare chiudere i conti, prima della tardiva nuova reazione ospite che arriva con il gol del 4-2 all’87°. Gol inutile che rende solo meno amaro un punteggio troppo rotondo per la Praese, che dovrà lavorare molto in settimana.

Vittorie interne e di misura poi del Campomorone sul Pallare grazie alla rete di Pesce al 65°, e del Taggia sulla Voltrese con il gol di Botti a due minuti dal termine del primo tempo. Vittoria di misura anche dell’ambizioso Arenzano sul Ceriale che viene mandato ko grazie alla rete di Pastorino al minuto 63’.

Partita nervosa infine fra Legino e Borzoli, con gli ospiti che si impongono per 0-3. Prima rete dopo soli 8’ firmato da Esibiti. La gara poi resta molto a metà campo e solo nel secondo tempo arrivano le altre due reti degli ospiti che segnano al 54° con Baroni e all’83° con Sciutto. Nel Legino, poi piove sul bagnato visto che al 90° arriva il secondo giallo per Rinaldi che quindi salterà il prossimo impegno dei verdiblù.

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