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Alassio, la voce: “Olivieri pronta ad allearsi con Canepa”. Ma lei nega: “E’ il peggior sindaco nella storia di Alassio…”

Sospetti nati dalla scelta di non sfiduciare il sindaco, lei spiega: "Non era il momento. Alleanze? Non so nemmeno se mi ricandido..."

Alassio. Piera Olivieri “alleata” del sindaco Enzo Canepa? E’ questa la clamorosa voce che ha iniziato a circolare nelle ultime ore ad Alassio. Un’ipotesi che, se fino a pochi giorni fa avrebbe potuto essere etichettata alla voce “fantapolitica”, ha iniziato a prendere corpo dopo la decisione della capogruppo di Progetto Alassio di non appoggiare la mozione preparata dal collega Angelo Galtieri per sfiduciare Canepa.

L’uscita dell’ex vicesindaco Monica Zioni dall’amministrazione ed il suo passaggio alla “corte” di Marco Melgrati, futuro candidato sindaco proprio in contrapposizione a Canepa, ha indubbiamente mutato lo scenario politico alassino in vista delle prossime elezioni. E per questo qualcuno ha letto nella scelta di non “silurare” il sindaco come una prova di un riavvicinamento tra Canepa e Oliveri: una manovra, affermano i soliti “ben informati”, orchestrata dall’esponente di Forza Italia Paolo Fracchia con l’obiettivo di proteggere l’attuale sindaco dall’ascesa del suo predecessore Melgrati. E che avrebbe mandato su tutte le furie Galtieri, fino ad oggi il più stretto alleato di Olivieri.

La diretta interessata, però, smentisce sul nascere qualsiasi sospetto od illazione. “Probabilmente non stringerò alcuna alleanza, anzi ad essere onesta non so nemmeno se mi ricandiderò. Ma in ogni caso, se dovessi decidere di allearmi con qualcuno, sicuramente non sarà con Canepa: questo lo smentisco nel modo più assoluto”. E la ragione è netta, senza discussioni: “Credo che Canepa sia stato il peggior sindaco nella storia di Alassio. Sicuramente non solo per colpa sua, ha avuto attorno a sé parecchie persone che ‘non funzionavano’. In ogni caso glielo ho già detto in consiglio comunale”.

Ma allora perché la decisione di non firmare la mozione di sfiducia? “Perché non era il momento – spiega Olivieri – Se avessimo avuto i numeri per farlo tre anni fa sarebbe andato bene; ora invece, a 6 mesi dalle elezioni, non mi sembrava opportuno far arrivare un commissario prefettizio”.

Anche Angelo Galtieri non crede ad una possibile alleanza tra Canepa e Olivieri. “Sicuramente tra noi ci sono state discussioni sul discorso della sfiducia – ammette – Secondo noi il sindaco ha ripetutamente mentito sul piano politico nella vicenda Zioni e quindi mi sembrava doveroso affrontare la questione, ma loro non hanno voluto dimostrandosi ipergarantisti nei confronti di questa maggioranza. Ma da qui ad ipotizzare una intesa tra loro ce ne passa”.

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