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Predissesto a Borghetto, il consigliere Oliva: “Basta tiro al piccione nei confronti di Gandolfo”

L'esponente della minoranza accusa tutte "le amministrazioni degli ultimi 20 anni, incluse quelle di Malpangotto e di Vacca"

Borghetto Santo Spirito. “La mattina dell’11 agosto si è svolto a Borghetto il Consiglio comunale in cui la maggioranza ha dichiarato il predissesto dell’ente. In un clima di pirandelliana memoria è andata in scena la più assurda delle commedie, con l’assessore al bilancio Roberto Moreno che inspiegabilmente tentava di ridimensionare l’entità del cosiddetto buco di bilancio, attestato nella complessiva somma di circa 3.100.000 euro”. Inizia così l’affondo del consigliere comunale di minoranza di “In cammino a Borghetto” Maria Grazia Oliva verso l’amministrazione Canepa.

“Diciamo ‘inspiegabilmente’ perché, se fossero vere le tesi più volte sventolate dal sindaco Canepa e dalla sua maggioranza di centro-destra circa la loro completa estraneità rispetto alle cause che hanno portato alla creazione di questa enorme voragine, non si comprende quale timore dovrebbe avere l’assessore Moreno a rendere pubbliche le vere ragioni e i veri colpevoli del predissesto. Ma in realtà anche l’assessore Moreno sa benissimo che le ragioni del ‘buco’ di bilancio affondano le loro radici in tutte le amministrazioni degli ultimi vent’anni, incluse quelle di Malpangotto e di Vacca di cui l’amministrazione in carica è a tutti gli effetti erede diretta (basti pensare anche alle nomine in Servizi Ambientali).
E’ quindi ora che finisca questo vergognoso tiro al piccione nei confronti dell’amministrazione Gandolfo” prosegue Oliva.

“Perché se è vero che anche quest’ultima ha avuto delle responsabilità, ad essa non si possono certamente attribuire colpe per quelle che sono le due cause principali dello squilibrio di parte corrente: la perdita di due cause per espropri che hanno visto il Comune di Borghetto pagare quasi 1.500.000 euro tra il 2014 e il 2016 e per le quali né le giunte Malpangotto né la giunta Vacca avevano mai accantonato i fondi necessari; la stipula di un contratto di derivati connesso all’emissione di titoli obbligazionari effettuata nel 2006 dalla giunta Malpangotto (con Vacca assessore al bilancio e vicesindaco), che ha creato un danno per il Comune di Borghetto quantificabile in circa un milione di euro (e ora, per porre rimedio a questa scriteriata operazione, la giunta Canepa stanzia altri 32.000 euro per conferire un incarico a esperti esterni). Se sommiamo gli importi di queste due operazioni arriviamo quasi alla cifra totale del predissesto!” attacca il consigliere di minoranza.

“Concludiamo con un’esortazione diretta al primo cittadino: si renda conto, caro Sindaco, che la campagna elettorale è terminata, e che ora alle parole occorre far seguire i fatti. Aspettiamo fiduciosi sue spiegazioni su quelle che secondo voi sono le cause ed i responsabili del predissesto. Noi, per parte nostra, abbiamo già individuato entrambi” conclude l’esponente di “In cammino a Borghetto”.

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