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Ondata di furti negli ospedali savonesi, la Asl 2 corre ai ripari: “Nuovo sistema di sorveglianza notturna”

E dopo gli endoscopi, colpi notturni alle casseforti del Cup di Savona e Pietra

Savona. La Asl 2 savonese è pronta a correre ai riparti dopo la crescente ondata di furti negli ospedali, prima i raid per gli endoscopi, ora i ladri che hanno smurato le casseforti del Cup di Savona (l’altra notte) e del Santa Corona (questa notte), con un bottino superiore ai 5 mila euro. Nel primo caso sono stati disturbati da alcuni uscieri in servizio proprio per rafforzare la vigilanza notturna, nel secondo caso sono andati a colpo sicuro passando da una piccola finestra: una volta dentro gli uffici, con l’uso di mazze, hanno divelto la cassaforte murata e se la sono portata via.

La Asl 2 ha denunciato l’ennesimo furto notturno in ospedale alla polizia e questa mattina è stato fatto un sopralluogo da parte della scientifica a caccia di tracce ed elementi utili lasciate dai malviventi, sicuramente una banda specializzata che aveva agitato la notte prima anche al San Paolo di Savona, con la stessa tempistica e il medesimo modus operandi: le indagini sono ancora in corso e al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere nella speranza di individuare indizi a carico dei responsabili del raid.

L’azienda sanitaria savonese, dopo i furti degli endoscopi, aveva coinvolto gli uscieri per maggiori controlli, tuttavia alla luce degli ultimi episodi si sta valutando un sistema integrato di sorveglianza per i presidi ospedalieri: la conferma è arrivata dallo stesso direttore generale Asl 2 Eugenio Porfido: “Sicuramente serve un sistema di sicurezza e vigilanza notturna che possa tutelare i nostri ospedali, per il breve periodo stiamo già contattando alcune aziende e prevediamo di realizzare un bando per il nuovo servizio: una decisione inevitabile dopo la serie di furti che sta danneggiando pesantemente i nostri nosocomi”.

Al momento massimo riserbo sul fronte investigativo: non si esclude, tra l’altro, secondo quanto trapelato, possibili collegamenti tra i furti agli endoscopi e i raid alle casseforti del Cup del San Paolo e del Santa Corona, ma gli accertamenti e i riscontri investigativi sono ancora in corso.

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