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“Volontariato multietnico”, accordo con L’Ancora per l’impiego dei migranti a Spotorno

I migranti potranno supportare i servizi tecnici comunali nella realizzazione di interventi di carattere manutentivo e di valorizzazione del territorio

Spotorno. Il Comune di Spotorno e la Fondazione L’Ancora Onlus hanno raggiunto un accordo per il progetto di volontariato denominato “Volontariato multietnico”. L’obiettivo è quello di destinare risorse quali giornate di attività volontaria delle persone migranti ospiti della struttura di prima accoglienza della Fondazione ad attività di utilità sociale promosse dall’ente pubblico.

I migranti potranno supportare i servizi tecnici comunali nella realizzazione di interventi di carattere manutentivo e di valorizzazione del patrimonio pubblico. Altro scopo dell’intesa è quella di valorizzare la presenza di persone migranti nell’ottica di sviluppare azioni di integrazione e di solidarietà reciproche.

In questa iniziativa la Fondazione assume di fatto gli obblighi del datore di lavoro e quindi si impegna a mettere a disposizione un certo numero di ore in base alle disponibilità dei migranti; ma anche a farsi carico della raccolta esclusivamente su base volontaria delle adesioni da parte dei migranti e della creazione dei gruppi di lavoro. Con il Comune viene predisposto e concordato il programma delle attività da espletare, garantendo un referente del progetto, che ha il compito di interfaccia con il referente del Comune. Necessario poi fornire ai volontari le informazioni di sicurezza relative alle attività che verranno svolte ed attività analoghe, tramite opuscoli plurilingue e  mettere a disposizione il personale necessario al coordinamento del progetto.

Al Comune spetta il compito invece di impiegare le ore di volontariato nella realizzazione di attività di attività di pulizia e
manutenzione ordinaria di aree e immobili pubblici; quindi di collaborare con il gruppo di lavoro incaricato dalla Fondazione alla definizione e all’organizzazione di dettaglio delle attività di volontariato; ma anche di rendere disponibili gli spazi per la realizzazione delle attività concordate; reperire i materiali necessari per le attività di volontariato (vernici, attrezzature, prodotti per la pulizia, ecc.); poi mettere a disposizione eventuale personale (dipendenti o volontari) in supporto alle attività di volontariato, con modalità e tempi da concordare e attivare la copertura assicurativa (INAIL) prevista per i volontari.

Commenti

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  1. Scritto da anto03

    bello schifo…..i ragazzi di Spotorno disoccupati e i lavori li fanno gli schiavi….complimenti per lo sfruttamento!!!! E CHI CI GUADAGNA?