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Tradizione e innovazione, tutto pronto per il via all’evento “Altare Glass Fest”

Protagonisti gli artigiani del vetro: numerose le iniziative collaterali

Altare. L’antica e nobile tradizione del vetro soffiato di Altare, la sapienza degli artigiani in arrivo da tutta la Liguria e il caleidoscopio di stili e tecniche dei maestri originari di Murano, della Toscana e della Francia. Questi gli ingredienti della sesta edizione di Altare Glass Fest, l’annuale rassegna dedicata al magico mondo del vetro organizzata, come di consueto, dal Museo dell’Arte Vetraria di Altare.

La manifestazione, cresciuta anno dopo anno, anche in questa sesta edizione, pur confermando le sue peculiarità, è pronta ad affascinare il pubblico con tante novità. L’inaugurazione dell’evento è in programma giovedì 13 luglio, alle ore 17:00.

Al centro della scena, dunque, restano le immancabili giornate di dimostrazione della soffiatura del vetro, con maestri vetrai in arrivo dall’Italia e dalla Francia, che affiancheranno i maestri altaresi in una sempre affascinante rassegna: diversi i graditi ritorni, dai toscani Francesco Aiazzi e Francesco Terreni, ai muranesi Reno Bardella, Paolo Crepax ed Elena Rosso, senza dimenticare il francese Jean-Marie Bertaina e i maestri vetrai di casa, Luigi ed Elio Bormioli, affiancati da Vincenzo Richebuono. Tra le nuove proposte della fornace altarese, invece, spiccano Jerome Chion e Nicolas Laty, direttamente dalla celeberrima località francese di Biot.

Giovedì 13 e venerdì 14 sarà al lavoro il maestro vetraio muranese Reno Bardella: nato sull’isola di Murano nel 1952, Reno Bardella, conosciuto da tutti come Moreno, inizia in giovane età il suo apprendistato lavorando in diversimaestro vetraio muranese impareggiabile nella lavorazione del vetro soffiato “alla prima” (tecnica che richiede rapidità e colpo d’occhio, oltre ad un’innata padronanza e manualità, ed istintiva conoscenza della trasparente materia), figura tra i più noti vetrai muranesi in attività ed ha avuto esperienze anche negli Stati Uniti.

altare glass fest

Sabato 15 e domenica 16 luglio la magia del vetro continua con le dimostrazioni del maestro Francesco Aiazzi. Nato a Colle Val d’Elsa (Siena) nel 1971, a 10 anni viene iniziato alla lavorazione del vetro dal padre Carlo, apprezzato maestro vetraio, e all’età di 15 diventa allievo dello scultore fiorentino Aldo Ciolli, artista di fama internazionale. Impara a modellare con la ceramica e contemporaneamente continua a dedicarsi con passione alla lavorazione del vetro. Sotto la guida di grandi maestri vetrai quali Isidoro Bormioli e Signoretto, acquisisce le competenze necessarie per poter eseguire tutte le diverse fasi della produzione vetraria. Lavora spesso come libero professionista in diverse vetrerie e collabora con varie istituzioni. Nel 1991 fonda con la sorella Marta la Cca (Cristalleria ceramica artigiana). La sua attività si svolge nel laboratorio di Colle Val d’Elsa, nel quale ogni produzione segue i dettami della tradizione artistica della lavorazione artigianale del vetro, del cristallo e della ceramica.

Molti anche gli eventi collaterali.
Venerdì 14, dalle ore 19,00, appuntamento con Vetro e Cinghiali, cena a base di polenta e cinghiale nel giardino del museo, in collaborazione con Avis Altare. Accompagneranno la serata la dimostrazione di lavorazione del vetro soffiato con Reno Bardella e la lotteria che metterà in palio un cinghiale in vetro realizzato dal maestro muranese.

Sabato 15 partirà da Altare la prima tappa di Appennino Bike Tour, un ciclo-viaggio in 42 tappe, dalla Liguria alla Sicilia, con staffetta istituzionale atto a valorizzare l’Appennino attraverso tutte le sue eccellenze. Il Giro partirà da Altare, dove inizia la cresta dell’Appennino ligure, e si chiuderà 42 giorni e 2.611 chilometri dopo ad Alia, in provincia di Palermo, toccando 14 regioni, 298 Comuni. La serata continua con lo sport: partirà dal Centro Sportivo 090 di Altare la notturna in mtb “The Wolf Trail”, dalle ore 19,30.

Domenica 16 apericena al Museo a partire dalle ore 19.

Sempre domenica 16 primo appuntamento con i laboratori per bambini, un’occasione per conoscere in modo diretto i materiali e le tecniche di produzione del vetro. Dalle ore 16,30, “Le vetrate artistiche”. E’ consigliabile la prenotazione.

Immancabile, poi, come in ogni edizione, una ricca offerta di laboratori creativi, in cui anche il semplice appassionato, dal più giovane ed inesperto al più navigato ed esigente, potrà misurarsi con gli stili e le varie lavorazioni al fianco di esperti e artigiani del settore, formatisi negli anni sulla materia. Vetrofusione, incisione, soffiatura del vetro borosilicato, perle a lume: tante tecniche per imparare ad amare un materiale eccezionale ed unico come il vetro. Ma AGF 2017 sarà anche anche visite guidate, esperienze di lavorazione del vetro, lavoratori per bambini e molto altro. Un’esperienza ricca di emozioni, un mese di festa e un modo per imparare a conoscere, tutti insieme, la magia del vetro.

Qui il programma completo dell’evento altarese.

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