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Spes, approvato il bilancio e rinnovato il Cda: Simona Sacone presidente

Nonostante il venir meno di molti contributi da parte dei soci in aumento le attività della società savonese

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Savona. Via libera al bilancio della Spes di Savona – società di Promozione degli Enti Savonesi per l’Università -, che chiude con un utile di 230.744 euro (328.803,00 euro prima delle imposte), portando il patrimonio netto della società a 524.270 euro.

Contestualmente l’assemblea dei soci ha nominato, per il triennio 2017-2019, il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da Simona Sacone in rappresentanza di Unige, che assumerà la carica di presidente, Michele Bianco, in rappresentanza di Unige, Costantina De Stefano, in rappresentanza della Camera di Commercio delle Riviere di Liguria, Giulia Colangelo, in rappresentanza della Provincia di Savona, e Alessandro Berta, in rappresentanza del Comune di Savona.

Il collegio sindacale è stato confermato nelle persone di Alberto Baietto (presidente), Luigi Pollano e Paola Mottura.

L’esercizio 2016 chiude, come tutti i precedenti negli ultimi 10 anni, in attivo. “Spes continua a sostenere cospicuamente le attività universitarie del Campus – afferma il neo presidente -: nel 2016 la società, a fronte di erogazioni dei soci e sostenitori pari ad 598.000 euro ha destinato al sostegno dell’attività universitaria un totale pari ad 890.000 euro. Tutto ciò, nonostante un calo complessivo delle entrate da contribuzione dei soci che ha sfiorato, nell’arco del triennio, il 40%, determinato dal progressivo venire meno, fino a cessare del tutto, della contribuzione da parte della Provincia di Savona, dalla riduzione di quella assicurata da Comune e Camera di Commercio, e dalla decurtazione del contributo della Fondazione De Mari, passato da 110.000 a 40.000 euro”.

“Al contrario, le attività proprie di Spes hanno registrato una vistosa crescita, pari al 9% nel 2016 rispetto al 2015, sia per quanto riguarda l’occupazione degli spazi aziendali e delle residenze universitarie, sia per quanto riguarda la formazione avanzata. E’ inoltre continuata la politica di contenimento dei costi”.

“Le prospettive della società, pur scontando la riduzione delle contribuzioni da parte di soci e sostenitori, sono solide. Dovrà vedere la luce il rinnovato patto tra territorio, economia e Università, ribadito dai soci in sede di Assemblea, e condurre alla ridefinizione dell’accordo esecutivo tra Spes e Unige, in grado di riflettere la diversa contribuzione dei soci e, più che altro, l’ormai definitivo decollo del Campus, che da esperimento visionario, è divenuto uno dei fiori all’occhiello della formazione e ricerca universitaria ligure e nazionale” conclude il presidente Sacone.

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