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L’ukulele apre il concerto di Bennato a Loano: musica d’eccezione al Giardino del Principe con “La Pulce che Salta Salta”

La classe IV della primaria "Valerga" supporter del cantautore napoletano

Loano. Grandissima emozione per i bambini della classe IV della scuola primaria di Loano nella serata di ieri: i piccoli suonatori di ukulele del gruppo “La Pulce che Salta Salta” (nome che richiama la traduzione dall’hawaiano all’italiano della parola “ukulele”) si sono infatti esibiti all’Arena Estiva Giardino del Principe per aprire l’importante concerto di Edoardo Bennato.

La classe è salita sul palco come supporter del cantastorie napoletano che da oltre quarant’anni racconta con le sue canzoni il mondo reale fatto di buoni e cattivi, sbeffeggiando i potenti e inneggiando alla forza umana del popolo e dell’amore. Lo stesso Bennato ha seguito nel pomeriggio le prove di questi “musicisti in erba” e li ha incontrati personalmente facendo loro i complimenti.

“Il nostro progetto è nato otto anni fa – spiega Ferdinando Marchese, insegnante dell’Istituto Comprensivo “Monsignor Valerga” e ideatore del gruppo – Per crearlo ho preso spunto da un’iniziativa analoga che si teneva a Sarzana in occasione del Meeting della Chitarra acustica, dove tempo fa assistetti al concerto di un musicista israeliano che suonava l’ukulele, che fino ad allora non conoscevo, e che conduce un progetto con circa 400 bambini, metà israeliani metà palestinesi, facendoli suonare insieme con questo strumento. Così decisi di imparare io per primo a suonare l’ukulele e poi convinsi la scuola ad acquistare gli strumenti per mettere sù il gruppo musicale”.

“Prima di Loano avevamo suonato su tanti palchi ma mai su quello così speciale ‘di casa’ del Giardino del Principe – dice ancora il maestro – I bambini erano emozionatissimi e si ricorderanno per sempre questa serata”.

“Io stesso ho insegnato loro le canzoni di Bennato – spiega Marchese – In repertorio abbiamo circa 40 canzoni, tutte di cantautori italiani, tradizionali, swing, inglesi. Proprio i suoi brani, quali ‘Il gatto e la volpe’, con il suo giro di Do, o ‘L’isola che non c’è’, sono state tra le prime composizioni che abbiamo imparato a suonare grazie a questo progetto”.

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