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Linda Cerruti e Costanza Ferro non deludono: sesto posto per il Duo azzurro ai Mondiali

Raggiante Patrizia Giallombardo: "Questo è ciò che volevamo, quindi obiettivo centrato e guardiamo avanti"

Savona. Un altro passo in avanti. Un altro tassello nel mosaico del Duo tecnico che vuole salire sempre più su. Linda Cerruti e Costanza Ferro sono seste e soddisfatte nella finale del tech, dove raggiungono più di un obiettivo.

Piacciono al pubblico, convincono la giuria e riducono il gap con Ona Carbonell e Paula Ramirez. Con la loro interpretazione dell’Estate di Antonio Vivaldi (coreografia di Gana Maximova) conquistano 89.2463 punti e cancellano quegli 87.6125 che non avevano “digerito” nel preliminare venerdì.

Agli Europei di Londra 2016 hanno conquistato il bronzo con 88.3564, dietro a Russia e Ucraina ed ai Mondiali di Kazan 2015 si sono classificate settime con 87.5775. Al Varosliget Park di Budapest fanno molto di più: 26.9000 nell’esecuzione, 27.0000 nell’impressione artistica e 35.3463 negli elementi. Mostrano più sicurezza rispetto a venerdì, appaiono più sciolte e tutto riesce con naturalezza: il cyclone continuous spin, le gambe di balletto, il freestyle, il marsuino con torsione completa e il barracuda.

Le spagnole sono davanti con 90.7507 ma non sembrano così irraggiungibili. Il Giappone, invece, è lontano quasi tre punti (92.0572). Ma un passo alla volta. La medaglia d’oro è delle russe Kolesnichenko e Patskevic che dominano la scena e chiudono con 95.0515 punti.

Patrizia Giallombardo, il direttore tecnico della Nazionale, che ha visto crescere Linda e Costanza e ha puntato su di loro fin dall’inizio, è raggiante: “Due punti in più rispetto al preliminare. Carisma e intensità. In poche hanno migliorato così tanto il punteggio tra eliminatoria e finale. I giudici hanno apprezzato l’esercizio e noi siamo contentissime. Siamo salite di una posizione nel ranking mondiale e adesso siamo molto più vicine alla Spagna. Questo è ciò che volevamo, quindi obiettivo centrato e guardiamo avanti. Mi sono piaciute, insieme all’intensità, l’armonia e la determinazione con le quali hanno gareggiato e si sono mostrate al pubblico, che anche oggi ha riempito questa stupenda piscina rendendo tutto ancora più bello. Non hanno ottenuto il loro record di punti ma ci sono andate vicino. Alle Olimpiadi di Rio avevano superato i 90.4 ma allora i punti erano stati più alti per tutti”.

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