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Laigueglia, seconda giornata con “Queste piazze davanti al mare”: c’è Zibba

Nel pomeriggio in piazza Cavour, l'esibizione di Cristina Nico e la presentazione del libro "Rock Therapy" di Massimo Cotto. Alle 21.30 in piazza Musso: Il Tenco Ascolta e Zibba

Laigueglia ieri si è illuminata di musica e parole con la prima giornata dell’11°edizione di “Queste Piazze Davanti al Mare”. Oggi, 14 luglio, proseguono gli appuntamenti.

Ecco nel dettaglio il programma di questa seconda giornata che vedrà, nel pomeriggio alle 17.45 in piazza Cavour, l’esibizione di Cristina Nico e la presentazione del libro “Rock Therapy” di Massimo Cotto. Alle ore 21.30 in piazza Musso: Il Tenco Ascolta e Zibba.

Cristina Nicoletta, in arte Cristina Nico, canta e scrive canzoni dall’età di 13 anni. Giovanissima prende parte a diverse formazioni dell’underground genovese, band di cui restano poche tracce negli archivi ma molte nel Dna musicale della Nico, che resterà sempre legata alle sonorità alternative-rock, anche quando intraprenderà un percorso musicale più riconducibile alla canzone d’autore. Dal 2004 al 2007 è autrice, cantante e chitarrista del duo Cinnamomo, con Francesca Traverso alle tastiere; nel 2006 registrano l’EP omonimo “Cinnamomo”, in cui prevalgono i suoni malinconici, tra new wave e certo rock acustico fine Anni Novanta. EP solista è invece “Daimones”, del 2010, libro-ep autoprodotto che contiene sei tracce illustrate con disegni, pitture e collages della stessa Nico. Lavoro che inaugura una fase più sperimentale: soprattutto nei live, in cui la Nico è ora spesso accompagnata dal percussionista e batterista Enrico Bovone, la musica diventa minimale e oscura, venata da distorsioni e dissonanze, l’interpretazione si fa più teatrale, i testi indagano i lati oscuri dell’animo umano. 
La ricerca di una pacificazione con la forma-canzone, un duro lavoro di affinamento sulla stesura dei testi e sulla scrittura musicale, la porteranno nel 2013 a incidere il primo lavoro di lungo respiro, che vede la collaborazione nella produzione artistica del musicista e arrangiatore Tristan Martinelli. Il disco è stato registrato presso gli studi GreenFog a Genova ed è in uscita per l’etichetta OrangeHomeRecords del produttore Raffaele Abbate. Il titolo è “Mandibole”: l’inquietudine e l’attitudine rock non sono rinnegate, tutt’altro, ma trovano un equilibrio con il piacere della melodia, con un atteggiamento tanto più critico nei confronti della realtà quanto a tratti surreale e ironico, con una malinconia che ora sa prendere la forma di ballades come “Le Creature degli Abissi”, con cui si è aggiudicata quest’anno il prestigioso Premio Bindi. Tra i vari riconoscimenti e premi ricevuti in passato, nel 2004 ha vinto la prima edizione del Premio Un Mare di Donne, a Camogli (Genova). E’ stata finalista nel 2007 al Premio Joplin (fortezza del Priamar, Savona) e nel 2010 al premio/mostra della canzone d’autore Cantautori Si Nasce (Genova). Nel 2011 ha vinto il Premio della Critica al Liguria Selection Music Show. Cristina Nico all’11° edizione di Queste Piazze Davanti al Mare è in rappresentanza del Lilith Festival.

Massimo Cotto nasce ad Asti. Figlio unico, è una promessa del basket, fino a quando, a 16 anni, mentre è in macchina con amici, è colpito dalla voce di un deejay che sta spiegando e raccontando il testo di Thunder Road di Bruce Springsteeng. Il giorno dopo lascia la pallacanestro e si presenta al direttore di una radio privata e inizia a trasmettere, dando il via a una carriera che lo vedrà impegnato su più fronti: radio, televisione, giornali, libri, direzioni artistiche e, di recente, politica, essendo stato nominato, nel 2012 assessore tecnico alla Cultura, al Palio, alle Manifestazioni e alle Pari Opportunità nella Giunta di Fabrizio Brignolo ad Asti. Nel 2014 apre una finestra inedita nel suo percorso, accettando l’invito di Roberto Vecchioni, di cui diventa per un breve periodo personal manager e addetto stampa. È tifoso sfegatato del Torino. È uno dei deejay di Virgin Radio, dove conduce ogni giorno dalle 6:30 alle 9 il “Buongiorno di Dr. Feelgood e Mr. Cotto” e “Rock Bazar”. “Rock Therapy”: L’autore Massimo Cotto racconta in questo libro 333 canzoni attraverso storie, aneddoti, meraviglie, segreti e ricordi personali. Non solo un compendio delle tracce fondamentali del nostro rock quotidiano, ma un atlante emozionale, un mosaico di suoni, parole e sensazioni che scaturiscono dagli ascolti. Ci sono canzoni per tutte le stagioni e altre che vanno gustate solo in determinati momenti della giornata o a seconda dell’umore: canzoni per l’inverno, la primavera, l’estate o l’autunno, canzoni da ascoltare in macchina o in cuffia; canzoni per combattere la nostalgia (o affogarci dentro), da cantare a perdifiato, da ballare… Mille spunti per creare una playlist adatta a ogni sentimento.

Oggi, 14 luglio, è il primo appuntamento dell’anno per Il Tenco Ascolta, il format ideato dal Club Tenco che si sviluppa in una serie di live in giro per l’Italia, durante i quali il Club invita ad esibirsi dal vivo i cantautori ritenuti più interessanti tra le centinaia che ogni anno spediscono il proprio materiale al Club. Ad esibirsi sul palco saranno i nuovi cantautori: Giovanni Acquilino, La Suerte, Martinelli e Palmarosa band. Special guest il poliedrico cantautore Zibba, già Targa Tenco nel 2012 per il Miglior Album Assoluto e confermata promessa con lavori discografici di successo e collaborazioni importanti come Jack Savoretti, Tiziano Ferro e molti altri. A condurre la serata sarà lo storico presentatore del Premio Tenco, Antonio Silva.

Giovanni Acquilino fin da giovanissimo segue numerose masterclasses tenute da musicisti di livello internazionale e studia flauto traverso presso il conservatorio Paganini di Genova. In seguito si specializza in jazz, improvvisazione e armonia con il M° Claudio Capurro e in canto moderno frequentando il corso professionale presso “Music Line”, scuola di musica diretta da Gianni Martini. E’ autore e compositore, suona stabilmente, ha centinaia di partecipazioni all’attivo e incide in studio di registrazione per diverse formazioni musicali tra cui la Big Borgo Band, con cui ha suonato per Jon Faddis, Dado Moroni e altri jazzisti di livello internazionale. Nel 2016 ha pubblicato il suo primo cd da cantautore dal titolo “La ninfa e il mostro”. Nel Maggio 2017 è risultato vincitore del concorso “Liguria Sing and Song”, beneficiando di una borsa di studio presso il CET del M°Mogol, diplomandosi nel corso interpreti con Laura Valente. E’ attualmente in semifinale al Talent “Genova per voi”.

La Suerte nasce nel 2013 dalle ceneri di band attive tra Milano, Lisbona, Detroit e la Brianza. La Suerte predica rock, razzola punk e profuma di caraibi. Ha le parole della migliore tradizione italiana e la tensione psichedelica di una nuova era alle porte. A giugno 2016 è uscito il primo album UNO, con Discipline Records ed Eclectic Edizioni. La Suerte è composta da: Perro (voce + synth + chitarra), Doc (chitarra + organi + fantasmi + gabbiani); Sciamano (chitarra + aforismi); Rasta (basso); il Maestro (batteria + marimba + percussioni); Andrea (batteria + percussioni). Principali influenze della band: Nick Cave, David Byrne, Os Mutantes, Paul Simon, De André, Gainsbourg, Graziani, Veloso, Fortis, Beatles, Battisti, Yes

Andrea Martinelli nasce a Lecco il 13 settembre 1979 in ritardo di una settimana, con già alle sue spalle un travagliato periodo di ripensamenti. Sin da piccolo coltiva l’amore per l’arte, per la pittura in modo particolare, per il teatro e la ginnastica. Artistica e non. Non ha mai toccato un pallone. Non ha mai avuto una bici con cambi Shimano 18 velocità. Ma per il Natale dei suoi otto anni si fece regalare una musicassetta in allegato con TV Sorrisi E Canzoni, scoprendo quindi di amare la musica italiana oltre a Cristina D’avena in Kiss me Licia. Cresce tra le note di Lucio Dalla, Graziani, De Gregori e Rino Gaetano; e in mezzo a quel pantheon di cantautori in un angolino pure il mito per Paperinik e L’A-Team. Inizia a muovere i suoi primi passi scrivendo racconti, per poi inconsapevolmente trovarsi a scrivere canzoni con in mano una chitarra senza saperla suonare.

Palmarosa Band deve il suo nome ad un antico “dancing” che negli anni ’50 si trovava nell’immediata periferia di Asti ed era appunto denominato “La Palmarosa”.
In quel luogo si esibivano le orchestrine dell’epoca che proponevano le canzoni dei cantanti innovativi del momento: Renato Carosone, Fred Buscaglione, Nicola Arigliano, Bruno Martino, Domenico Modugno, il Quartetto Cetra, ecc… i quali, con nuove idee spesso molto avanzate, cercavano di uscire dal mondo canzonettistico melodico-melenso di allora. I testi erano sempre molto belli e originali, spesso ironici e ricchi di trovate spiritose. I ritmi, pur mantenendo ancora una certa italianità, cominciavano a colorarsi di influenze americane tra le quali il boogie, lo swing, i ritmi terzinati, ecc. PALMAROSA BAND cerca quindi di condurre l’ascoltatore in quegli anni ’50 riproponendo le canzoni dell’epoca con uno stile personale, ma cogliendone il più possibile l’aspetto peculiare.

Ospite d’onore: Zibba. Cantautore, arriva al grande pubblico grazie ai Premi della Critica al Festival di Sanremo 2014. Nel corso degli anni vince alcuni tra i premi più prestigiosi della musica Italiana come la Targa Tenco per il miglior album in assoluto (“Come il suono dei passi sulla neve”, 2012), il Premio Bindi e l’Artista che non C’era nel 2011, gli On Stage Awards 2015 e molti altri riconoscimenti del mondo indipendente e cantautorale. Autore di una raccolta di dialoghi dal titolo “Me l’ha detto Frank Zappa”, divenuto poi uno spettacolo con la regia di Sergio Sgrilli, è anche attore nella prima stagione di “All’ombra dell’ultimo sole” scritto da Massimo Cotto. Il 20 maggio 2016 esce UNIVERSO, il nuovo singolo prodotto da Andrea Mariano dei Negramaro, che preannuncia il nuovo lavoro in studio che uscirà nel 2017.
Contemporaneamente all’attività con gli Almalibre, Zibba partecipa ad altri progetti come Double Trouble e il Collettivo Dal Pane. È autore per Warner Chappell e ha scritto per Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, Patty Pravo, Michele Bravi, Emma, Zero Assoluto, Max Pezzali, Moreno, Marco Masini, Raige, Giulia Luzi, Elodie e collaborato con artisti come Jack Savoretti, Jovanotti, Tiziano Ferro, Alex Britti e molti altri. 
È produttore artistico di alcune realtà indipendenti, tra cui Diego Esposito e Giulia Pratelli, e dal 2017 direttore artistico del Premio Bindi.

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