IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La Cantera entra nella leggenda con l’histórico doblete dei 2002 foto

La gioia del selezionatore Felicino Vaniglia: "Lavoro, sacrifici ed impegno sono stati premiati"

Savona. Iscrittasi allo Spain Trophy 2017 (svoltosi in Catalunya dal 3 al 7 luglio) con ben due squadre della categoria Under 15, la quotatissima ASR Cantera Torre de Leon da quest’anno affiliata alla Fortezza Savona Libertas (registrata Coni) è riuscita nell’impresa straordinaria di prendersi tutto conquistando l’oro e l’argento, una doppietta prestigiosa che allunga la già ricchissima bacheca del sodalizio biancorosso e sposta i limiti dei risultati perseguibili ad un passo dall’impossibile.

Da brividi la corografica finalissima vinta dalla formazione Uno per 2 a 0 (per la cronaca con le reti di Luis Mukaj e Carlo Nardi) con tutti i ragazzi della blancoroja abbracciati insieme e commossi dalle note dell’inno di Mameli. Uno spicchio d’Italia, uno scorcio del ponente ligure, un frammento di savonesità in festa quasi a far da contraltare alla bruciante sconfitta degli azzurrini Under 21 di Di Biagio che pochi giorni prima avevano visto crollare il loro sogno europeo perdendo proprio contro la Spagna per 3 a 1 (tripletta di Saul Niguez).

Il miracolo tecnico-sportivo dei Vaniglia boys assume il carattere dell’eccezionalità specie in considerazione del fatto che mai come in questa edizione il torneo è stato quantitativamente (dodici partecipanti provenienti da Italia, Spagna, Ucraina, Germania, Francia e Libano) e qualitativamente di livello molto elevato. I due team hanno dovuto superare in semifinale la corazzata francese del Sousy Sor Seine (6 a 5 ai rigori ad oltranza, grazie alla prodezza del portiere rossoblù Bova, dopo l’1 a 1 nei tempi regolamentari con un gran colpo di testa di Parascosso su angolo calciata alla perfezione da Maffiola che aveva pareggiato l’incursione in contropiede dell’ala transalpina Marty) e la selezione spagnola del Cuatrovientos (una academy barcellonista), domata con una tripletta che porta la firma di Sina, Nardi e Valle.

Il condottiero della “leggendaria” spedizione Felicino Vaniglia contentissimo per l’affermazione superlativa delle promesse del calcio giovanile savonese è come un fiume in piena: “Vedere tanto lavoro, tanti sacrifici, tanto impegno venir premiati in questa maniera dà la forza per guardare con fiducia al futuro e rimettersi subito sotto per affrontare sempre nuove sfide. D’altronde il motore che spinge a non aver mai paura di alzare l’asticella è la passione e se hai quella sacra fiamma dentro non vi saranno mai ostacoli insormontabili sul tuo cammino. Questo è il contesto empatico/emozionale in cui colloco il boom dei campioncini 2002 che rappresentano la continuità di un format oramai settennale che attrae e che perfora il cuore regalando emozioni e ricordi che resteranno indimenticabili. Sotto il profilo più squisitamente calcistico in piena sinergia con il mio staff, abbiamo messo in campo un ideal-gruppo (ben 28 giovani calciatori suddivisi in due equipe) con un tratto tattico distintivo (il 4-3-3 versione Mou prima maniera) ed un imprinting di nicchia che li accomunasse: la massima concentrazione all’interno della prestazione per evitare cali di tensione in gare in apnea che hanno come durata 20 minuti per tempo. In sintesi questa è la formula magica della Cantera un copyright doc pressoché inimitabile che aiuta il talento a sbocciare e che ha come pilastri la feroce applicazione, la cura dell’aspetto mentale della performance, lo sviluppo della predisposizione all’attuazione delle varie fasi di gioco, l’intensità spinta all’ennesima potenza, la coesione e la sintonia dei protagonisti e soprattutto quell’enorme senso di appartenenza (mi identifico in ciò che amo e amo ciò in cui mi identifico) che viene a crearsi intervenendo principalmente sulle leve motivazionali. La partita del resto nella filosofia canteriana non è altro che un contenitore che va riempito di tante cose: gesti tecnici (in primis: durante il torneo abbiamo svolto innumerevoli esercitazioni di richiamo sul tema), movimenti tattici, carica emotiva, carattere e mentalità vincente intesa come qualità decisiva“.

Ecco l’elenco i 28 giocatori che hanno onorato la storia del club iscrivendo di diritto il loro nome nella favolosa hall of fame della Cantera.

Formazione 1.
Portieri: Samuele Parodi (Genova Calcio), Sonny Rizzo (Savona).
Difensori centrali: Michele Scarella cap. 2001 (U. Sanremo), Luis Mukaj (Genova Calcio).
Esterni bassi: Giorgio Daudo (Vado Fc), Davide Robino (Savona).
Centrocampisti: Davide Castiglione v.cap 2001, Marco Sciutto (Vado FC), Giacomo Latella (U. Sanremo), Tiziano Gambetta (Savona).
Esterni alti: Carlo Nardi (Vado FC), Edoardo Valle (Albissola).
Attaccanti: Ernald Sina capocannoniere del torneo (U. Sanremo), Riccardo D’Antoni (Vado FC).

Formazione 2.
Portieri: Gianluca Bova, Filippo Bracco 2001 (Vado FC).
Difensori centrali: Erald Balla cap., Andrea Bonello (Vado FC).
Esterni bassi: Lorenzo Barisone, Deon Zhuzhi (Savona).
Centrocampisti: Andrea Donato, Francesco Maffiola (Savona), Eraldo Mukaj v.cap. (Genova Calcio), Alessandro Tedesco (Vado FC).
Esterni alti: Claudy Sangiacomo 2003 (Savona), Matteo Bocca (Vado FC).
Attaccanti: Marco Parascosso (Vado FC), Alessandro Russello (Savona).

Lo staff tecnico-organizzativo che ha portato i colori della Cantera Torre de Leon all’eccezionale primo e secondo posto era così costruito.
Responsabile organizzativo (promotore dell’iniziativa e gestore dei rapporti con le organizzazioni certificate Uefa) e tecnico: dott. Felicino Vaniglia (responsabile regionale calcio Libertas, componente staff tecnico Coni Savona e collaboratore delle selezioni nazionali giovanili).
Accompagnatore ufficiale: Marco Barisone.
Team manager e travel head technology: Luca Sangiacomo.
Coach assistant e preparatore atletico: Antonio Valicenti.
Collaboratore di campo: Ruben Tona.
Preparatore portieri: Filippo Bracco.
Portavoce gruppo accompagnatori: Luca Sangiacomo e Rosaria Di Modica.
Organizzazione tifoseria: Andrea Parascosso e Luigi Maffiola.
Public relationist: Consuelo Garelli.
Guida turistica: Maria Grazia Nenci.
Mascotte: Luca Sciutto (2006).

Alle cinque società di appartenenza dei ragazzi partecipanti (il riferimento va alla stagione 2016/17 conclusasi di fatto il 30 giugno) che hanno incoraggiato i loro tesserati a far parte della spedizione sportiva, culturale e formativo-educativa svoltasi in Spagna, il comitato organizzatore della Cantera invia un doveroso e sentito ringraziamento, unitamente agli auguri per una futura prossima stagione ricca di soddisfazioni, nel segno della preziosa collaborazione creatasi nel tempo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.