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Danni alluvionali sulla strada di Montefreddo: la minoranza consiliare di Mallare all’attacco foto

I consiglieri contro la Giunta: "Le risposte fornite dal Sindaco alle nostre interrogazioni sono state a nostro avviso molto generiche e per nulla esaustive"

Mallare. I consiglieri comunali di minoranza del gruppo “La Voglia di Cambiare” di Mallare vanno all’attacco dopo il consiglio comunale dello scorso 19 luglio durante il quale non hanno ricevuto le risposte che avevano sollecitato in merito ai danni causati dall’alluvione del 24 e 25 novembre 2016 sulla strada comunale Acque-Montefreddo e la strada comunale Pallare-Montefreddo.

“A seguito anche di numerosi contatti da parte di cittadini mallaresi, ritenevano e riteniamo necessario che il Sindaco e la Giunta fornissero risposte chiare e certe relativamente alle misure di sicurezza adottate per la messa in sicurezza dei luoghi, alle misure di prevenzione adottate affinché non si verifichino ulteriori frane e danni alle abitazioni presenti lungo le strade comunali da e per la frazione Montefreddo, alle modalità ed alle tempistiche di risoluzione completa delle problematiche sia già verificatesi sia eventualmente latenti, alle modalità ed alle tempistiche di reperimento delle risorse finanziarie necessarie per lo svolgimento delle opere, con i relativi dettagli, nonché in merito alle limitazioni di portata delle strade comunali Acque-Montefreddo e Pallare-Montefreddo, e con quali metodologie tali eventuali limiti sono stati calcolati e se vi sono mezzi eccedenti tali limiti che siano autorizzati a transitare sulle predette strade comunali. Chiedevamo inoltre di conoscere se il Sindaco e la Giunta ritengano o meno sicuro il passaggio dello scuolabus sulle predette strade comunali” spiegano i consiglieri Flavio Astiggiano, Micaela Briano e Mario Piston.

Domande alle quali, secondo la minoranza, la giunta non ha risposto: “In consiglio comunale ci ha colpiti l’assenza del vicesindaco e titolare dell’assessorato maggiormente interessato alla questione da affrontare in Consiglio il quale, riferiva il Sindaco, era partito per le ferie. Nel corso del Consiglio, al quale hanno partecipato numerosissime persone, abbiamo rinnovato la richiesta di poter concedere la parola ad un rappresentante della Frazione, come del resto è previsto dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, ma tale richiesta è stata respinta. Le risposte fornite dal Sindaco alle nostre interrogazioni sono state a nostro avviso molto generiche e per nulla esaustive”.

“Basti pensare che a tutt’oggi non vi è una indicazione di una tempistica certa per la risoluzione delle problematiche né per il reperimento delle relative risorse economiche. Addirittura ci è stato risposto che non esiste neppure una formale perizia geologica poiché, ci è stato detto, costerebbe. Peraltro, anche relativamente al transito dello scuolabus e del camion portarifiuti sulla strada colpita dalle frane ci è stato sostanzialmente risposto che Sindaco e Giunta ritengono sicuro tale transito, ma non ci è stato spiegato sulla base di quali parametri oggettivi. Ci è stato confermato che su tutte le frane sono stati posizionati dei teli: a prescindere dal fatto che tali teli non coprono nella totalità le frane presenti, abbiamo purtroppo appreso che sotto di essi non sono stati installati appositi sensori per rilevare ulteriori imminenti frane o movimenti poiché, ci è stato detto, i sensori hanno un costo” aggiungono Astiggiano, Briano e Piston.

“All’esito delle risposte forniteci siamo ancora più preoccupati di prima: riteniamo che sussista un rischio di isolamento della Frazione, soprattutto se non si porranno in essere i necessari interventi prima delle piogge dell’autunno che si sta avvicinando e delle nevicate del prossimo inverno, e ci poniamo delle domande: se la strada (che già a nostro avviso, anche stante alcuni video mostratici da alcuni abitanti di Montefreddo, necessiterebbe di una maggiore manutenzione ai bordi) cedesse ancora e dovesse transitare un’ambulanza cosa accadrebbe? In caso di ghiaccio o neve, visto che in particolare nei restringimenti della carreggiata ove si sono verificate le frane la strada è priva di una concreta protezione a valle cosa potrebbe accadere? Peraltro, alcuni abitanti nella Frazione ci hanno ricordato dell’esistenza di una strada alternativa che però dovrebbe essere adeguatamente asfaltata ma, stando a quanto abbiamo appreso, il Sindaco e la Giunta riterrebbero non praticabile tale ipotesi sempre per una questione di costi. Sappiamo che alcuni cittadini della Frazione hanno scritto al Prefetto e che quest’ultimo ha loro fornito una risposta basata su informazioni acquisite presso il Comune di Mallare e che quindi si tratta di risposte purtroppo non risolutive della problematica. Quali Consiglieri comunali con a cuore tutto il nostro Paese ci interesseremo ancora di più alla vicenda, perché a nostro avviso è necessario che l’Amministrazione comunale fornisca risposte certe e concrete alle persone di Montefreddo e si adoperi al fine di risolvere la problematica in modo adeguato prima delle prossime piogge o nevicate” concludono i comunali di minoranza del gruppo “La Voglia di Cambiare” di Mallare.

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