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Copa Catalunya Under 17: strepitosa vittoria della Cantera Torre de Leon

Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia

Savona.Finché abbiamo fede nella nostra causa e una volontà indomabile di vincere, la vittoria non ci sarà negata“. In questa importante frase pronunciata dal grande statista inglese Sir Winston Churchill sono contenuti la filosofia ed il credo che hanno permesso agli allievi biancorossi classe 2000 (con due fuori quota ’99) di compiere l’impresa di aggiudicarsi la Copa Catalunya 2017.

Un’affermazione che ha dell’eccezionale se si considera che a realizzarla sono stati gli stessi 18 giocatori che in contemporanea hanno disputato anche le combattutissime gare degli Under 19 che schieravano in più solo i due ’97 Siri e Marco Bruzzone ed il ’98 Pietro Cavallone.

In un torneo mai così ricco di squadre sia quantitativamente (ben 13 equipes, di cui 4 italiane, 4 norvegesi, 2 tedesche, 1 irlandese, 1 svedese ed 1 egiziana) che qualitativamente era difficile pensare che i nostri “eroi” ce l’avrebbero fatta ma l’impegno, la determinazione e l’estro dei selezionati abbinati alla indomita e sapiente guida del mister Vaniglia e del suo qualificato ed unito staff coaching hanno permesso alla spedizione di scrivere una pagina che rimarrà indelebile nella pur giovane storia sportiva del sodalizio savonese.

Iscritti nel gruppo 3 i giovani talenti ponentini hanno disputato la gara d’esordio allo stadio di Pineda de Mar immediatamente a margine della suggestiva cerimonia di inaugurazione alla presenza di un folto e variopinto pubblico. Opposti ai fortissimi egiziani dell’Orion Sporting hanno centrato i primi 3 punti grazie ad un eurogol dell’interno mancino Edoardo D’Arcangelo che dal limite dell’area, al volo, ha spedito un bolide nell’angolino della porta difesa dal pur bravo Fayced. Sono poi arrivate le meritate vittorie sugli irlandesi dell’Ardmore Rovers (2 a o con reti di Cavallo e capitan Revello su rigore), sui norvegesi del Nordstranda (goleada, 8 a 0) ed infine sugli svedesi del Skanor-Falsterbo (4 a 0).

Nella giornata conclusiva svoltasi giovedì 29 giugno i canteros hanno piegato nei quarti (giocati nello stupendo impianto di Blanes) nuovamente l’Ardmore (miglior terza) 3 a 0, con doppietta di Cavallo e gol di Pecar ed in semifinale i rocciosi atleti dello Speranza Agrate in virtù di una prodezza balistica massa a segno direttamente su calcio d’angolo dal bomber rossoblù Metalla (vendicandosi così, sportivamente parlando, dell’eliminazione subita da parte degli stessi nell’edizione 2016).

Al cardiopalmo l’emozionante finalissima che ha avuto luogo nella bombonera di Pinar imbottita sino ad esaurimento posti per la coincidente cerimonia di premiazione delle oltre 100 compagini presenti alla Copa Catalunya. Privi dello stantuffo Moretti incappato in uno stiramento e pur aveva spremuto quasi tutte le energie nelle doppie gare in categoria Under 19, i rari nantes del futbol savonese opposti agli organizzatissimi e fisicati africani dell’Orion, hanno sfoggiato una prova superlativa e di grande forza come è nel carattere del loro condottiero tecnico che non ha mai smesso di crederci e di spronarli. Passati in svantaggio a metà del secondo tempo (palla avvelenata su punizione di prima che causa vento ha messo fuori causa il tentativo di parata), sono pervenuti al pari a 2 minuti dal termine ancora una volta per il tramite di una vera prodezza eseguita su inattiva dal limite dal giocoliere Elvis Metalla ed hanno insistito sino al termine alla ricerca del gol decisivo.

Pathos e adrenalina a go go durante l’esecuzione dei penalty (il regolamento Komm Mit non prevede supplementari). Dal dischetto sbagliano Fazio per secondo (a detta dei più il miglior marcatore della manifestazione) e Metalla per ultimo (match point) che si fanno intercettare le rispettive conclusioni. Ma l’eroe della giornata è stato il giovanissimo portiere rossoblù Andrea Martini (figlio d’arte) che ha letteralmente blindato la porta (parando due penalty) sino all’esultanza finale dopo che il primo tiro ad oltranza dei faraoni si è andato a stampare sulla traversa.

Enorme la gioia dei ragazzi savonesi e di tutto l’entourage del responsabile tecnico Felicino Vaniglia per questa ennesima affermazione in campo europeo (la terza in categoria Allievi dopo i ’97 e i ’98): “La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria (è successo l’anno scorso quando siamo usciti ingiustamente in semifinale con i ’99) ma poi svanisce: mentre le stelle durano. Con questo discorso prima della partita contro l’Orion, ho motivato i miei intrepidi guerrieri a crederci e credo di essere riuscito a toccare le loro corde emotive. Per me allenare la Cantera TDL è pari all’onore più grande, visto che innanzitutto amo da morire questa maglia, amo questa casa che per noi è più di un club. Ed è così anche per i miei amati fedelissimi, giovani che da anni (in certi casi cinque) mi seguono e che non prenderebbero mai una decisione che possa danneggiare o essere contraria ai nostri valori: amicizia e rispetto. Siamo arrivati al successo ancora una volta grazie all’unione del gruppo e seguendo la strada dell’ordine e della disciplina, sapendo correre col cuore, con la testa, con i muscoli ma soprattutto dando tutto. Dedichiamo la tanto ambita coppa a quanti ci hanno seguito, sostenuto e incoraggiato (mamme e papà in testa). Auguro ai miei imbattuti e felici canteras young boys una serena estate ed una folgorante nuova stagione calcistica ricordando quanti per forza maggiore hanno dovuto saltare questo giro. Li aspettiamo al prossimo gridandogli in coro ‘Vamos otra vez por la puerta del sol, ninos! Vamos alla battaglia, siempre!‘”.

Ecco l’elenco dei 15 giocatori che hanno onorato l’impegno iscrivendo di diritto il loro nome nella “hall of fame” della Cantera.
Portieri: Francesco Vernice (Loanesi), Andrea Martini (Vado FC).
Difensori centrali: Alessandro Revello cap. (Savona), Giacomo Fazio (Vado FC).
Esterni bassi: Fabio Moretti (Cairese), Mattia Cabras (Veloce).
Centrocampisti: Alessandro Bruzzone (Savona), Glen Lala (Vado FC), Luca Crespi (Argentina).
Esterni alti: Edoardo D’Arcangelo (Veloce), Giacomo Cavallone (Albissola).
Attaccanti: Elvis Metalla, Lucas Pecar (Vado FC), Giulio Cavallo (Cuneo), Alessandro Ferrigno (Argentina)

Lo staff tecnico-organizzativo che ha portato i colori della Cantera Torre de Leon al terzo posto era così composto.
Responsabile organizzativo: Ezio Stavros (presidente emerito, promotore dell’iniziativa e gestore dei rapporti con le organizzazioni certificate Uefa).
Responsabile tecnico: dott. Felicino Vaniglia (responsabile regionale calcio Libertas, componente staff tecnico Coni Savona e collaboratore delle selezioni nazionali giovanili).
Travel head technology e accompagnatore ufficiale: Gabriele Capra.
Team manager: Lorenzo Cabras.
Coach assistant, preparatore atletico e responsabile massofisioterapia: prof. Nathanyel Iacobellis.
Preparatore portieri: Massimo Martini.
Medico sociale: dott. Giuseppe Centino.
Portavoce gruppo accompagnatori: Davide Ferraro.
Organizzazione tifoseria: Gledi Lala.
Public relationist: Silvana Ferrara.
Mascotte: Christian Centino.

Alle otto società di appartenenza dei ragazzi partecipanti che hanno autorizzato i loro tesserati a far parte della spedizione sportiva, culturale e formativo/educativa svoltasi in Spagna, il comitato organizzatore della Cantera invia un doveroso e sentito ringraziamento, unitamente agli auguri per una futura prossima stagione ricca di soddisfazioni, nel segno della collaborazione creatasi nel tempo.

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