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Consumi seconde case, in Liguria il 15% di risparmio con il mercato libero foto

Le case non di residenza rappresentano il 7% del totale nazionale

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Liguria. Secondo l’ultimo osservatorio su costi e consumi dell’energia elettrica per abitazioni non di residenza effettuato da SosTariffe.it la Liguria è la regione in cui ci sono i costi minori e i risparmi maggiori con il passaggio al mercato libero: con la tariffa più economica si può risparmiare quasi il 15% in bolletta.

Le bollette per l’energia elettrica che non riguardano la prima casa bensì un’abitazione di proprietà presso la quale non si ha la residenza sono più care rispetto a quelle delle prime case. Sono le cosiddette “seconde case” che in Italia, terra ricca di comuni popolati più che altro nei periodi di vacanza, sono molto diffuse.

Tra le regioni più “virtuose” c’è proprio la Liguria che annualmente per le case non di residenza (che sono il 7% del totale nazionale) ha un fabbisogno medio di 1.007 kWh pari a una spesa di 430 euro annui. Optando per un fornitore privato si può decurtare del 14,65% la spesa annua per l’energia.

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