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Consiglio regionale, Rossetti (Pd): “Dall’assessore Viale nessuna risposta sull’autismo”

Interrogazione da parte del consigliere del Pd con la risposta dell'assessore Viale

Liguria. Sergio Rossetti (Pd) ha illustrato un’interrogazione sull’aggiornamento dei lavori del tavolo regionale dell’autismo. In particolare ha chiesto alla giunta se se sono stati raggiunti gli obiettivi previsti dall’assessore nel 2015 e se la Regione intende creare poli specialistici di tipo multidisciplinare per la presa in carico delle persone con autismo, al fine anche di avere una lista unica di attesa.

“Ancora nessuna risposta concreta da parte dell’assessore Viale sui servizi socio-sanitari dedicati alle persone affette d’autismo. Oggi in Consiglio regionale ho presentato un’interrogazione alla vicepresidente per capire se gli obiettivi da lei previsti due anni fa fossero stati raggiunti: e cioè coordinare percorsi diagnostici, terapeutici assistenziali per la presa a carico dei bambini, ragazzi e adulti affetti da autismo; formazione e accompagnamento rivolti alle famiglie, agli operatori della sanità, del sociale e della scuola; sostegno alla famiglia nel periodo tra la diagnosi e il percorso riabilitativo per i bambini sotto i tre anni; favorire processi per l’autonomia dei pazienti anche attraverso percorsi formativi e lavorativi” ha detto Rossetti.

“Inoltre, facendomi interprete delle tante associazioni e famiglie che si occupano di autismo, ho chiesto a Viale se fosse disposta a dare il via libera a una lista d’attesa unitaria per Asl e a creare poli specialistici di tipo multidisciplinare per la presa in carico delle persone affette da autismo. L’assessore Viale si è limitata soltanto a fare l’elenco di ciò che dovrebbero fare le Asl e a raccontarci come dovrebbe coordinarle Alisa. Per il resto non ha detto nulla di concreto. Eppure le famiglie delle persone autistiche hanno bisogno di numeri e certezze”.

“Sa dove Viale quali e quanti operatori servono oltre ai pochi e attuali straordinariamente oberati di lavoro (psicologi, assistenti sociali, educatori, terapisti della riabilitazione e logopedisti)? E ancora: è a conoscenza l’assessore di quanti corsi di formazione ha organizzato per care giver e quante borse lavoro ha attivato per inserimenti lavorativi mirati? Questo avrebbe dovuto dirci la vicepresidente oggi in aula. La sanità non è narrazione, ma interventi concreti sulle persone” ha concluso Rossetti.

L’assessore alla sanità Sonia Viale ha risposto che è stato attivato un tavolo di lavoro con i protagonisti istituzionali, gli operatori del settore e il mondo dell’associazionismo e che sono stati organizzati gruppi di lavoro sulle diverse tematiche. ALiSa, che partecipa al tavolo, svolge un ruolo di programmazione e coordinamento per dare una governance omogenea fra le Asl, che fino ad oggi mancava.

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