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Calcio, il Savona riparte da mister Luca Tabbiani: “Questa società ragiona come me” fotogallery

Presentazione all'insegna della "condivisione" con il presidente Cristiano Cavaliere e il direttore sportivo Roberto Canepa

Savona. La nuova stagione è alle porte e il Savona è gia pronto a ripartire. Giovedì 20 luglio la squadra si ritroverà al “Bacigalupo” per effettuare tre giornate di allenamenti che serviranno per riprendere i ritmi dopo le vacanze estive.

Lunedì 24 luglio inizierà il ritiro, che si svolgerà sul campo sportivo di Pallare, dove i biancoblù saranno ospiti della società valbormidese.

Oggi nella sala stampa dello stadio “Valerio Bacigalupo” si è svolta la prima conferenza stagionale con la presenza del presidente Cristiano Cavaliere e del direttore sportivo Roberto Canepa. Nell’occasione è stato presentato ufficialmente il nuovo tecnico della prima squadra biancoblù, Luca Tabbiani.

“Oggi presentiamo mister Luca Tabbiani e il suo secondo Massimo Sciutto – dice Roberto Canepa -. In settimana e nella prossima presenteremo anche l’altra parte dello staff. Oggi è il primo giorno lavorativo dopo la scadenza ufficiale del primo luglio in cui si sono aperte ufficialmente le liste per i tesseramenti. Siamo felicissimi: ci siamo trovati, ci si conosceva e c’era stima reciproca. Nell’approfondire i legami lavorativi si è andati in crescendo e possiamo dirlo, ormai è un mese che ci si scambia idee e se ne condividono parecchie, si trovano modi per portare avanti tante soluzioni tecniche per la squadra e la società. Sono molto felice di questa scelta che è stata condivisa, come tutte le scelte in entrata e in uscita, a livello anche tecnico con quella che è la nostra ‘locomotiva’, il nostro presidente Cristiano Cavaliere“.

Abbiamo avuto la possibilità di condividere tante idee – gli fa eco Cristiano Cavaliere – e siamo estremamente convinti che le nostre idee condivise ci porteranno a fare sicuramente bene. Sapete tutti che io non amo fare proclami; l’unico che possiamo fare è che abbiamo un nuovo allenatore, insieme al suo vice, che lavoreranno con noi a cominciare da subito, pronti ad iniziare l’avventura con la nostra società, in una stagione che dovrà essere assolutamente importante, anche perché è la stagione dei 110 anni di storia e quindi speriamo vivamente possa essere importante”.

Usiamo spesso questa parola condivisione che poi è la parola chiave per poter ottenere dei risultati importanti – afferma Luca Tabbiani -. Ci confrontiamo su tutto, ci diciamo le cose che pensiamo; a volte la pensiamo allo stesso modo, a volte in modo diverso; in quest’ultimo caso cerchiamo di trovare la strada. Devo dire che sono molto contento di come in questi venti giorni abbiamo affrontato questo periodo di calciomercato che è un po’ particolare ma mi ha fatto capire di essere entrato in una società che ragiona come me ed è un bel vantaggio“.

Tabbiani ribadisce l’importanza dell’unione di intenti: “Per ora sono più le volte che la pensiamo uguale: nella scelta dei giocatori cerchiamo di più l’aspetto umano. E’ ovvio che poi devono saper giocare al pallone quindi guardiamo a giocatori di un certo livello; ma diamo più importanza all’aspetto umano e all’aspetto motivazionale, piuttosto che all’aspetto solo puramente tecnico. Questa è una cosa sulla quale la pensiamo allo stesso modo ed è la cosa più importante. Bene o male abbiamo trovato tanti punti d’incontro; ogni volta che c’erano piccole discussioni, magari anche organizzative, trovavamo il modo di farle arrivare allo stesso punto. Siamo sempre riusciti ad arrivare ad una soluzione e si ottiene solo comunicando e parlando. Questo è veramente il primo valore importante che ho capito arrivando in questa società“.

La società non ha fatto proclami annunciando mire ben precise, quali la vittoria del campionato. “Non è che non ci diamo obiettivi – sottolinea il presidente – ci permettiamo di non andarli a gridare. Poi noi gli obiettivi ce li diamo: sappiamo dove vogliamo arrivare, sappiamo quello che vogliamo fare e cerchiamo di farlo nel miglior modo possibile per ottenerli. Il calcio non è una scienza perfetta quindi ci sono una serie di variabili che rendono le cose più difficili, però siamo convinti di quello che stiamo facendo“.

Cavaliere smentisce i voli pindarici di chi aveva ipotizzato un’ipotesi ripescaggio in Lega Pro: “La cosa migliore da fare, che è quella che abbiamo fatto fino adesso camminando coi piedi per terra, è quella di basarci sui dati concreti. Il dato concreto è che il Savona quest’anno si iscrive al campionato di Lega Nazionale Dilettanti nella speranza di farlo nel miglior modo possibile e non bisogna neanche dare per scontate certe cose: oggi è il 3 luglio, l’iscrizione deve essere ultimata entro la prossima settimana. Noi probabilmente giovedì, al 99%, consegneremo già la fidejussione necessaria per l’iscrizione in Lega. A volte anche le cose più banali vengono date per scontate. Secondo me nel calcio di oggi di scontato non si può e non ci deve essere nulla, nemmeno questa. Per voi magari può esserlo, per noi non lo è. Anche questa è una sorta di dimostrazione di serietà dell’organizzazione che stiamo cercando di dare alla società“.

Nonostante da tante parti non ci venga riconosciuto – prosegue – il lavoro fatto la stagione scorsa è stato un ottimo lavoro da tanti punti di vista. La società si era posta degli obiettivi di diverso genere, fondamentalmente su tre piani: uno sportivo per la squadra, uno legato alle questioni societarie ed un lavoro basato su risultati non solo sportivi del settore giovanile. Tirando le somme a fine stagione, tra i soci e i consiglieri ci siamo guardati in faccia e abbiamo potuto dire di aver fatto veramente un gran bel lavoro; dimostrazione ne è il fatto che in fase di campagna acquisti questo buon lavoro ci sta tornando indietro”.

Riguardo alla squadra, Roberto Canepa dichiara: “Nomi ne sono circolati tanti; quasi tutti erano appropriati ed hanno trovato fondamento o lo troveranno nei prossimi giorni. Già stasera sarà comunicato l’accordo trovato con altri tre giocatori. La cosa positiva è che stiamo condividendo tantissimi valori, esperienze, conoscenze e tutto quello che può essere utile con mister Tabbiani e con tutto lo staff. Abbiamo lavorato e questo lavoro ha pagato; ci ha appagato il fatto di condividere tante cose. Questo è un innegabile conforto. La squadra per l’80% è completata; manca qualche tassello, qualche giovane. Il mercato di oggi ha tempistiche particolari e qualche pezzo se riusciremo lo inseriremo prima del ritiro o a ritiro in corso. Cercheremo di avere una squadra il più completa possibile già al ritiro, per far sì che sia costruttivo e Luca possa dare le sue idee, i suoi schemi”. I tre nuovi arrivi sono il centrocampista Andrea Bacigalupo, l’attaccante Marco Tognoni e il difensore Marco Vittiglio.

Cavaliere ha annunciato due figure professionali che vanno ad arricchire l’organico societario: “Confermiamo l’ingresso nella nostra società di due persone che verranno a darci una mano in maniera sostanziale. C’è il rientro di Carlo Foglia nella veste di club manager, che svolgerà una funzione importantissima ricoprendo una carica di responsabilità, trait d’union tra le parti della società che svolgono compiti diversi, persona di estrema saggezza che ha già avuto modo di dare una mano a questa società nel passato. Idem Alessandro Ceccon, una persona amica che qualche aiuto lo ha sempre dato e lo farà in maniera più concreta, istituzionale; ricoprirà il ruolo di responsabile relazioni esterne“. Entrambi hanno ribadito la serietà con cui sta lavorando l’attuale dirigenza e l’importanza di ogni suo singolo componente, oltre all’importanza di riavvicinare la città al Savona Fbc.

La scorsa stagione al “Bacigalupo” si sono contati pochi spettatori. Cavaliere conclude manifestando una certa delusione per questo aspetto: “Capisco tutti coloro che sono stati vicini al Savona in precedenza e non riescono ad esserlo più adesso. Però faccio fatica a capire determinate cose. Faccio fatica a capire il concetto di ‘tifoso’. Mi domando come sia possibile che quest’anno, in una stagione durante la quale la squadra per certi momenti è stata vicina anche a giocarsi il primato, tra le fila della quale giocava un giocatore che è stato premiato dalla stessa Lega come miglior giocatore del campionato e ha fatto il record di gol nella storia di questa gloriosa società, la maggior parte dei tifosi non l’ha mai visto giocare neanche una volta. E’ una cosa che mi fa porre tanti interrogativi. Noi come società e io come presidente avremo commesso tantissimi errori, sia dal punto di vista comunicativo che operativo, però ritengo che in ogni caso un tifoso dovrebbe per prima cosa tifare la squadra. Chissà che con un pizzico di aiuto in più magari la squadra quest’anno potesse raggiungere risultati che non è riuscita a raggiungere… Questo è un piccolo rammarico mio, personale. Non è un atto di accusa, anzi voglio ringraziare tutti quelli che durante la stagione ci sono stati vicini e sono stati fantastici. Spero vivamente che anche durante questa stagione possano essere di aiuto a fare avvicinare ulteriormente altre persone, magari anche giovani. Noi dovremo avvicinare i giovani delle scuole, far parte che il nostro settore giovanile faccia parte della nostra tifoseria. Questa è una società gloriosa e le deve essere portato il massimo rispetto e noi cerchiamo di fare qualcosa per il bene del Savona“.

Canepa condivide l’amarezza per come lo scorso anno il terzo posto finale sia stato accolto con delusione: “E’ innegabile poi che il campo parlerà e solo il campo potrà darci ragione. Mi sento di dire, levandomi un piccolo sassolino, che qua a Savona anche quando dà ragione il campo si è ciechi nel vederlo. Quando dà torto è giusto che qualche critica costruttiva avvenga, quando il campo dà ragione nella squadra e nei singoli, a volte ci vorrebbe magari un po’ più di perspicacia nel notarlo“.

In ritiro la squadra alloggerà presso “La Casa del Vescovo”, struttura alberghiera situata su un poggio in posizione dominante su Carcare, paese che la ospita. Sarà fondamentale l’alimentazione in un periodo di grande sforzo fisico per gli atleti, che pranzeranno e ceneranno al ristorante “L’Oste Pinocchio” situato nel centro di Carcare. Il rientro a Savona è stato fissato per sabato 5 agosto.

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