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Arresti domiciliari per il 22enne che ha travolto una coppia in scooter a Bergeggi ed è fuggito fotogallery

Al giudice ha spiegato di essere scappato perché spaventato: è risultato positivo a stupefacenti e alcol

Bergeggi. E’ stato processato per direttissima questa mattina Davide M., il ventiduenne residente in provincia di Asti che ieri pomeriggio è finito in manette con l’accusa di lesioni stradali aggravate dalla fuga e dalla guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti dopo aver colpito con la sua Bmw una coppia che viaggiava a bordo di uno scooter a Torre del Mare.

Torre del Mare, coppia in scooter travolta da auto pirata

In aula il ragazzo ha spiegato di essere scappato perché spaventato e preso dal panico. “D’istinto mi sono allontanato e poi mi sono fermato per chiamare mio padre” ha spiegato il ventiduenne al giudice. Davide M. si è anche giustificato per aver abbandonato la vettura vicino alla galleria della strada di scorrimento veloce tra Vado e Bergeggi (dove l’hanno trovata i carabinieri di Noli): “Il cellulare era scarico e sono andato in un bar per caricarlo e poter telefonare”. Dopo averlo ascoltato, il giudice ha convalidato l’arresto ed ha disposto per l’automobilista gli arresti domiciliari, mentre il processo è stato rinviato al prossimo settembre alla luce della richiesta di termini a difesa del legale dell’imputato.

Le manette per ventiduenne erano scattate, in accordo con il pm Ubaldo Pelosi, nel tardo pomeriggio di ieri al termine degli accertamenti investigativi effettuati dai militari di Noli, davanti ai quali il ragazzo si era poi costituito dopo la fuga dei primi minuti. Gli uomini dell’Arma hanno verificato che, oltre ad essere scappato dopo aver provocato l’incidente, il conducente della Bmw pirata guidava con un tasso alcolemico di 0,74 g/l (un limite inferiore alla soglia “penale”, ma che prevede comunque sanzioni amministrative) ed è risultato positivo anche alle sostanze stupefacenti. Davide M. avrebbe però negato di aver assunto droghe poco prima di mettersi al volante: le tracce di stupefacenti sarebbero da ricondurre ai giorni precedenti (per questo l’avvocato del ragazzo dovrebbe chiedere di effettuare delle contro analisi).

Il terribile schianto si era verificato intorno alle 15.20 sull’Aurelia, all’altezza di Torre del Mare. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri la Bmw avrebbe fatto un’inversione di marcia non consentita finendo per occupare la carreggiata proprio nel momento in cui stava arrivando lo scooter Piaggio 125, che aveva la precedenza, con a bordo una coppia di savonesi, F.B., di 22, e G.B., di 18. Nell’urto con l’auto i due ragazzi sono stati sbalzati dalla sella e, dopo un volo di diversi metri, sono caduti rovinosamente sull’asfalto. Ad avere la peggio è stato il giovane alla guida del mezzo a due ruote che ha rimediato un grave trauma addominale, oltre che lesioni agli arti, ed è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. La ragazza che viaggiava con lui se l’è cavata invece con una prognosi di dieci giorni.

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