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Alassio: esplode bombola di gas in una panetteria, il titolare gravemente ustionato fotogallery

Trasportata d'urgenza al Santa Corona anche un'altra persona che ha tentato di soccorrerlo: stabile evacuato

Alassio. Poco dopo le 15 di oggi una bombola di gas collocata nel retro della panetteria “Selva” di via Garibaldi, a Borgo Coscia ad Alassio, è esplosa causando gravi danni.

Secondo le informazioni, al momento dell’esplosione il titolare Gianluigi Selva, 65 anni, si trovava all’interno dei locali, che affacciano su via IV Novembre. Lo scoppio gli avrebbe causato gravi ustioni su diverse parti del corpo che hanno reso necessario il suo trasferimento in elicottero in codice rosso all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Trasportata d’urgenza sempre presso il nosocomio pietrese anche un’altra persona che è rimasta a sua volta ustionata dopo essere stata investita dalle fiamme.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di stato, i carabinieri, la polizia municipale ed i vigili del fuoco di Albenga. Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il sindaco Enzo Canepa, che ha spiegato: “Secondo quanto ci hanno riferito, all’interno del locale era in corso la sostituzione delle bombole, quando all’improvviso ci sarebbe stato un ritorno di fiamma che ha investito il titolare del negozio e l’addetto preposto alla sostituzione delle bombole”.

Il ferito, come detto, è stato trasferito d’urgenza al Santa Corona di Pietra Ligure. I medici hanno disposto il suo trasferimento al centro grandi ustionati di Villa Scassi. Selva, comunque, non sarebbe in pericolo di vita. Meno grave l’addetto per la sostituzione delle bombole, Gianluca Ferrato, 41 anni, dipendente della Carbotrade Gas di Alassio, che resta in osservazione a Pietra Ligure.

Alassio, esplode bombola di gas in un negozio

I vigili del fuoco ed il sindaco Canepa hanno disposto l’evacuazione dello stabile in attesa dei sopralluoghi tecnici sui danni provocati dall’esplosione. In tutto sono state costrette a lasciare le loro case circa dieci persone: dichiarati inagibili, in attesa delle verifiche del caso, anche altri due esercizi commerciali vicini al luogo dell’esplosione. Dopo i necessari accertamenti, è stato appurato che gli appartamenti posti ai piani superiori non hanno riportato danni strutturali e perciò gli inquilini hanno potuto fare ritorno nelle loro abitazioni. Solo la cucina di un alloggio che si trova esattamente sopra i locali in cui si è verificata l’esplosione è ancora inagibile.

Nel frattempo, l’area è stata transennata e la strada chiusa al traffico. E intanto sono giunti sul posto anche i tecnici dell’Enel per ripristinare la corrente elettrica saltata a seguito dell’esplosione. Carabinieri e vigili del fuoco, nell’ambito dell’indagine in corso, hanno provveduto al sequestro delle due bombole, il cui scambio avrebbe generato lo scoppio e il ritorno di fiamma.

Ecco la diretta Facebook sulla pagina di IVG.it:

Al momento dell’esplosione nei pressi della panetteria era parcheggiato il mezzo della ditta che rifornisce di bombole l’attività commerciale. Per fortuna l’esplosione non ha avuto conseguenze ben peggiori.

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