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Alassio, controlli all’hotel Aida dopo un esposto. Galtieri: “Vogliono colpire la mia attività”

"Strana coincidenza, accertamenti dei vigili proprio nella stessa mattinata di controlli in Comune per un mio esposto"

Alassio. “Prima un esposto anonimo mi accusa di aver costruito una baraccopoli a Moglio su un terreno di cui non ho né la proprietà né il possesso e poi sempre lo stesso esposto anonimo mi individuerebbe come responsabile di gravi irregolarità edilizie relativamente a un dehors di mia proprietà: esposti che sono stati oggetti di specifici accertamenti da parte della polizia municipale. Mi pare un atteggiamento aggressivo nei miei confronti con l’obiettivo di colpire la mia attività e quindi limitare il mio controllo politico sull’amministrazione comunale dai banchi della minoranza”.

E’ un fiume in piena il consigliere comunale di minoranza Angelo Galtieri dopo aver “subito” – a suo dire – controlli da parte dei vigili urbani.

“Inoltre c’è una strana coincidenza: il sottoscritto ha subito un controllo proprio durante la stessa mattinata nella quale l’Ufficio tecnico Comunale è stato oggetto di una attività di indagine a seguito di un mio esposto che ho annunciato durante lo svolgimento di un Consiglio Comunale svoltosi recentemente. Preso atto che la tempistica è quantomeno sorprendente mi auguro che non sia in atto un goffo, grezzo e maldestro tentativo di intimidirmi, ovvero di colpire le persone a me vicine”.

“Sono obbligato a chiedere che venga fatta chiarezza su questa “casualità” temporale” precisa Galtieri, che ha formalizzato una apposita interpellanza sui fatti.

“Considerata la delicatezza della questione (ad una prima impressione parrebbe che si voglia colpire l’azienda di cui sono un socio e che conduce in locazione l’Hotel Aida, per limitare la mia attività di controllo politico), mi aspetto una risposta in tempi e modi che possano far svanire ogni dubbio circa il “modus operandi” dell’ente che, come ben noto, deve essere improntato a garanzia del rispetto dei criteri di buon andamento, equità ed imparzialità nei confronti di tutti, consiglieri di minoranza compresi”.

“Per tutelare la mia attività di consigliere comunale presenterò querela contro ignoti, esponendo i fatti così come avvenuti. Nella speranza che l’azienda non abbia a dover registrare ulteriori immotivati controlli a sorpresa” conclude l’esponente della minoranza alassina.

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