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Savona, Enrico Bertossi nuovo presidente dell’Unione Industriali: “La sfida è rendere opportunità le difficoltà”

E' direttore dello stabilimento Infineum, prenderà il testimone da Elio Guglielmelli

Savona. “La sfida è rendere opportunità le difficoltà”. Queste le prime parole di Enrico Bertossi, neo presidente dell’Unione degli Industriali della provincia di Savona, per commentare la sua elezione alla guida dell’associazione di via Gramsci dopo il doppio mandato di Elio Guglielmelli.

Enrico Bertossi

“Una grande occasione di crescita che voglio condividere con la struttura dell’Unione e al fianco degli imprenditori. Ringrazio il mio predecessore per l’impegno profuso, sono consapevole di come la fiducia che mi è stata accordata sia rivolta, prima ancora che alla mia persona, all’azienda che rappresento. Sarà un’esperienza differente da un compito interno a una multinazionale che ho svolto durante gli ultimi decenni”.

Nato a Genova 57 anni fa, laureato in ingegneria chimica, Enrico Bertossi vive ad Arenzano. È direttore dello stabilimento Infineum di Vado Ligure e membro del consiglio di amministrazione di Infineum Italia. Al suo fianco, sono stati chiamati quali vice presidenti, Ezio Bracco (Expertise), Claudio Busca (FG Riciclaggi), Fabrizio De Facis (Bitron), Luca Tassinari (Continental Brakes), Ettore Campostano (Campostano Group).

“L’Unione è una realtà solida e sana – afferma ancora – Ripartiremo da coesione, continuità di indirizzo e di guida, indipendenza dalla politica, autonomia nel contesto associativo ligure senza che questo sconfini mai nell’autarchia. Cercheremo un costante miglioramento attraverso una capacità di ascolto ad ampio spettro dei bisogni degli associati, un maggiore interscambio associativo con altre strutture confindustriali anche non liguri, una buona gestione della transizione dovuta alla graduale collocazione a riposo del personale. Tutto questo come presupposto necessario e non negoziabile da cui muovere per affrontare la sfida del prossimo quadriennio: il rilancio economico-industriale del territorio. L’industria deve restare al centro dell’economia. Un turismo, che investa sull’innovazione, e una logistica legata al sistema portuale sono gli altri due pilastri su cui occorre puntare”.

Enrico Bertossi Elio Guglielmelli

Nel suo primo intervento da presidente, Bertossi ha evidenziato temi quali infrastrutture, capitale umano, marketing territoriale, finanza d’impresa, internazionalizzazione, servizi all’innovazione e Unione come casa delle aziende e Area di Crisi.

Enrico Bertossi ha 57 anni, è nato a Genova, è laureato in ingegneria chimica all’Università di Genova nel 1984. Vive ad Arenzano e lavora a Vado dal 1989, quando, dopo un paio di brevi esperienze in Società di Ingegneria (Foster Wheeler e Italimpianti), è stato assunto da Exxon Chemical Mediterranea (poi diventata Infineum Italia nel 1999). Nei corso dei suoi primi 15 anni di carriera a Vado ha ricoperto il compito di responsabile nell’ambito delle diverse funzioni di Stabilimento (Progetti, Manutenzione e Operations) e, in particolare, dal 1995 al 2004 ha ricoperto il ruolo di Operations Manager, con responsabilità diretta sulle Operazioni e sulla Logistica dello Stabilimento. Dal 2004, pur mantenendo il suo ufficio a Vado, ha iniziato una serie di incarichi internazionali, sempre in ambito Manufacturing, occupandosi in particolare dello sviluppo di processi organizzativi e dell’ottimizzazione dei processi di Infineum Manufacturing, nella veste di Global Manufacturing Excellence Manager. Alla fine del 2015 è rientrato a far parte dell’organizzazione dello Stabilimento di Vado per sostituire l’ingegner Macciò come Manufacturing Manager – Italy e oggi è il Direttore dello Stabilimento di Vado oltre che membro del Consiglio di amministrazione di Infineum Italia.

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