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Ritratto di famiglia con tempesta (Umi yori mo mada fukaku)

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Ritratto di famiglia con tempesta (Umi yori mo mada fukaku) di Hirokazu Kore-Eda, con Hiroshi Abe, Kirin Kiki, Yôko Maki, Taiyo Yoshizawa, Giappone 2016, 117′

ven 16 giugno (18.00 – 21.15)
sab 17 giugno (17.30 – 20.15 – 22.30)
dom 18 giugno (15.30)
lun 19 giugno (15.30 – 20.30)

L’affermato autore Shinoda Ryota ha tutto: una consorte, un figlio e un altro romanzo da scrivere dopo aver vinto un prestigioso premio letterario. Poi qualcosa inizia ad incrinarsi, la moglie gli ha chiesto il divorzio, il rapporto con il figlio si fa sempre più problematico e il romanzo resta soltanto un’intenzione. Ryota gira a vuoto e fatica a trovare il suo posto nel mondo e in quello di suo figlio. Ma sulla famiglia divisa incombe un tifone che per una notte li obbligherà a stare di nuovo insieme…

“Ritratto di famiglia con tempesta” di Hirokazu Kore-Eda è un magnifico, toccante melodramma cosparso di nuvole, come nella tela temporalesca di Giorgione dove l’autore analizza come sono difficili i mestieri di padre figlio e le complicità sentimentali. Il protagonista è un uomo deluso di sé e che ha deluso chi gli sta intorno. In questo caso però, il regista giapponese, già autore dei bellissimi “Little sister” e “Father and son”, va oltre, esplorando il cuore di una vicenda familiare raccontata, come nelle sue corde, scandagliando i legami affettivi tra padre e figlio per allargare poi il discorso a quelli tra marito e moglie, tra il giovane padre e l’anziana madre dove, a essere messa in scena, è proprio la delicata trama dei rapporti e dei sentimenti che lega tra di loro le persone. Una trama di relazioni affrontata con rara raffinatezza psicologica e un tono intimo posto al passo dei tempi interiori di ciascun personaggio, colto a domandarsi di qual corto circuito siano rimasti vittime. Così, poco a poco, dalle macerie di cose preziose perdute, dalla accettazione di quanto certi desideri siano irrealizzabili, sboccia il senso di una realtà nuova, più profonda – degli affetti e delle identità. Al punto che, il mattino dopo – e dopo la tempesta – tutti i membri della famiglia escono alla luce del sole: nessuno è cambiato, però è tutto diverso.

NuovoFilmStudio c/o Officine Solimano
Piazza Pippo Rebagliati – Savona
Ingresso con tessera ARCI

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