IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Prevenzione, informazione e “buon senso” tra chi naviga: la ricetta della capitaneria per un “Mare sicuro” foto

La guardia costiera da oggi intensifica i controlli in mare e sulla costa per garantire un'estate serena: "Sanzioni sì, ma preferiamo il dialogo alla repressione"

Savona. Scatta oggi “Mare Sicuro 2017”, l’operazione della capitaneria di porto che ogni anno garantisce nella stagione estiva il corretto svolgimento di tutte le attività nautico-balneari attraverso un potenziamento dei servizi lungo la costa e in mare.

L’operazione, che si concluderà il prossimo 17 settembre ed è coordinata a livello nazionale dal comando generale e dalla direzione marittima di Genova, è stata presentata questa mattina nel comando della guardia costiera savonese dal comandante Massimo Gasparini, dal suo vice Giovanni Baici, dal comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Loano Albenga Erik Morzenti e dagli ufficiali Paolo Ferrero e Renato Brosco.

“Mare sicuro” prevede l’impiego quotidiano di 30 unità in aggiunta ai servizi ordinari: “Possiamo dire che in questi tre mesi il nostro obiettivo è quello di proiettarci in mare e sulle spiagge lasciando vuoti gli uffici” spiega il comandante Gasparini che ricorda come tra le finalità dell’operazione, oltre alla repressione dei comportamenti illeciti, ci sia anche la tutela dell’ambiente marino (attività che passa anche attrvaerso l’educazione dei giovani con campagne anche nelle scuole).

Dall’inizio del mese di giugno, quando sono iniziati i controlli sulle spiagge per la stagione estiva, sono stati otto i verbali da 1032 euro contestati per servizi di salvataggio non conforme (il bagnino non è stato trovato sul trespolo) e per dotazioni di sicurezza non conformi (in due casi il pallone ambu era rotto). L’attività di vigilanza della capitaneria di porto savonese però non vuole essere improntata sulla repressione, ma piuttosto si sta cercando di costruire un dialogo costruttivo con i diportisti, gli operatori del settore e chi pratica attività in mare attraverso un’attività di costante informazione e prevenzione.

Nelle ultime settimane la guardia costiera ha anche diffuso una lettera per ricordare ai diportisti i comportamenti da seguire e le norme da rispettare per evitare incidenti e collisioni, ma l’attenzione della capitaneria si è focalizzata anche sui sub ai quali è stata ricordata l’importanza dell’utilizzo delle boe di segnalazione. “Per avere un mare sicuro bisogna passare attraverso un’estate ‘intelligente” sottolinea il comandante Gasparini che ricorda come l’uso del “buon senso” e della “prudenza” siano la ricetta per garantire un’estate serena a tutti.

Dove non arriverà il buon senso di chi frequenta il mare, arriverà la task force messa in campo dalla capitaneria che controllerà circa 90 chilometri di costa, da Andora a Varazze, comprese le aree marine protette delle isole della Gallinara e di Bergeggi, grazie all’impiego di cinque motovedette (una Classe 800, una classe 500 e una classe 600) e quattro gommoni, oltre alle squadre a terra. Finora, partendo dal 1 gennaio, sono stati 21 i soccorsi in mare, 33 le persone salvate e 13 le unità navali soccorse dalla capitaneria. Infine, soltanto nei weekend, si concretizzerà una collaborazione con la Croce Rossa che metterà a disposizione due volontari che affiancheranno il personale della guardia costiera nei controlli in mare con le unità minori.

Anche quest’anno, inoltre, si rinnova l’iniziativa del “Bollino Blu” che viene rilasciato dalla capitaneria al termine del primo controllo in mare o a terra sopra un’unità da diporto e, in caso di esito positivo della verifica, certifica che l’imbarcazione è a norma per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza e il possesso della documentazione prevista. In questo modo si velocizzano i successivi controlli e si evitano inutili duplicazioni nelle verifiche. L’anno scorso la capitaneria di porto di Savona (tra Savona e gli uffici circondariali di Loano, Albenga, Alassio, Varazze e Finale Ligure) ha rilasciato un totale di 657 Bollini blu.

Per quanto riguarda i numeri di Mare Sicuro 2016 sono stati 40 gli interventi delle unità navali della guardia costiera e 108 le persone salvate in mare. I controlli effettuati nel compartimento di Savona sono stati più di 1400 in mare e 3130 a terra, di cui 1593 negli stabilimenti balneari per un totale di 130 illeciti rilevati (di cui 26 in strutture balneari). Per quanto riguarda l’ufficio circondariale di Loano Albenga i controlli in mare sono stati quasi 700, mentre quelli a terra circa 1300 per un totale di 22 illeciti rilevati, tutti a terra (3 in strutture balneari e i restanti di altra natura).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.