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Loano, contributi economici per le persone disagiate: interrogazione della minoranza

Il gruppo "LoaNoi" chiede chiarimenti dopo che una famiglia ha rischiato l'interruzione del servizio idrico

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Loano. Nuovo attacco da parte del gruppo di minoranza “LoaNoi” nei confronti dell’amministrazione comunale. I consiglieri Paolo Gervasi, Patrizia Mel e Daniele Oliva hanno infatti presentato una interrogazione relativa alla gestione dei contributi alle persone disagiate a Loano, anche alla luce del recente bando pubblicato dal Comune sull’assegnazione di aiuti economici a favore di persone o famiglie in situazione di disagio (pagamenti affitti e utenze).

“A fronte di una situazione reale, dove una famiglia disagiata ha rischiato l’interruzione della fornitura dell’acqua da parte di Acquedotto San Lazzaro, ci siamo sentiti in dovere di chiedere conto della totale assenza del Comune di Loano nella vicenda. Riteniamo il diritto all’acqua un diritto fondamentale che deve essere salvaguardato sia da chi amministra che da chi gestisce, a prescindere da qualsiasi privatizzazione. Perfino da quella loanese” affermano i consiglieri di minoranza.

Il gruppo di opposizione ricorda anche il nuovo decreto ministeriale sull’adozione della tariffa sociale del servizio idrico integrato, “il quale stabilisce, all’art.1, il quantitativo minimo di acqua vitale necessario al soddisfacimento dei bisogni essenziali in 50 l/ giorno per persona”.

Nell’interrogazione depositata dal gruppo di opposizione si legge come “la famiglia in situazione di disagio abbia più volte portato a conoscenza gli uffici preposti ed in via informale l’assessore competente ed allo stesso tempo hanno già aderito al bando comunale. Il Comune di Loano, nel corso degli anni, è più volte intervenuto anche in via straordinaria per alleviare, perlomeno temporaneamente, le condizioni di disagio, assegnando contributi economici”.

“Per questo vogliamo sapere se l’assessore competente è a conoscenza della situazione di disagio, quali iniziative intende intraprendere, stante l’attuale condizione economica della famiglia loanese e quali intenzioni ha l’amministrazione nei confronti di Acquedotto San Lazzaro al fine di adeguare il vigente Regolamento del servizio di distribuzione dell’acqua potabile e più precisamente l’art.16, in palese contrasto rispetto alle novità introdotte dal decreto ministeriale, ovvero, se è intenzionata a modificarlo per venire incontro ai cittadini in condizioni economiche disagiate” conclude il gruppo di minoranza loanese.

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