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Furto di uno scooter, in aula spiega: “Un amico mi aveva dato le chiavi, non sapevo fosse rubato”

Nei guai era finito un 23enne marocchino che era stato bloccato da un carabiniere donna

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Albenga. Ha patteggiato sei mesi di reclusione e 120 euro di multa con la sospensione condizionale della pena Bougaliane Abdelhaime, il marocchino di 23 anni arrestato sabato pomeriggio ad Albenga con l’accusa di aver rubato uno scooter in piazza Europa.

Il giovane è stato processato per direttissima in tribunale questa mattina. In aula, l’imputato, che era assistito dall’avvocato Tatiana Ratto, ha ammesso di aver preso quel motorino, ma ha spiegato al giudice di non sapere che fosse rubato. “Un mio conoscente mi ha dato le chiavi e mi ha chiesto di spostarlo, ma io pensavo fosse il suo” ha precisato nel corso dell’udienza. Al termine dell’udienza il nordafricano, che era incensurato, è tornato libero senza nessuna misura cautelare.

Ad arrestarlo era stata una donna carabiniere in servizio nella compagnia di Albenga che quando aveva riconosciuto il sospettato del furto non ci aveva pensato due volte e lo aveva inseguito per poi bloccarlo con un placaggio in stile rugby in viale Pontelungo.

Le manette erano scattate nell’ambito dei serrati i controlli del territorio messi in campo da parte dei carabinieri di Albenga. Durante il pomeriggio di sabato le pattuglie impegnate nei controlli in centro erano state allertate dalla centrale operativa del furto di uno scooter appena avvenuto appunto in piazza Europa ai danni di un giovane albenganese.

Dopo poco, grazie alla descrizione fornita da alcuni testimoni e grazie al fitto sistema di telecamere presenti nella zona, i militari erano riusciti a stringere il cerchio intorno al ladro che si era diretto nella zona di piazza Berlinguer. E’ lì che la donna carabiniere, in pattuglia con il suo comandante di Stazione, aveva riconosciuto il sospettato e si era messa subito al suo inseguimento riuscendo poi a bloccarlo.

Il nordafricano, un incensurato, aveva in tasca le chiavi dello scooter che aveva lasciato parcheggiato poco distante prima di allontanarsi perché inseguito dal militare.

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