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Albenga, pusher arrestato dalla polizia locale: vigile colpito con un calcio in faccia

Nei guai è finito un marocchino che nel tentativo di scappare ha reagito contro gli agenti

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Albenga. Ancora un pusher in manette ad Albenga grazie all’intensificazione dei controlli sul territorio da parte della polizia locale ingauna. Ieri sera la squadra di pubblica sicurezza del comando della municipale ha arrestato un marocchino, Aziz Karroumi, che è stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina e hashish, ma anche di un bilancino di precisione.

L’arresto ha preso le mosse da un normale controllo in piazza del Popolo: gli agenti hanno notato il marocchino in atteggiamento sospetto e lo hanno avvicinato. Alla vista dei vigili, Karroumi ha tentato la fuga verso via Trieste, ma poco dopo è stato bloccato da un agente che, per tenerlo fermo, ha anche rimediato un violento calcio in faccia. A quel punto l’extracomunitario è stato arrestato mentre il vigile è dovuto ricorrere alle cure dei medici che lo hanno dimesso con prognosi di quindici giorni.

Aziz Karroumi, che doveva rispondere delle accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, questa mattina è stato processato per direttissima. Il suo arresto è stato convalidato e il giovane è tornato libero con l’obbligo di presentazione quotidiano.

Il processo è stato invece rinviato a domani mattina vista la richiesta del legale dell’imputato, l’avvocato Lucrezia Novaro, di effettuare una perizia sullo stupefacente.

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Commenti

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  1. Scritto da ThePunisher52

    In un qualsiasi altro Paese l’aggressore del Pubblico Ufficiale sarebbe condannato a diversi anni di carcere e di sicuro non sarebbe uscito dalla camera di sicurezza fino al processo.
    Purtroppo è di fatto già a piede libero e libero di commettere altre aggressioni.
    Purtroppo in questo Paese, al momento e speriamo più per poco, un Pubblico Ufficiale deve aspettare di essere quasi ucciso per poter reagire adeguatamente, chi non si attiene a questa regola, penso unica al mondo, rischia processi e obblighi di risarcimento.
    I migliori auguri all’Agente aggredito.