IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Alassio, torna la task force della polizia municipale contro i venditori abusivi

Canepa: "Noi dobbiamo essere pronti ad accogliere i nostri turisti in maniera adeguata"

Alassio dice (ancora una volta) no al falso. Questa mattina presso il municipio della città del Muretto si è tenuta la presentazione delle attività promosse dalla polizia municipale alassina per garantire una “estate sicura” a residenti e turisti.

Polizia Municipale Alassio

Oltre al normale potenziamento delle attività di controllo del territorio, gli uomini agli ordini del comandante Francesco Parrella effettueranno, come ogni anno, controlli mirati volti a contrastare il commercio abusivo: “Questa è solo una delle tante attività che effettueremo quest’estate – conferma il comandante – Quella del commercio abusivo è una problematica complicata ed annosa, ma noi abbiamo il compito di contrastare questa attività illegale per salvaguardare il tessuto commerciale legittimo della città. Quindi tutti i giorni saremo presenti con le pattuglie balneari sugli arenili, nel centro cittadino e sulle passeggiate per contrastare questo fenomeno illegale. Ad oggi abbiamo già effettuato 45 sequestri di materiale contraffatto”.

“La filiera è difficile da individuare e spesso travalica i confini cittadini. Noi facciamo quello che è nelle nostra possibilità con impegno massimo. Ci tengo a sottolineare che spesso ci vengono richiesti interventi specifici nella zona della stazione ferroviaria. Questo soprattutto in considerazione del fatto che tanti venditori abusivi vengono ad Alassio in città. Ma va sottolineato che ci sono dei profili di pericolosità che talvolta ci impediscono questo genere di attività, che effettuiamo insieme con le altre forze dell’ordine. Accanto a questo genere di attività, effettuiamo indagini parallele volte a scovare i nascondigli di merce contraffatta presenti in città”.

Ma nel mirino ci sono non solo i venditori, ma anche gli acquirenti: “Il codice del commercio prevede sanzioni nei confronti di chi acquista – ricorda Parrella – In questo ambito abbiamo già avuti ottimi risultati la stagione scorsa e perciò proseguiremo anche quest’anno. Del resto, il fenomeno dei venditori è conseguente alla richiesta di merce. Ma bisogna ricordare come spesso acquistare questi prodotti costituisca un rischio per la salute, oltre ad alimentare un’attività criminale”.

Per il sindaco Enzo Canepa, la lotta all’abusivismo “è un’attività fondamentale. Dall’inizio del nostro mandato, e già prima in campagna elettorale, abbiamo sempre ricevuto rimostranze da parte dei commercianti e dei cittadini perché oltre al danno economico soffrono anche una percezione di non tranquillità. Ricordiamoci che nel 2013 non si potevano trascorrere due minuti in tranquillità sulla spiaggia senza essere assaliti dai venditori ambulanti”.

“Questo oggi non si verifica più grazie al lavoro degli agenti della polizia municipale che nonostante siano in carenza di organico (abbiamo solo 16 uomini invece di 28) non si sono mai pianti addosso, hanno agito al limite delle loro forze. Di questo siamo loro grati. Così come lo siamo alle altre forze dell’ordine che ne supportano il lavoro, non ultima la guardia di finanza che ha sempre effettuati controlli mirati e su cui contiamo anche quest’anno. Contiamo poi sull’arrivo dell’unità anticrimine di Genova e sul fatto che, almeno a spot, possa coadiuvare il lavoro della nostra municipale”.

“Abbiamo un’affluenza di visitatori veramente incredibile, così come in tutta la Liguria ed in tutta Italia, a causa degli ultimi fatti avvenuto a livello intenzionale. Noi dobbiamo essere pronti ad accogliere i nostri turisti in maniera adeguata, dando loro la percezione di un paese sicuro e ordinato, in grado di ospitarli al meglio e di lasciar trascorrere loro tranquilli delle vacanze in serenità”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da ospite di Alassio pagante IMU

    Buongiorno.
    Piena solidarietà al Sindaco per il NO ai ‘clandestini’ da ospitare ad Alassio tramite classiche coop. prendisoldi pubblici.
    Questa mattina attraversando il budello da borgo Coscia a fine Alassio, ben quattro neri, giovani di circa trentanni, chiedere elemosina..
    Mio figlio, stessa età, lavora 8/dieci ore al giorno, versando i contributi, per mantenere anche questi clandestini.
    Che fatica trattebnere la voglia di prendere questi clandestini, accattoni mantenuti e arroganti a calci nel sedere.
    Altro discorso i venditori abusivi.
    Mi chiedo come sia possibile non fermarli.
    Sempre in questa passeggiata, erano ben visibili in spiaggia e individuaabili questi venditori.
    Se si desidera avere foto durante il loro commercio, basta chiedere e sarà fatto gratuitamente.
    Avendo visto, questi famosi Vigilanti inseguire un venditore e non averlo preso, questo dopo mezz’ora, era già in giro a vendere.
    Forse c’è necessità fare un’ordinanza, che renda punibile il reato, anche se presi dopo averlo commesso, basterebbe validare una una foto..
    Tanto questi, sono anni che svolgono tranquillamente la loro attività anche se sono in Italia con visto turistico e sono ben conosciuti alle forze dell’ordine.
    Questi, tranquillamente con le loro borse, alla mattina, in fila indiana, dalla stazione, in corso Dante, fino alle spiagge..
    Non sarebbe meno ridicolo, prenderli in quese occasioni, anziche inseguirli nelle spiagge?
    O forse la legge non è uguale per tutti..
    Cordialità