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Vandali sul treno, Regione: “Fatto gravissimo, tutelare passeggeri e personale delle ferrovie”

Regione. È necessario che il governo intervenga con urgenza sull’intero sistema di sicurezza sui treni, da implementare in modo significativo dopo lo smantellamento, negli ultimi anni, di molti posti della Polizia ferroviaria che garantivano un più capillare presidio delle stazioni e sulle tratte ferroviarie”.

Lo dichiarano la vicepresidente e assessore regionale alla Sicurezza Sonia Viale e l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino, condannando l’episodio che a Pasqua ha interessato un treno regionale Savona-Torino, letteralmente preso in ostaggio da parte di un gruppo di vandali, in prevalenza nord africani, scatenando il panico tra i passeggeri e causando un sosta forzata di oltre un’ora e mezza del convoglio.

“Come Regione Liguria – continuano Viale e Berrino – siamo pronti a costituirci parte civile in un eventuale procedimento: fatti di questo genere non sono tollerabili perché, oltre a mettere a rischio la sicurezza di passeggeri e personale ferroviario, costituiscono un grave danno d’immagine per la nostra regione dal punto di vista turistico”.

“Un primo atto concreto per aumentare la percezione della sicurezza sui treni e prevenire molestie e atti vandalici potrebbe essere l’installazione di videosorveglianza a bordo, come già Trenitalia ha provveduto a fare sui treni Vivalto, per la prima volta in Liguria”.

Secondo la ricostruzione dell’accaduto la sera di Pasqua, sul treno Ventimiglia-Torino, una sessantina di ragazzi, italiani e maghrebini, hanno preso di mira l’ultima carrozza del convoglio, danneggiando gli arredi, tagliando i sedili, infrangendo i finestrini, gettando cartacce per terra, imbrattando le pareti.

Gli agenti della Polfer ne hanno identificati quattro alla stazione di Torino Porta Nuova: un italiano maggiorenne e tre marocchini tra i 15 e i 16 anni. Gli altri sono riusciti a fuggire.

Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificarli. Le indagini proseguono in coordinamento con il Compartimento Polfer della Liguria e con i Carabinieri.

Questo non e’ il primo episodio di vandalismo sulle tratte Torino-Cuneo e Torino-Savona, oggetto, dal 2015, di servizi mirati di vigilanza, in particolare nel nodo di Fossano. Le operazioni hanno inciso sui fenomeni di microcriminalità e hanno permesso di prevenire nuovi fenomeni di aggressione al personale ferroviario.

“Quello che è successo il giorno di Pasqua sul treno Ventimiglia-Torino, non deve più ripetersi. Bene hanno fatto la vicepresidente Sonia Viale e l’assessore regionale Gianni Berrino, dichiarandosi pronti a costituirsi parte civile contro i giovani teppisti e vandali, che hanno trasformato il viaggio dei passeggeri in un incubo. I turisti che vengono in Liguria si devono sentire sicuri. E’ giusto tutelarli, così come bisogna fare altrettanto nei confronti di tutti gli utenti che usano i mezzi pubblici” aggiunge Alessandro Piana, capogruppo regionale Lega Nord Liguria.

“I nostri convogli ferroviari e i nostri bus non possono essere lasciati in mano a dei balordi e delinquenti, che sono da rispedire al mittente. Occorre dare una risposta seria ed immediata”.

“Il Pd al Governo dovrebbe finirla di alimentare il business immigrati e il buonismo a discapito della cittadinanza inerme. Le Prefetture, anziché imporre l’accoglienza indiscriminata ai Comuni, dovrebbero fornire i dati sulle persone che non hanno diritto a rimanere nel nostro Paese perché non scappano da guerre e persecuzioni, ma evidentemente scelgono di venire in Italia sapendo che qui possono evitare di rispettare le regole perché tanto non saranno mai adeguatamente punite, né realmente espulse”.

“Perfino il Commissario UE all’Immigrazione ha ribadito che i migranti che sbarcano attraverso la rotta del Mediterraneo Centrale risultano per l’80% irregolari e solo per il 20% veri profughi. Chi ha diritto e si comporta bene deve essere aiutato, senza se e senza ma. Chi non ha diritto o delinque o si comporta male fuori. Immediatamente. Il buonismo della sinistra nei confronti sia degli italiani, sia dei migranti, che non si vogliono integrare, né rispettano le regole del Paese che li ospita e sono violenti, non deve prevaricare il diritto alla sicurezza e alla tranquillità dei cittadini onesti. Pertanto, bisogna anche fermare l’invasione indiscriminata ed avviare al più presto reali ed immediate espulsioni dal nostro territorio nazionale”.

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