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Trofeo Alfa Romeo, il pilota albenganese Roberto Arnaldi vince la prima prova

Parte in pole position e in gara precede tutti

Albenga. L’Autodromo Internazionale del Mugello ha ospitato il fine settimana scorso, sabato e domenica 9 aprile, la prima tappa dell’Alfa Revival Cup 2017.

Le quarantasei vetture Alfa Romeo costruite tra il 1947 e il 1981 hanno raggiunto il circuito nella giornata di venerdì per prendere parte alle numerose sessioni di prove libere a disposizione per studiare il famoso tracciato toscano che non ospitava la serie da tre edizioni.

Sabato alle 13,40 il via dei trenta minuti di qualifiche ufficiali, momento importantissimo visto il numero di vetture partecipanti, per definire l’ordine di partenza. Unico assente il tedesco Ludwig, a causa della rottura del motore della Giulia Sprint GTA, che prenderà comunque parte alla gara partendo dall’ultima posizione. A guadagnare la pole position è l’albenganese Roberto Arnaldi a bordo della sua GTAM Gr. 5, seguito, con un distacco di oltre un secondo sulla coppia dei siciliani Pantaleo-Serio della Scuderia AB Motorsport con la Giulia Sprint GTA Gr. 4. Seconda fila per Facetti che, nonostante i numerosi problemi riscontrati al cambio, riesce a segnare un ottimo tempo, accanto all’austriaco Grohmann. Quinto posto per l’Alfetta GT6 di Mazzuoli-Bigliazzi. Nona fila per Oliva-Bensi a bordo della GT Veloce 2000, che lasciano presagire un weekend impegnativo per gli amici-rivali di classe. I problemi al motore della Giulia Ti Super fermano invece l’esordio nel mondo delle corse del ventenne Fabian Körber.

Il pomeriggio libero porta consiglio ai piloti ma soprattutto lascia il tempo a tutti i preparatori e meccanici di allestire al meglio le vetture. Domenica mattina alle ore 9 il direttore di gara Fabrizio Fondacci dà il via al giro di formazione della prima partenza lanciata della stagione 2017. Problemi di accensione per il GTAM di Körber che solo con l’aiuto dei commissari di percorso riesce a partire e, dopo aver raggiunto i compagni, recupera la sua posizione anziché accodarsi al gruppo. L’errore gli costerà dieci secondi di penalità al termine dei sessanta minuti. La gara si fa combattuta fin da subito con numerosi sorpassi e contatti tra le vetture in pista. Al sesto giro il motore della GTAM di Scalini, che già aveva sofferto durante la sessione di qualifiche, lo abbandona lasciando tracce di olio sull’asfalto.

Complice la pista scivolosa, l’errore in curva di Winkler, che va lungo, coinvolge anche le vetture di Corbellini e Mercatali in un contatto, danneggiandole e forzandole ad abbandonare la corsa. Nel frattempo viene schierata la Safety Car che forza i pilota a rallentare e mantenere la propria posizione. Qualche minuto più tardi si apre la finestra di venti minuti per effettuare il pit stop obbligatorio o cambio pilota per chi corre in coppia e le prime vetture ne approfittano per rientrare in pit lane. Il susseguirsi di queste situazioni ribalta la classifica.

La bagarre tra i piloti continua fino alla fine tanto che il podio non è deciso fino agli ultimi tre giri. A vedere la bandiera a scacchi per primo è Roberto Arnaldi con la GTAM Gr. 5, il secondo scalino del podio va ai senesi Bigliazzi-Mazzuoli seguiti dal tedesco Weinzierl, primo tra le GTAM. Ottimo quarto posto, secondo di classe, per i Lelli, padre-figlio, della Scuderia Cassia Corse 264 Storica, che precedono l’austriaco Grohmann, sempre a bordo di una GTAM. Primo nella classe delle GT Veloce 2000 è Verga, portabandiera del Motorsport Drive Team, che conduce un ottima gara in rimonta, portando a casa anche un dodicesimo posto assoluto. Secondo di classe Gimignani della Scuderia Biondetti, davanti alla coppia Oliva-Bensi, costretti a partire dalla pit lane per essersi schierati in ritardo. Tra le vetture del periodo F, prima di classe, con un ottimo tredicesimo posto assoluto, la coppia friulana Guerra-Mischis che tagliano il traguardo davanti al campione Merzario, a bordo della Giulia Ti. Terzi, con la Giulia Sprint GTA 1600 preparata dal Team Carrera, i siciliani Buscemi e Guastella.

Nella classe G1-TC1600 i tedeschi Mörtl-Roitmayer hanno la meglio sulla Giulia Sprint GT Veloce di Petrone, alla prima gara su una vettura storica. Tra le GTA 1300 Junior, primo posto per il tedesco Ondrak, seguito da ZamunerBettati e Camilli del Team Tessaro, nuovi alla serie. Tra le vetture più storiche i romani Milla-Ferri, all’esordio della serie con la Giulietta Ti bianco-verde, concludono la gara divertiti e soddisfatti. Aggiornata quindi la classifica assoluta dell’Alfa Revival Cup 2017, che tiene conto anche della storicità e delle caratteristiche della vettura attraverso il coefficiente sommato al punteggio del risultato ottenuto in gara, troviamo in testa la coppia Guerra-Mischis con la bellissima Giulia Sprint GTA, seguiti dal tedesco Ondrak del Team OKP Racing Club e da Verga. Ma la stagione è ancora lunga, e la partecipazione ad ogni tappa è fondamentale per accumulare punti importanti per conquistare il titolo di vincitori dell’Alfa Revival Cup 2017 ed aggiudicarsi una forma intera di Parmigiano Reggiano biologico prodotto da Bio Hombre, nota azienda agricola modenese della famiglia Panini, sponsor della serie.

Da non perdere il secondo dei sei appuntamenti previsti, che si svolgerà il 1 e 14 maggio sul circuito di Adria.

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