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Toirano, località Braiassa diventa piazza Giuseppe Corrado: ecco cosa cambia per i residenti

A partire dal prossimo 20 aprile i civici che ricadono in tale piazza avranno una nuova denominazione

Toirano. L’amministrazione comunale di Toirano guidata dal sindaco Gianfranca Lionetti ha deciso di ribattezzare l’area “popolarmente” individuata con il nome di “località Braiassa” in piazza Giuseppe Corrado (Braiassa).

Giuseppe Corrado partecipò alla prima guerra mondiale in qualità di ufficiale e fu congedato col grado di tenente colonnello, cavaliere di Vittorio Veneto alla Memoria. Fu insignito della medaglia di bronzo e d’argento al Valor Militare. In seguito lavorò come insegnante nelle scuole elementari di Toirano fino alla pensione. Durante la seconda guerra mondiale riuscì a salvare alcuni toiranesi già sopra il vagone piombato e che stavano per essere trasportati in Germania. Fu sindaco di Toirano dal 1945 al 1946 (nomina prefettizia) e poi dal 1946 al 1951 e dal 1956 al 1960. Morì in carica il 5 gennaio 1960.

Il 30 ottobre 1944 un tenente della Repubblica di Salò e un sottufficiale arrestarono un partigiano a Toirano sequestrandogli una pistola che era in suo possesso. Ma mentre trasferivano il prigioniero verso la caserma, probabilmente per essere fucilato, il partigiano riuscì a convincere i due soldati a farlo parlare con il sindaco. Nel momento in cui il sottufficiale si recava a chiamare il sindaco, il tenente ebbe un momento di distrazione e il partigiano, che teneva un’altra pistola nascosta nello slip, gli sparò un colpo a bruciapelo uccidendolo e sfuggendo ai colpi di mitra che gli sparò l’altro militare riuscì a fuggire.

Il giorno successivo una pattuglia di soldati occupò il paese e vene orinata la rappresaglia: per un soldato ucciso, dieci civili fucilati. Il sindaco Corrado allora chiamò il comandante della guarnigione e gli disse: “Voi state commettendo un atto disumano, cruento ed illegittimo perché sapete perfettamente da chi e come è stato ucciso il vostro militare, come ve lo può confermare anche il vostro sottufficiale che era presente al momento del fatto. Voi state per uccidere dieci persone incolpevoli, oneste e disarmate. Comunque, contatene solo otto di ostaggi perché il primo sono io e il secondo è il parroco di Toirano don Giacomo Roba”. Dopo queste parole il comandante dei militari decise di annullare l’esecuzione.

A partire dal prossimo 20 aprile i civici che ricadono in tale piazza avranno una nuova denominazione. La scuola dell’infanzia e quella primaria “Giuseppe Polla” saranno i numeri 1 e 2 mentre il condominio che in passato aveva come indirizzo “via Braida 66” sarà indicato con numero civico 3.

“A seguito dell’intitolazione dell’attigua piazza al dottor Mario Cennamo – spiegano dal municipio – tale operazione era diventata ormai inevitabile. L’indicazione del condominio con l’indirizzo di ‘via Braida 66’ non aveva più alcun senso”.

Tutti i residenti in piazza Giuseppe Corrado riceveranno dall’ufficio anagrafe una comunicazione scritta con cui si precisa la necessità di indicare il nuovo indirizzo: “Essenziale, per evitare confusioni, disservizi e problemi nel recapito della corrispondenza è adeguare subito le targhette recanti il civico alle modifiche sopra descritte, sostituendole o correggendole, con la sovrapposizione di etichette adesive, nelle more che venga consegnato un nuovo numero, da parte dell’incaricato del Comune”.

“Per quanto attiene ai rapporti con i gestori di pubblici servizi (di energia elettrica, gas, telefonia) essendo ormai il mercato liberalizzato, resta a cura dei titolari dei contratti di fornitura comunicare la variazione intervenuta, specificando che trattasi di cambio di onomastica stradale e numero civico disposto dal Comune. La variazione d’ufficio di indirizzo, effettuata dal Comune, non si oggettiva come trasferimento di abitazione e non comporta l’obbligo di procedere ad aggiornare patenti e libretti di circolazione per gli intestatari, né di rifare documenti di identità, che potranno tranquillamente continuare ad essere utilizzati dai titolari, con l’avvertenza tuttavia, per chi li esibisce, di precisare la variazione intervenuta e conseguentemente l’indirizzo corretto”.

“Tuttavia, al fine di aggiornare le banche dati che dialogano informaticamente con l’anagrafe comunale (Inps, Agenzia Entrate, Motorizzazione Civile) è preferibile che i titolari di patenti di guida ed intestari veicoli comunichino, entro il prossimo 20 aprile, i loro dati agli uffici demografici, per riallineare i dati dell’indirizzo di residenza”.

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