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Targa d’oro Città di Alassio: La Perosina Boulenciel prevale tra le 311 quadrette in gara fotogallery

Successo per il Jolly Buronzo tra gli Junior e dello Zerbion tra le donne; 1.362 i partecipanti complessivi

Alassio. La Targa d’oro prende ancora una volta la via del Piemonte. La 64ª edizione, particolarmente significativa in un anno in cui Alassio si fregia del riconoscimento di Comune Europeo dello Sport, va in archivio con il trionfo dei torinesi della Perosina Boulenciel, new entry nel prestigioso albo d’oro della storica competizione internazionale delle bocce specialità volo, cui hanno preso parte nel week end appena trascorso ben 311 quadrette, con svariati campioni iridati ed europei. È il primo centro per Gian Michele Maina, Andrea Collet, Luca Melignano, Alessandro Longo, accomunati dall’avere figli in tenera età, che erano al loro seguito e che hanno voluto simpaticamente portare con loro sul palco al momento di ricevere l’ambitissimo trofeo.

Nulla da fare nell’atto conclusivo (13-1) del tabellone Senior per la Capannina Biella, agguerrita formazione composta dal veterano Mario Suini (13 finali, di cui 10 vinte), dallo sloveno Jasmin Causevic, dal croato Roland Marcelja e da Massimo Cardano. Al terzo posto ancora il Piemonte con la Bocciofila Rosta (Davide Manolino, Silvano Cibrario, Alessandro Porello, Lorenzo Brero) e l’ABG di Genova, la migliore tra le liguri, grazie a Emilio Piccardo, Fabrizio Vaccarezza, Luca Piccardo e Maurizio Ginocchio.

Per la Liguria l’appuntamento con quella vittoria che manca dal 2011 è ancora rimandato, ma è stata un’edizione ricca di ottimi piazzamenti. Alla terza piazza dell’ABG si aggiungono infatti i quinti posti della Chiavarese (Paolo Ballebene, Nicolò Massone, Roberto Massone, Renato Lucco Castello) e di due quadrette della Calvarese (Tiziano Micheli, Gianni Canepa, Walter Pettenati, Mauro Levaggi e Federico Torre, Giacomo Crovo, Samuele Nassano, Carlo Gnecco). Nona posizione per i colori imperiesi grazie alla Roverino (Artioli, Capaccioni, Iannì, Rosso), mentre i migliori savonesi sono giunti diciassettesimi con le quadrette di Millesimo, Vadese e Stella Corona.

Tra i club stranieri, particolarmente numerosi quest’anno, quello arrivato più in alto è stato quello francese del Rumilly (Challamelk, Benoit, Condrò, Montels), eliminato nei quarti. Già fuori nel corso della prima giornata una delle grandi favorite, la Brb Ivrea che schierava tre dei detentori (Carlo Ballabene, Fabrizio Deregibus e Daniele Grosso) con il patron Aldino Bellazzini.

Colori piemontesi sul gradino più alto del podio e atleti savonesi in bella evidenza nella Targa Junior Nutella Cup (27 coppie iscritte, gara riservata agli Under 18), andata in archivio con il bis dei campioni uscenti, Gabriele Graziano e Riccardo Marzanati del Jolly Club Buronzo. Il risultato con cui in finale sono stati sconfitti Lorenzo Siffredi e Stefano Sciutto (Andora Bocce) è stato di 13-7, mentre terzi si sono classificati Nicolas Gallizia-Michele Arrigoni (Arnasco) e Chiara Bodrone-Gionas Alberto Macario (Pozzo Strada Torino).

Nella 3ª Targa Rosa (32 coppie al via), abbinata al Trofeo Silvana Gioielli, è arrivata la prima storica affermazione di una formazione valdostana ad Alassio. La giovane Gaia Falconieri e Liliana Cavaglià, rappresentanti dello Zerbion Chatillon, hanno avuto la meglio in una combattutissima finale (12-8) su Serena Traversa e Lucia Bosio (Montatese). Al terzo posto le croate Carolona Bajric e Tea Cancarevic (Cavle), a pari merito con Chiara Mellano e Francesca Carlini (La Boccia Carcare). Proprio alle croate è andato il riconoscimento speciale quale equipe in arrivo da più lontano.

Grandioso lo spettacolo offerto e numerosissimo il pubblico che ha seguito i circa quattrocento incontri, dato complessivo esatto tra i tre tabelloni, disputati nelle due giornate nei vari impianti e gremito da almeno 1.200 persone il PalaRavizza nella giornata finale. Tra gli spettatori anche Albino Cuneo, ligure che si è aggiudicato tre delle prime edizioni della Targa d’oro, nel 1956, 1961 e 1963. Grande lavoro per il direttore di gara Stefano Trinchero e per la ventina di arbitri impegnati nelle diverse località che hanno ospitato la manifestazione.

Dal punto di vista atmosferico, problemi si sono avuti solo nel pomeriggio di sabato, con alcune interruzioni dovute alla pioggia e la conseguente necessità di proseguire solo al coperto, in quel di Arnasco, la fase a poule della Targa Rosa.

A consegnare i vari riconoscimenti, i premi speciali e i prodotti del territorio sono stati il sindaco Enzo Canepa, il vicesindaco Monica Zioni e l’assessore a sport e turismo Simone Rossi per il Comune di Alassio, il rappresentante della Federazione Internazionale Mario Occelli, il neo eletto consigliere federale Fib Roberto Favre, il nuovo presidente del comitato regionale della Federbocce Ginetto Pastorelli e con lo staff rosa del Ctt Albenga, l’amministratore unico della Gesco Mimmo Giraldi e il presidente della Bocciofila Alassina Ezio Sardo.

Particolarmente gradita è stata la visita, nella mattinata di domenica, dell’europarlamentare Alberto Cirio e del consigliere regionale Angelo Vaccarezza. Nell’occasione il sindaco Canepa e il presidente Sardo hanno consegnato a Cirio, presidente onorario della Bocciofila Albese, società con il maggior numero di formazioni iscritte (ben dieci), una targa ricordo di Alassio e dell’evento.

La Targa d’Oro si conferma un appuntamento immancabile della lunga stagione di iniziative sportive di Alassio, una tradizione che si rinnova da più di sei decenni e migliora di anno di anno, registrando una crescente partecipazione e un respiro internazionale sempre maggiore – ha detto il primo cittadino della città del Muretto -. Ringraziamo l’onorevole Alberto Cirio e il capogruppo regionale Angelo Vaccarezza che, con la loro presenza, hanno dimostrato la grande importanza della manifestazione, a livello nazionale ed europeo”.

La Targa d’Oro, come ogni anno, è stata uno straordinario successo, non solo sportivo, ma anche turistico – ha aggiunto Simone Rossi, assessore allo sport e al turismo del Comune di Alassio -. La manifestazione ha portato migliaia di persone ad Alassio, con importanti benefici per il territorio. Siamo soddisfatti del risultato di questo evento, che dona lustro internazionale alla nostra Città, in questo anno in cui è Comune Europeo dello Sport”.

Madrine dell’edizione 2017 sono state, come ormai tradizione, due bellezze locali: Veronica Castellucci, di Arnasco, Miss Ragazza Protagonista (concorso nazionale nato ad Alassio grazie al patron Carlo Mighetti), e Dalila Tripodi, miss e danzatrice del ventre.

L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Bocciofila Alassina in collaborazione con Gesco e Federbocce Albenga, sotto l’egida della Federazione Internazionale di quella Italiana, con il patrocinio di Comune di Alassio, Regione Liguria, Provincia di Savona e Coni Savona. Partner ufficiali: Nutella, Impresa Munarin, Silvana Gioielli, Boulenciel, Bouledujour, Enry Sport, Azienda Agricola Deperi e Frantoio Armato Alassio.

Un’organizzazione che anche quest’anno la Targa d’oro ha voluto proporre a giocatori ed appassionati alcune novità, quali la presenza di un maxischermo a bordo campo, l’anticipato inizio della gara femminile al sabato pomeriggio, l’energy drink personalizzato ed il welcome party del venerdì sera. Un appuntamento che guarda al futuro e che dunque è già proiettato all’edizione 2018, prevista per sabato 7 e domenica 8 aprile.

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