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Savona segna, Finale risponde su rigore: il derby termina in parità risultati fotogallery

I giallorossi rallentano la corsa della squadra di mister Siciliano

Finale Ligure. Pareggio nel derby di Serie D tra Finale e Savona. Gara equilibrata, Savona più propositivo e Finale tutt’altro che arrendevole, qualche contestazione nel finale all’arbitro: ecco gli ingredienti di questa domenica calcistica in salsa savonese.

calcio serie d finale - savona

Match carico di aspettative per entrambe le squadre, seguite dal tifo delle grandi occasioni; al “Borel” nel settore ospiti sono un centinaio i posti riservati ai sostenitori biancoblù, tutti esauriti. Gli spalti, complice la riduzione dei posti a sedere, sono vicini al tutto esaurito. Al momento dell’ingresso delle squadre si colorano di giallo e rosso, con le bandierine sventolate dal pubblico.

Pietro Buttu schiera una sorta di 4-1-4-1 con Gallo tra i pali; Scalia, Sgambato, De Benedetti, Leo sulla linea difensiva da destra a sinistra; Basso davanti alla retroguardia; Capra e Ferrara esterni di centrocampo; Figone e Anselmo nel mezzo; Sogno punta. A disposizione ci sono Porta, Spadoni, Saba, Scarrone, Molinari, Cocurullo, Conti, Roda e Vittori.

Alessandro Siciliano risponde con un 4-3-3 con Prisco tra i pali; Glarey, Mariotti, Monticone e Pasqualini in difesa; Damiani, Fenati e Gallo a centrocampo; Ruggiero e Damiani esterni d’attacco con Murano punta centrale. In panchina ci sono Miraglia, Pare, Bordo, Scienza, Boggian, Amabile, Nappello, Di Simone, De Martini.

Dirigono il signor Salvatore Castorina, di Acireale, e gli assistenti Andrea Donato di Pistoia e Marco Leoncini di Lucca.

Tre momenti importanti prima del fischio d’inizio; prima Pietro Buttu, che si muove ancora con le stampelle, viene premiato dalla società locale per la panchina numero 300 a Finale, poi anche capitan Scalia, che con 274 partite ha il record di presenze in giallorosso. Infine, prima del via, un minuto di silenzio in memoria di Janira D’Amato, uccisa venerdì dall’ex fidanzato.

Il primo team a farsi avanti è il Savona, con un lieve predominio nella prima fase. Al 12° i biancoblù conquistano il primo angolo e subito chiedono un rigore per un sospetto intervento di mano di Capra, ma l’arbitro fa correre, forse per la brevissima distanza cui si trovava il numero 7 locale dal colpo di testa di un biancoblù.

Il Finale risponde dieci minuti dopo, prima con un cross dalla destra di Scalia, poi con una conclusione di poco alta di Capra, che tenta di finalizzare una bella intuizione di Ferrara dalla sinistra, illuminato da Leo.

Risponde al 25° Murano: il bomber rossoblù si fa notare per la sua velocità palla al piede, parte dai venticinque metri si decentra e conclude alto di poco. Tre minuti dopo altra occasione savonese per Fenati, che nella confusione di una mischia nell’area avversaria, dopo un calcio di punizione, manda alto.

Il Savona insiste, conquistando un altro calcio d’angolo, ma Murano colpisce di testa troppo centrale per impensierire davvero Gallo, che poco dopo para ancora dalla distanza su un tiro dell’omonimo savonese.

Al 37° si porta avanti il Finale, che con Scalia manda di poco a lato. Subito dopo risponde il Savona: Ruggiero salta Leo e mette in mezzo per Lumbombo, ma Scalia anticipa il biancoblù; sul prosieguo dell’azione ancora parata di Gallo su un colpo ravvicinato di Ruggiero. Il cambio di fronte repentino racconta solo di un tentativo di Sogno tutto da dimenticare.

Al 43° il Savona subisce un fallo per un intervento che per il Finale è discutibile; ne escono un’ammonizione per proteste a carico di Leo e una punizione di Ruggiero non sfruttata dai compagni. Tre minuti dopo il bis: fallo di Capra, ammonito, su Pasqualini e punizione di Ruggiero, alta.

Il primo tempo passa ben giocato, ma con poche emozioni: da segnalare un possesso palla maggiore per il Savona ed un Finale pericoloso con le ripartenze, anche se Prisco non è mai stato chiamato in causa.

Nella seconda frazione doppio cambio operato da Buttu: entrano Roda per Ferrara e Scarrone per De Benedetti. In apertura è subito il Finale a farsi pericoloso: Anselmo tira e Prisco para a terra. Sul cambio di fronte il Savona risponde con un cross per Murano, ma Scarrone mette in angolo.

Al 5° Fenati è ammonito per proteste: Lumbombo entra in area, si scontra con Ferrara e chiede il rigore. L’arbitro non gradisce le lamentele e punisce il savonese.

Il Finale è passato ad un 4-4-2 ad inizio ripresa con Capra davanti al fianco di Sogno e con Anselmo e Roda sulle fasce; proprio Anselmo colleziona una palla per Roda, ma il suo tiro è debole e non intimorisce Prisco.

Al 10° retropassaggio di Sgambato per Gallo, il portiere è incerto nel rinvio, Damiani è rapido e gli soffia il pallone: mette in mezzo per Murano, ma Scarrone spazza prima che sia troppo tardi, rimediando al pasticcio del portiere; l’azione prosegue e un cross rasoterra dalla destra di Ruggiero scorre pericolosamente in area, ma nessuno ci arriva.

La partita nel secondo tempo si accende decisamente: al 16° è ammonito il biancoblù Glarey. Siciliano inserisce De Martini per Lumbombo e sposta Ruggiero sulla sinistra, mettendo il neo entrato sulla destra.

Al 19° Glarey spara rasoterra con il sinistro, ma Scarrone ribatte. Savona più pericoloso, ma il Finale non si tira indietro, mentre la tensione sale, con qualche contrasto più duro del consentito.

Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina palla messa fuori e Mariotti calcia al volo: deviato. I savonesi collezionano calci d’angolo: al 26° il nono corner consegna a Glarey l’occasione per la deviazione vincente con il petto. Il biancoblù insacca, poi festeggia sotto i suoi tifosi e si toglie la maglia, collezionando il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione.

Con il Savona in dieci, Buttu manda dentro Vittori per Figone, cercando nuova spinta con un nuovo 4-3-3.

Al 30° viene ammonito Damiani, che al 36° esce, dando spazio a Bordo.

Al 44° minuto rigore per il Finale: Scalia controlla al limite ed entra in area, Monticone lo contrasta e il capitano locale finisce a terra; per l’arbitro non c’è dubbio. Lo trasforma di potenza Vittori, che riporta sul pari la gara.

Sono cinque i minuti di recupero. Su un fallo di Capra su Fenati, contestato dai locali, si accende un battibecco davanti alla panchina finalese e l’arbitro fatica a riportare l’ordine e la tranquillità, che ormai è venuta meno. Infatti due minuti dopo Sgambato interviene duro da dietro su De Martini e prende la via dello spogliatoio con un cartellino rosso diretto. La gara non ha altro da aggiungere.

Al triplice fischio i savonesi accerchiano l’arbitro, mentre il Finale festeggia per il pareggio agguantato. Poi, entrambe le squadre vanno sotto i rispettivi sostenitori per prendersi l’applauso.

Termina in parità un derby tutt’altro che spettacolare, molto tattico, nel quale entrambe le squadre hanno corso molto ma hanno creato nel complesso ben poche occasioni da rete. Nel secondo tempo il Savona ci ha creduto di più, ma una volta subito lo svantaggio il Finale ha saputo non mollare, evitando la sconfitta.

In classifica il Savona resta terzo e si porta a 2 punti dalla Massese, oggi sconfitta. Giovedì 13 aprile affronterà il Gavorrano al “Bacigalupo”.

Il Finale mantiene la quinta posizione, braccato da un terzetto di squadre. Mercoledì giocherà sul campo del Valdinievole Montecatini.

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