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Lettere al direttore

Savona, polemiche sul 25 Aprile…

Abbiamo partecipato alle celebrazioni del 25 aprile perché riteniamo che questa sia la festa nazionale per eccellenza. Si celebra la libertà, la pace, la solidarietà, l’unità del Paese uscito devastato dalla guerra e dal ventennio di dittatura nazifascista.

La nostra partecipazione ha avuto, però, l’amaro in bocca a causa, da un lato, di attacchi beceri da chi dovrebbe rappresentare le istituzioni e, dall’altro, da una sorta di acquiescenza da parte di taluni, in nome di un malinteso concetto di rispetto delle istituzioni.

La vicenda di “Savona R-Esiste” ha poi dell’incredibile: da una parte il comune che ha deciso di non finanziare l’iniziativa, rompendo la prassi precedente, dall’altra un esponente regionale che plaude al fatto che “non si sono sprecate risorse pubbliche”.

Ad entrambi vorremmo ricordare che l’iniziativa serve a riconfermare i valori della resistenza, a coinvolgere i nostri concittadini offrendo loro una occasione di festa, di musica, di incontro, ma anche di riflessione, ricordo ed impegno per il futuro.

Il fatto di aver costretto i partiti e le associazioni che hanno organizzato la manifestazione ed i cittadini che, individualmente, credono in quei lavori ad “autofinanziare” con “risorse private” la manifestazione significa rischiare di perdere l’occasione di rendere unificante il 25 Aprile.

Noi riteniamo che la Liberazione sia e debba essere la festa di tutti e tutte e non possiamo che condannare il fatto che una istituzione pubblica si sia rifiutata di finanziare una festa nazionale, cui evidentemente, si attribuisce un significato secondario. Cosa del resto confermata dalla mancata partecipazione della Sindaca al corteo commemorativo.

L’unico impegno è stato infatti l’inderogabile posa della corona davanti al monumento di Piazza Martiri al termine del corteo ed il successivo discorso, nel corso del quale, peraltro, non sono mai state pronunciate le parole “partigiano” e “antifascismo”.

Insomma un discorso gonfio di retorica che, se non è accompagnata da fatti e comportamenti coerenti, resta un bel vestito, sotto cui si nasconde il nulla.

Savona Arancione e Movimento Democratico e Progressista

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