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Savona, allestisce un “banco” con merce contraffatta al mercato e aggredisce i vigili: patteggia

La polizia municipale aveva sequestrato una quarantina di capi contraffatti delle più note marche

Savona. Otto mesi di reclusione e 270 euro di multa. E’ la pena patteggiata questa mattina da F.L., il ventiquattrenne di nazionalità senegalese arrestato due settimane fa durante il mercato del lunedì di Savona.

Ad arrestarlo erano stati gli agenti della polizia municipale che lo avevano sorpreso mentre, insieme ad un connazionale, vendeva merce contraffatta tra i banchi del mercato. Alla vista dei vigili i due stranieri avevano cercato di scappare: uno dei due ce l’aveva fatta infilandosi tra le bancarelle, mentre l’altro, F.L. appunto, era stato bloccato, non senza fatica, dagli agenti.

Il ragazzo aveva reagito in maniera violenta per cercare di allontanarsi e quindi aveva finito per essere arrestato con l’accusa di resistenza di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (uno dei vigili era dovuto ricorrere alle cure dei medici del San Paolo che lo avevano dimesso con prognosi di tre giorni).

La merce contraffatta, una quarantina di pezzi tra capi d’abbigliamento e scarpe (tutti griffati con noti marchi come Moncler, K-way, Saucony, Adidas), era stata sequestrata dagli agenti.

Il ventiquattrenne, risultato incensurato, era poi finito a giudizio per direttissima in tribunale. Nella scorsa udienza il giudice aveva convalidato il suo arresto e lo aveva rimesso in libertà senza nessuna misura cautelare. Vista l’assenza di un interprete per l’imputato, il difensore aveva chiesto i termini a difesa e il processo era stato rinviato a questa mattina quando è stato definito il patteggiamento.

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